<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005</id><updated>2012-01-17T03:15:59.536-08:00</updated><title type='text'>In viaggio intorno a me stessa</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>139</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7732952517468342219</id><published>2010-01-04T07:44:00.000-08:00</published><updated>2010-01-04T07:45:04.195-08:00</updated><title type='text'>sala chirurgica senza agenda</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;ancora un'incazzatura.&lt;br /&gt;Ultima terapia lunedì scorso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IO: "Devo fissare l'appuntamento per togliermi il port?"&lt;br /&gt;ONCOLOGO: "No, lo faccio io, ma sarà meglio aspettare una decina di giorni"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Torno a casa, come sapete in pezzi, e stacco i telefoni fino a venerdì, 1 gennaio. E, fra gli auguri vari, trovo questo messaggio in segreteria dal reparto di Oncologia: "Il suo appuntamento per togliere il port è stata fissato". GRRRR, dire per quando mi rovinava la sorpresa? Stizzita, ma non preoccupata, perché immaginavo che si trattasse di una data a dopo le Feste. Comunque per prudenza sabato 2 gennaio ho chiamato il reparto... in fondo chi fa le terapie mica è soggetto ai ponti, no? Invece sì. Reparto chiuso. Manco un'infermiera al centralino per un caso di emergenza o per rispondere alla banale domanda: "Quando dovrei entrare in sala operatoria? "... Perfino io ho un'agenda! Possibile che ad Oncologia tutto continui ad essere affidato al caso?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Stamattina alle 9 mi rimetto al telefono e ho dovuto fare il numero per mezzora prima di trovare libero. Mi risponde un'angelica voce sconosciuta che mi gratifica con il solito TU.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IO: "Vorrei sapere a quando è stato fissato l'appuntamento per togliermi il port".&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Sai, ti abbiamo cercata, ma non rispondevi"&lt;br /&gt;IO: "Capisco, ma avevo staccato i telefoni perché l'ultima terapia mi ha distrutta. Comunque quand'è l'appuntamento?"&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Io non lo so, ma adesso la caposala va giù in chirurgia a vedere... intanto ridammi i tuoi numeri di telefono"&lt;br /&gt;IO: "Sono nella mia cartella clinica..."&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Faccio prima se me li dai nuovamente"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GRRRR, che significa che la caposala "va giù", a piedi? In ascensore? In barella? Telefono e agenda noooooo?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Aspetto fino alle 11 e niente, nessuna comunicazione.&lt;br /&gt;Infine decido che devo uscire per fare la spesa, pena la morte per inedia, visto che le Feste e la mia immobilità hanno vuotato la dispensa fino alle riserve.&lt;br /&gt;Torno alle 13 con la mano destra resa inabile, perché rimasta in tasca ad avvolgere il cel.&lt;br /&gt;Richiamo Oncologia.&lt;br /&gt;Stavolta riconosco la voce della sbrigativa caporeparto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IO: "Vorrei sapere quando è l'appuntamento per togliermi il port"&lt;br /&gt;CAPOREPARTO: "Lei ce l'aveva stamattina, ma non siamo mai riusciti a trovarla"&lt;br /&gt;IO: "Lo so, ma l'oncologo mi aveva detto non prima di dieci giorni..."&lt;br /&gt;CAPOREPARTO: "Invece poi abbiamo deciso che stamattina si potevano sistemare un po' di cosine in sospeso..."&lt;br /&gt;IO: "E allora?"&lt;br /&gt;CAPOREPARTO: "Lei adesso è fuori lista..."&lt;br /&gt;IO: "Vuol dire che finirò... a quando?"&lt;br /&gt;CAPOREPARTO: "Non ne ho idea, la chiameremo noi, veda di farsi trovare..."&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GRRRRRR, DOPPIO E TRIPLO GRRRRR... mi sento un oggetto! Frequento quel posto da DUE anni, ho cercato di fraternizzare - o meglio di sorelleggiare - ho perfino portato un enorme vassoio di pasticcini per il personale infermieristico, non ai medici perché loro sono già al centro di una giungla fra piante e costosi bonsai (secondo me i bonsai sono un'esternazione di come si riduce psicologicamente un malato di cancro che dipende da un reparto del genere). GRRR, non cerco favoritismi, ma un minimo di partecipazione ai miei guai sì!!!!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Calma! Non sono un'isterica&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Considerazioni:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1) Il port, da quanto ho letto, si può tenere fra i due e i tre anni. Ma lo stesso oncologo, nella penultima seduta, mi aveva detto che il port può comunque essere veicolo di infezioni, quindi è il caso di toglierlo quando non serve più.&lt;br /&gt;2) Il port ha bisogno di manutenzione. Lo scopersi per caso, sempre leggendo. Ovvero ogni tre settimane bisogna farsi iniettare un siringone - credo - d'acqua distillata, per evitare coaguli di sangue, ma per questa semplice operazione occorre l'impegnativa del medico curante con fila a carico del paziente.&lt;br /&gt;3) Quando dopo la prima chemio (quattro buchi per beccarmi una vena oltretutto fragile), un consulto fra infermiere e ongologo determinò che io avevo bisogno del port. A quando l'appuntamento (gratuito)? Vaghezza assoluta.&lt;br /&gt;4) Se la vena si rompe durante la chemio sono cazzi acidi, nel vero senso della parola... perché il tessuto circostante viene necrotizzato. Accade quasi mai, ma l'armadietto di pronto intervento per questi casi l'ho visto... c'è scritto a chiare lettere.&lt;br /&gt;5) Capirete che la vaghezza circa l'appuntamento dell'impianto del port mi ha fatto ricorrere ad una clinica privata che ha provveduto nel giro di due giorni in cambio di 1300 euro. Ed è stata dura estorcere la fattura!&lt;br /&gt;6) Non sono allarmista... il port può restarsene qui con me... anche se rischio di tornare allo scocciante punto 2, ovvero la manutenzione (fra meno di due settimane)&lt;br /&gt;7) Vorrei a breve andare a Roma ad un concerto, ma non so se posso comprare il biglietto e fissare l'albergo. E' incoraggiante per una che vorrebbe tornare a vivere?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In questi ultimi due mesi ho tralasciato altre cose di cui avrei voluto parlarvi, oltre alle mie logorroiche cadute di tristezza. Ma questa è una mailing, il diario invece è per me. Anche con annotazioni più gravi di queste in fatto di malasanità. Deduzioni, testimonianze, finanziamenti, silenzi, complicità... che merdaccia! Vera o sospetta che sia!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La massima di un mio amico che si è coerentemente defilato in base alla stessa è: "Quando un'assemblea (studentesca) è giunta alla fine, bisogna avere la determinazione di chiuderla, perché oltre quel limite tutte le parole sono inutili e noiose".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sento di essere arrivata a quel limite.&lt;br /&gt;Tronco qui la mailing e il blog.&lt;br /&gt;Si torna alla normalità, ovvero solo risposte individuali.&lt;br /&gt;Un GRAZIE enorme a tutti per le "ole", per il "tifo" e per i vostri pensieri positivi. Ai pochi rimasti a cuccarsi in differita la mia avventura.&lt;br /&gt;Adriana, l'Amazzone... ora un po' stanca e provata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7732952517468342219?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7732952517468342219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7732952517468342219' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7732952517468342219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7732952517468342219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2010/01/sala-chirurgica-senza-agenda.html' title='sala chirurgica senza agenda'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-279631359690753955</id><published>2010-01-04T01:31:00.000-08:00</published><updated>2010-01-04T01:32:03.088-08:00</updated><title type='text'>Bambole &amp; Fabbriche</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;lunedì scorso ho fatto l'ultima terapia. Ed è stata dura, molto dura... per questo ho tenuto il telefono staccato per giorni. Ero a terra sia fisicamente che psicologicamente. Suppongo che mi sia stato presentato il conto di due anni di lotta e tensione, oltre che di veleni, seppure benefici. Ora, dopo che mi avranno tolto il port, entrerò nella routine dei controlli semestrali. Ma non riesco a sentire il sollievo che avrei immaginato... mi sento "sbandata". I tempi sembrano lunghi, ma invece accade tutto così in fretta... avevo dato le dimissioni da un lavoro che non capivo più per potermi riappropriare della mia vita, che senza dubbio andava sistemata in dimensione più umana perché troppe erano diventati i motivi di frustrazione. Passarono solo tre mesi, durante i quali, seppure con smarrimento e fatica, riuscii ad assestarmi e a trovare un obiettivo: scrivere un libro sul culto della Dea Madre a Malta. Raccolta un'enorme mole di materiale scritto e fotografico, nonché le idee, stavo per "intigere il pennino", quando la mia vita è stata costretta ad una nuova drammatica svolta, quella del cancro. Anche in questo caso, ho dovuto trovare un nuovo assetto e, fra alti e bassi, ci sono riuscita, anche se è stato come tornare ad un lavoro che mi succhiava tempo ed energie, senza poter contare se non sulle mie forze. La notizia della guarigione (24 ottobre) è stata scioccante quasi come quella dell'annuncio della malattia e facevo fatica a comunicarlo senza mettermi a piangere. Ma poi è continuata la routine delle terapie e l'emozione si è smorzata, come se tutto fosse stato dilazionato, prima del prossimo salto. &lt;br /&gt;Ora, invece, ci siamo. Mi ritrovo come quel 17 ottobre, quando furono rese effettive le mie dimissioni dal lavoro, o come il 3 febbraio quando mi "svegliai" una mattina con il cancro: cioè con una vita da riprogrammare, per la terza volta in meno di tre anni. E non metto nel conto le "vite passate". Ma ora non ho più 20 o 30 anni: anche da piccole cose, mi sono resa conto di non avere più l'elasticità, o meglio la pronta adattabilità, di cui mi vantavo un tempo. Mi sento in bilico fra l'adagiarmi in una routine o seguire la mia natura irrequieta. Per un verso mi concedo l'alibi che devo riacquistare le forze, dall'altro mi sembra - come quando facevo la chemio - di aver perso il sapore per ogni cosa, di avere la bocca impastata di parole che non vanno né su né giù e una lingua di cartone resa arida da paure e incertezze. Quel buon vivere alla giornata che avevo faticosamente conquistato, ora sembra liquefarsi sotto l'afa di tutte le preoccupazioni che avevo accantonato.&lt;br /&gt;Mi guardo il corpo dentro e fuori e non mi riconosco. Durante la malattia aveva subito mutamenti così drastici da suscitare la mia curiosità... così come la mia testa balzana. Ma ora, non provo più lo stesso senso dell'umorismo nei confronti di me stessa, sento più forte quello del ridicolo. Dentro di me sento lo stridore di una fabbrica in cui si lavora il ferro, con ogni suono che copre l'altro. E' una frammentazione di propositi, di input, di voci... Oppure c'è un silenzio e un bisogno di silenzio assoluti. Una bambina ormai grande che torna in soffitta, apre il baule in cui sono conservate le bambole e scava, scava, cercando di capire quale fosse la preferita, se c'è ancora, se l'ha immaginata, se è andata persa... e si sente disorientata perché non capisce più se la preferita di allora continua ad avere lo stesso fascino di oggi. Se avrebbe ancora voglia di cullarla, di coccolarla, di sentirsi fiera per averla. Chiudere la porta nel silenzio della soffitta, significa aprire la porta della fabbrica che stride? &lt;br /&gt;Ieri notte, l'ultima dell'anno, volutamente passata in solitudine, ho tentato di fare qualche proposito "propositivo", poi ho rinunciato, salvo uno: NESSUN PROPOSITO! tanto so che li trasgredirei alla velocità della luce.&lt;br /&gt;Un abbraccio a voi tutti e un grazie al 2010, 2010, 2010... devo esercitarmi a scriverlo... non ero sicura di poterlo fare due anni fa.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-279631359690753955?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/279631359690753955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=279631359690753955' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/279631359690753955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/279631359690753955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2010/01/bambole-fabbriche.html' title='Bambole &amp; Fabbriche'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5883698761889700475</id><published>2009-12-22T01:53:00.001-08:00</published><updated>2009-12-22T01:53:33.096-08:00</updated><title type='text'>solo neve</title><content type='html'>Stupido da parte mia, mandarvi ancora una foto.&lt;br /&gt;Anche l'anno scorso c'era la neve, inaspettata, come quest'anno. &lt;br /&gt;E' caduta in una notte in cui non stavo bene. Ma continua a farmi sentire dentro una magia.&lt;br /&gt;Le stanze si illuminano. E' come se tornasse l'estate, ma in un altro modo. Hai voglia di stare dentro, nel tepore, ma anche di stare fuori a respirare quel gelo pulito. E d'estate hai voglia di stare fuori, ma dentro per evitare il caldo.&lt;br /&gt;Le stagioni sembrano un'amaca che vorrei agganciare ai Poli e dondolarmi da un  lato all'altro della Terra. &lt;br /&gt;Ma quando mi alzo a fatica dal divano e mi vedo così grossa a causa del cortisone, mi diventa difficile sognare e dormire. Mi sento punita, non assolta.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5883698761889700475?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5883698761889700475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5883698761889700475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5883698761889700475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5883698761889700475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/12/solo-neve.html' title='solo neve'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2606633123697524177</id><published>2009-12-13T18:17:00.000-08:00</published><updated>2009-12-13T18:18:02.775-08:00</updated><title type='text'>auguri di cuore</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;due anni fa ho inaugurato una Non-Vita che mi ha portato a pensare all'essenziale. Vivere nella normalità, ma tenendomi centrata su ciò che ha senso, anche se sembra insensato.&lt;br /&gt;L'anno scorso, subito dopo Natale, ho fatto una "potatura" fra amici e conoscenti. Cioè fra chi senti in qualche modo radicato dentro e chi invece è chioma al vento. Mi ero giustificata dicendo che avevo acquisito il valore del tempo, anzi del perdere tempo. &lt;br /&gt;Ora, ad un anno di distanza, mi ritrovo con la stessa voglia di "potatura", ma in modo diverso. La prima era stata dettata dallo "sdegno", questa seconda dall'egoismo. Nessuna delle due è edificante, ma è comunque coerente. E non vi tedierò con le spiegazioni. &lt;br /&gt;Ora sto vivendo come con un'assicurazione sulla vita: più vivo, più ci guadagno. Però... adoro Gianna Nannini, quando urla: "Ma la vita è la miaaaa". E anche... "Siamo noi la California, siamo noi la libertà..." .&lt;br /&gt;Vi aspettavate citazioni colte? tipo Nietzsche: "Quando guardo l'abisso non so se sono io che lo guardo o se è lui a guardare me".&lt;br /&gt;Ne volete un'altra? E' particolarmente sulla notizia, visto che alla Scala c'è stata la Prima di "Carmen" e ci hanno rotto i coglioni per giorni.... "C'è un certo fascino nel trovarsi vicino ad un essere pericoloso, soprattutto quando lo si sente dolce e socievole" (Prosper Mérimée". &lt;br /&gt;Sì, ora mi sento un "essere pericoloso", perché ho attraversato il deserto, ho bevuto la mia urina (metaforicamente) pur di farcela; mi sono fatta ustionare dal sole della radio; avvelenare da piante infide... vi ricordate il tasso barabasso che entrava nella mia chemio, ma che è anche un veleno usato da Agata Crhistie? Gli altri Ninja chimici mi hanno sfibrata, invecchiata, deturpata. Ma vivo bene con il mio seno sano e con quello fantasma, ma ricettivo. &lt;br /&gt;Però ancora non mi sono abituata a tante cose.&lt;br /&gt;Qui, secondo me, ci va una sfilza di ;-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) altrimenti viene a mancare la leggerezza nel raccontare con un mezzo che non è consono alle sfumature.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ho paradossalmente trasgredito alla regola dell'informazione: dare la notizia all'inizio ed essere sintetici nella spiegazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;AUGURI DI CUORE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sms e mail hanno abituato a  mandare auguri come in catena di montaggio. Unico per tutti, anche per quelli che non c'entrano più e si stupiscono di riceverli.&lt;br /&gt;Voi fate quello che volete, io preferisco mandarvi un augurio che dimostri come ho pensato con affetto inviandolo.&lt;br /&gt;Comincio oggi.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2606633123697524177?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2606633123697524177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2606633123697524177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2606633123697524177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2606633123697524177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/12/auguri-di-cuore.html' title='auguri di cuore'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1743908869801077809</id><published>2009-12-11T06:33:00.000-08:00</published><updated>2009-12-11T06:34:47.527-08:00</updated><title type='text'>presepio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SyJYfuw1qEI/AAAAAAAAAu4/JrUHGrgEJws/s1600-h/presepe.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SyJYfuw1qEI/AAAAAAAAAu4/JrUHGrgEJws/s400/presepe.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413987004204820546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come si fa a festeggiare senza il Festeggiato? Il compleanno, o almeno il pretesto di compleanno, è Suo no? E' stato bravo a riunire così tanta gente diversa, quindi, non solo per la nostalgia dei miei presepi dell'infanzia, ma per essere "politicamente corretta", dedico ogni anno un angolino che ricordi la Sua nascita. L'anno scorso, no! E' stato un anno anomalo, avevo più bisogno di tranquillità che di festeggiamenti. Anche l'amicizia, vi assicuro, può diventare un peso, quando non ci si sente più amici di se stessi. I figli stessi... ancora mi vergogno. Ero sotto Natale. Avevo cominciato le terapie nuove. Mi sentivo uno straccio. Invecchiata di dieci anni in cinque mesi. Ingiusto! La natura benigna fa invecchiare lentamente, i farmaci ti stroncano come in un video-game.&lt;br /&gt;Ho fatto ai figli una terribile scenata di lacrime e accuse. Mi sentivo dentro un nido marcio, volevo allontanarli anche a costo di calci nel culo. Ero così preoccupata ... per la mia inabilità... che poteva condurre alla morte, da sentire il desiderio di insultarli, purché acquisissero autonomia... anche da me... che potevo non esserci più. Ridicolo! La separatezza non obbedisce ad alcun ordine di misura e di tempo.&lt;br /&gt; Però mi sento ancora colpevole per quell'improvvisa sfuriata. Che hanno capito? Erano talmente tante le interpretazioni, che ancora cammino sul bilico di quel ricordo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Stamattina avevo tutt'altro da fare, fra cui un'analisi del sangue, anche se niente di urgente.&lt;br /&gt;Il cambiamento può essere impercettibile. "Ho il cancro, posso  morire". "Non ce l'ho più, riprendo a vivere". Devi nuovamente riorganizzarti. In questo periodo di transizione non è facile. Sono portata a dubitare di tutti e di tutto. Vivere a giornata difficile, semplicemente perché sai che avrai altre giornate. E ti sembra di aver sprecato tutto il lavoro che hai fatto in te stessa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Confusione, tanta confusione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo piccolo Presepio... nella mia confusione... vi parla.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1743908869801077809?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1743908869801077809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1743908869801077809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1743908869801077809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1743908869801077809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/12/presepio.html' title='presepio'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SyJYfuw1qEI/AAAAAAAAAu4/JrUHGrgEJws/s72-c/presepe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5604887161179797102</id><published>2009-12-09T01:35:00.001-08:00</published><updated>2009-12-09T01:36:14.880-08:00</updated><title type='text'>albero finito</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sx9vcM2wiJI/AAAAAAAAAYU/NJIHXngMiig/s1600-h/ALBERO+ADRIANA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sx9vcM2wiJI/AAAAAAAAAYU/NJIHXngMiig/s400/ALBERO+ADRIANA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413167807400544402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco, non c'è molto da dire o da ridire. Sono passati quasi due anni di avventura insieme. Quest'albero è un po' meno gelato dell'anno scorso, ma so che vi darà comunque calore se verrete alla festa del 24. Vi aspetto insime a chi vorrete, ma preparatevi alla lotteria (premi per tutti) il cui ricavato andrà sia all'Airc (ricerca cancro), sia - come sempre - ad Emergency, &lt;br /&gt;Portate qualcosa da mangiare, un po' di vino da bere e tutti gli amici che avete...&lt;br /&gt;Cominciate da subito a dirmi chi verrà, se non altro per il quantitativo di biccchieri di plastica :_)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))&lt;br /&gt;Vi abbraccio, grazie per un così lungo sostegno.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5604887161179797102?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5604887161179797102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5604887161179797102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5604887161179797102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5604887161179797102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/12/albero-finito.html' title='albero finito'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sx9vcM2wiJI/AAAAAAAAAYU/NJIHXngMiig/s72-c/ALBERO+ADRIANA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1997535701934990651</id><published>2009-12-09T00:28:00.000-08:00</published><updated>2009-12-09T00:29:24.184-08:00</updated><title type='text'>mancanza di indagine</title><content type='html'>Sono riluttante a scrivere questo, ma che sta succedendo? Io non sono allarmista, anzi odio questi media che gridano per qualunque cosa, senza dare misura di peso ad alcuna, però sta succednso qualcosa di anomalo. Una donna su dieci nel Veneto, disse il chirurgo che mi operò, ed ebbe modo di ribadirlo in una rete televisiva locale, sviluppa il cancro al seno. &lt;br /&gt;Non ho modo di dubitare di queste statistiche. A meno che io non sia particolarmente sfigata, amiche ed amiche delle mie amiche, nonché madri anziane e quant'altro... si trovano con il cancro al seno. E qui mi perdo... nei miei pensieri... che non possono essere dati, perché sono comunque parziali. Ma c'è qualcuno che può prendersi la responsabilità di ciò che sta succedendo? &lt;br /&gt;Io non faccio parte di alcuna associazione, accolgo testimonianze, e non tramite al blog. Solo con la mailig-list. Sembra una grandine.&lt;br /&gt;Vorrei ripormi in gioco come giornalista. Inchiodare chi non parla. Parlare di mammografie che si spostano da un anno a due, di cancri che si sviluppano in quattro mesi, di ecografie al seno fatte solo a pagamento.&lt;br /&gt;Ma che sta succedendo?&lt;br /&gt;Da dove arrivano la violenza per gettarti nella pena senza respiro, l'imbroglio per prospettarti il taglio di uno o due seni e proproti di ricostruirlo a  70 anni (ricordate l'episodio?) &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A me sembra terribile questa mancanza di indagine.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1997535701934990651?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1997535701934990651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1997535701934990651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1997535701934990651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1997535701934990651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/12/mancanza-di-indagine.html' title='mancanza di indagine'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6717159540301055976</id><published>2009-11-22T02:55:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T02:56:05.380-08:00</updated><title type='text'>Parole crociate</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;continuo la mail che ho interrotto l'altra sera.&lt;br /&gt;Stanotte ho dormito profondamente e mi sento un po' meglio, anche dal punto di vista del morale. &lt;br /&gt;Riprendo il racconto ma, possibilmente, senza tante seghe mentali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ONCOLOGO TARTARUGA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Udite, udite. Per la prima volta in quasi due anni, dopo la visita mi ha congedato con una stretta di mano e abbozzando un sorriso. Un trionfo! Mi sono sentita una "gutta cavat lapidem". &lt;br /&gt;In realtà non gli ho mai fatto una colpa per il fatto di negare quella piccola forma di cortesia, perché pensavo fosse una forma di igiene e forse anche di indolenzimento dell'arto, visto che ogni mezz'ora riceve un paziente. E' anche vero però che ora, quando viene a chiamare il numero assegnato di volta in volta a noi sfigati, dà segno di riconoscermi, anche se ancora non abbozza un saluto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una volta nel suo studio gli ho mostrato gli esiti della radiografia ossea e dell'ecografia addominale. Lui si è messo diligentemente a copiare i referti nella mia ormai voluminosa cartella clinica. Ancora una volta mi chiedo: perché su carta? Li riporterà dopo sul pc dove sono più facilmente consultabili o trasmissibili per un consulto? O no? Insondabile metodo di lavoro! Temo che non mi avrebbe detto niente - nel suo consueto, sepolcrale silenzio - se io non avessi chiesto: "Sembrano buoni, no?". "Sì, davvero buoni" mi ha risposto senza alzare la testa. GRRR, esigo un minimo di gratificazione! quindi aggiungo: "Potrei figurare nel vostro medagliere...". Annuisce alla mia "spiritosaggine", ma perché ho la sensazione di essere Cappuccetto Rosso, alla quale il Lupo Cattivo dice: "Vieni vieni bambina che il bello succederà dopo?".&lt;br /&gt;Ma perché quest'oncologo si appiattisce in uno stato di ineluttabilità che deprimerebbe anche la festa di compleanno di una novantenne? Mica puoi fare la festa di compleanno di una novantenne pensando che potrebbe morirti il giorno dopo!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lo guardo quest'oncologo per la... grosso modo... trentesima volta in due anni e riscontro ancora quella sua espressione da piccola tartaruga dentro un acquario... Accidenti, ora capisco! Ecco perché talvolta nei miei sogni compaiono queste tartarughine che mi inquietano tanto, pur avendo avuto io stessa tartarughe. Peggio, roba da psicanalisi, quando il mio cancro si è evidenziato - dalla sera alla mattina - l'avevo subito definito a guscio di tartaruga, perché il seno era coperto da una piastra concava sopra e molle sotto. Potevo perfino sentire i bordi! &lt;br /&gt;Però non sono così fuori di "seno", da non accorgermi che lui sembra davvero una tartaruga... così lento, indifferente, meticoloso nel masticare anche solo una foglia di insalata, protetto dalla corrazza.&lt;br /&gt;"Come sta?"&lt;br /&gt;Mi verrebbe da rispondere: "Da Dio!", tanto per vederlo reagire positivamente. Ma l'unico argomento che l'appassiona (?) è l'andamento dell' influenza "Topo Gigio", contro la quale ha deciso di non vaccinarsi. Quindi lo incalzo: "Mio figlio ha avuto l'influenza, io no. E lei?". "Io un grande raffreddore che spero mi metta al sicuro di avere l'influenza normale". &lt;br /&gt;Usssignooor, ma dove sono? Una diagnosi fra raffreddore e influenza si può avere? Ma che vado ad elucubrare? Tre settimane fa giravano mascherine (ricordate che l'avevo detto?), ora sono già optional.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mi permetto di aggiungere: "Però non sto così bene... da un paio di settimane a questa parte, e potrei dire che è uguale ad un anno fa quando ho cominciato a prendere il Femara (killer di estrogeni) cioè sembro entrata in una terza menopausa (che palle!) con deficit fisico e psichico". Lui tende il collo grinzoso verso di me e sembra trasgredire al "corsetto" della corrazza. Dice: "La Natura ha le proprie esigenze, cerca sempre di recuperare ciò che le viene sottratto. Probabilmente il suo corpo si sta ribellando al Femara".&lt;br /&gt;Bravo Tartaruga, sto ancora in guerra. Io sono un'amazzone, ma tu quando diventerai Ninja?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;POSTAZIONE INFERMIERE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con qualcuna stiamo socializzando... mi salutano con cordialità e si ricordano il mio nome... rispondono ridendo alle mie battute... A un paio, nella saletta dove mi infilano l'ago del port (quindi senza frustrare altri pazienti), ho confidato che sono ... a termine, nel senso positivo. &lt;br /&gt;Onestamente mi sarebbe piaciuto un bacio sulla guancia e sentirmi dire: "Bravaaaaa". Invece mi hanno rivolto un sorriso di convenienza, senza nessuna parola di congratulazione. Mi sono sentita a disagio, come un animale che, sfuggito da una trappola, sa che incapperà in un'altra e fa anche la figura della deficente per non saperlo.&lt;br /&gt;Mentre ero sotto flebo è arrivata anche la psicologa volontaria (ve la ricordate?).&lt;br /&gt;La "pera" di Valium che mi fanno prima del farmaco potrebbe farmi pisolare, ma il casino è troppo intorno a me. Leggere è faticoso perchè non  riesco a tenere il filo, le parole sembrano staccate le une dalle altre. Cerco di passare il tempo facendo parole crociate, almeno quelle sono una per volta, e tanto per non soccombere alle idiozie dei discorsi e della tv. Potrei portarmi Ipod, ma - sotto Valium - ogni suono mi sembra irritabile.&lt;br /&gt;E' tornata quella con una bellissima parrucca di lunghi vcapelli, ma che sta morendo di anoressia... non di cancro, secondo me. C'era una che stava a cuccarsi sacche di sangue per quattro ore, più intervalli per "digerire". C'è quella con la coperta di cashimere e il marito che controlla goccia a goccia la flebo, ecc. &lt;br /&gt; Ci sono i maschi, ovviamente. Completamente prostrati, al limite dell'inconsapevole. Si rianimano solo quando uno dei numerosi flaconi ha finito di gocciolare... allora chiamano per nome le infermiere e pretendono la sostituzione del flacone in tempi rapidi, anche se suonano cip cip da diverse parti contemporaneamente.&lt;br /&gt;"Cip cip" l'ho inventato io. "infermiera, è il mio che sta cinguettando..."&lt;br /&gt;Un sorriso, solo un sorriso vero, partecipe. &lt;br /&gt;"Mi mette una flebo di spriz?"&lt;br /&gt;E qualcuno rispondesse: "Io ci metto le olive"&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dare allegria, non è ridicolizzare. Infondere fiducia, non è smentire la previsione a termine.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ps. le parole crociate portano a fraintendimenti. Una sembra giusta e poi si rivela incongrua con le altre. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Rimetto le frecce al curaro nella mia faretra da amazzone e mi siedo sotto un albero per capire perché il reparto di Oncologia - nel suo complesso - è così freddo e sbrigativo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6717159540301055976?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6717159540301055976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6717159540301055976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6717159540301055976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6717159540301055976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/11/parole-crociate.html' title='Parole crociate'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7381753844412486430</id><published>2009-11-22T02:52:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T02:55:04.459-08:00</updated><title type='text'>Giacinti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SwkYe4L8zII/AAAAAAAAAYI/mWJhwipMSzM/s1600/DSCN2469.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SwkYe4L8zII/AAAAAAAAAYI/mWJhwipMSzM/s400/DSCN2469.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406879746392640642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi&lt;br /&gt;mi restano ancora due terapie e un appuntamento in sala chirurgica per levare il port (l'amico che mi ha facilitato le flebo). Verso la fine di gennaio, dopo due anni, dovrei aver concluso la mia avventura e tornare libera cittadina, salvo i controlli di rito. &lt;br /&gt;Quando mi guardo non mi vedo male, faccio ancora la mia figura. Però mi sono fregata ben più di due anni di età biologica... almeno 5! E' il prezzo da pagare a malattie gravi, alle quali si tiene testa (testa? lasciamo perdere la testa, finché ti fanno queste pere!). Il rapporto corpo-mente si fa più stretto in questi casi, perché il concetto "mens sana in corpore sana" interferiscono fra loro a causa dei bombardamenti. Sotto un bombardamento, correndo nei rifugi o stando impietriti nella poltrona della propria casa, mentre tutto crolla, che risponderesti a qualcuno che ti dice "mens sana in corpore sano"? Lo manderesti a cagare. Mi mando a cagare per prima! &lt;br /&gt;Afferrare - come in un puzzle - tutte le tessere di ciò che ci compone è già una grossa conquista, cercare di metterle insieme una fatica improba, trovare il disegno... &lt;br /&gt;Io ho imparato a ricamare da "Le Mie Reverende Madri" e loro mi dicevano  che la vita è come il ricamo, il retro confuso, davanti l'immagine chiara, ovvero quella di Dio. Filosofia spicciola, perché noi bambine guardavamo più all'immagine ottenuta, che ai pasticci dietro.&lt;br /&gt;In Turchia e Tunisia,  ho visto donne accoccolate dietro al telaio che dovevano solo immaginare ciò che i loro nodi producevano sul davanti. Facevano matematica, da un lato, producendo fantasia nell'altro. Mi sento inferiore a loro. Io ricamavo sul davanti e volevo la certezza del risultato apparente, trascurando i nodi disordinati del dietro. Loro intessevano nodi con la certezza che il disegno sarebbe stato coerente su enrambi i lati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GIACINTI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando ti dicono che hai il cancro diventi come una patata secca. Il corpo tutto è una patata secca. Sembra non avere più sbocchi, tanto si rinchiude. &lt;br /&gt;Ora ho messo questi bulbi di giacinto in acqua. E mi sento come loro in questa mia "non ancora" convalescenza, con radici deboli, dipendenti dall'acqua, tendenti a germogliare. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SALA CHEMIO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;No. Ora sono troppo stanca. Domani, forse. &lt;br /&gt;Voglio scappare da quel posto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7381753844412486430?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7381753844412486430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7381753844412486430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7381753844412486430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7381753844412486430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/11/giacinti.html' title='Giacinti'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SwkYe4L8zII/AAAAAAAAAYI/mWJhwipMSzM/s72-c/DSCN2469.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3369009813207345866</id><published>2009-11-02T06:17:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T06:18:23.558-08:00</updated><title type='text'>Cuore matto</title><content type='html'>Lo so. Lo so, quando non si da dove cominciare, da dove si deve dare l'essenziale. E ancora si svicola. Innocentemente. Assolti. Lo faccio con voi, voi con me. La tentazione è di raccontarsi, non di raccontare.&lt;br /&gt; L'idraulico che sta per cambiarmi la decrepita caldaia ha una miocardiopatia diilatativa. E' del '50, come me. Lui mi ha raccontato che che l'origine del suo male è stata una tonsillite mal curata molti anni prima. &lt;br /&gt;Non si è ancora messo in lista per il trapianto di cuore.&lt;br /&gt;Nuota, corre e scopa, anche sei il suo cuore - a quanto mi ha detto - va al 18 per cento del potenziale,  grazie anche al pace maker.&lt;br /&gt;E' intenzionato non solo a vivere, ma a vivere bene... è dimagrito di 15 chili. &lt;br /&gt;Il cuore non solo non è peggiorato, ma ha recuperato del 30 per cento in funzionalità.&lt;br /&gt;Lui ora si sente benissimo, ma ha consultato un altro cardiologo, il quale gli ha detto che sta prendendo farmaci da eliminare.&lt;br /&gt; Vive non sapendo cosa fare: &lt;br /&gt;1) Mi metto in lista per il trapianto&lt;br /&gt;2) Prendo tutte le pillole che mi ordina il cardiologo di fiducia&lt;br /&gt;3) Come posso dire al cardiologo di fiducia che mi riceve in ogni momento, che un altro cardiologo mi dice di smettere con alcuni farmaci?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non basta essere malati? Bisogna anche essere stressati? &lt;br /&gt;Il sistema sanitario è una "scheggia impazzita", dove anche Topo Gigio diventa plausibile&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cerco di esserci&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3369009813207345866?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3369009813207345866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3369009813207345866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3369009813207345866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3369009813207345866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/11/cuore-matto.html' title='Cuore matto'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7776322738534616011</id><published>2009-10-28T18:18:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T18:19:44.747-07:00</updated><title type='text'>L'amazzone dai tiri mancini</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;anche la quindicesima è andata. Ma è stata più pesante dell'ultima volta. Ho passato una brutta notte, praticamente sveglia. Mi ero illusa che il dimezzamento del cortisone mi avrebbe portato il sollievo della terapia precedente, invece sono tornate sudorazioni, tremori sottopelle, gambe senza riposo... Prima di andare a letto ho bevuto una tisana rilassante, un'ora prima di dormire (come da prescrizione) avevo ripreso da qualche giorno ad assumere la melatonina... le ore sono passate, ma ancora mi rigiravo nel letto, incapace anche del conforto della lettura, perché la stanchezza era enorme. Alle 4 ho ceduto alla chimica: 26 gocce di En... sonno leggerissimo, subito disturbato da un paio di zanzare... mezzora di lettura, giro per casa a riordinare, consolatoria borsa dell'acqua calda... niente. La luce già alle finestre. Non che mi importasse, avevo già farcito i gatti di croccantini, quindi avrei potuto dormire fino a mattina inoltrata. Invece niente.&lt;br /&gt;Ma perché la notte fa ingigantire tutto? Dal tappeto rimasto sul terrazzo (e mi sembra stia piovendo, ma se non sta piovendo ... azzo ho dimenticato di dare acqua alle piante... acqua? Ma porco cane, non ho telefonato all'idraulico e c'è il bidé che perde... ma non dovevano venire a cambiarmi la caldaia?) e giù a macellarmi con una lista infinita delle preoccupazioni più sceme... ma se mi tolg quelle dalla testa, mi enrano quelle più impegnative... meglio le sceme, che però non mi fanno ugualmente trovare requie, ma accrescono un vergognoso senso del ridicolo! Proviamo con la meditazione, la respirazione, i mantra... l'Autan contro quelle due maledette zanzare... ormai il letto è un groviglio di lenzuola gelide, calde, sudate... soprattutto macerate da sensi di colpa e di inadeguatezza... Calma! Ho vinto la mia prima battaglia con il cancro, mica da poco... E se l'oncologo l'avesse presa troppo alla leggera. C'è il mio medico di base che mi martella: "Io avrei fatto più esami...". Accidenti a lui! Cedo, mi alzo, altre 13 gocce di En. Finalmente mi appisolo. Ahahhah, cosa mi cammina sul collo? E' la coda di quell'anima nera (dentro e fuori) del gatto Francky the Voice. Sono le otto, lui e Bice la Meretrice vogliono vedermi in piedi, anche se hanno le ciotole ancora mezzo piene di croccantini. GRRRRR&lt;br /&gt;Per fortuna che fuori c'è il sole... mi lancio fuori dal letto e rischio di cadere... mi fa malissimo la pianta dei piedi, come se avessi camminato tutta la notte... be', in un certo senso è stato così. Di sicuro non intendo riprovare a dormire. Mi premierò con la colazione a letto. Affetto la prugna, ci metto sopra lo yogurth magro e i fiocchi di crusca. Té, burro, marmellata e stamattina... non fette biscottate, ma pane tostato perché il profumo è molto consolatorio.&lt;br /&gt;Poi comincio a leggere un libro sulle "5 posizioni tibetane" che garantiscono salute e giovinezza. Ma mi sento in colpa, perché non trovo il fiato neppure di provare gli esercizi di riscaldamento suggeriti. Penso anche alla palestra, ma quanto mi scoccia pagare un mese per usarne poco più di metà... riprendo a fare i quattro chilometri mattutini che facevo al mare... ma non oggi! E poi che schifo di aria si respira qui in città. Basta, oggi mi uccido fra letto e televisore.&lt;br /&gt;E così ho fatto, continuando a mangiare verdura cruda in quantità industriale, perché dentro - come al solito dopo la terapia - mi sento terra bruciata, anzi carsica, dove ogni rivolo d'acqua sparisce in meandri sconosciuti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Stasera ho acceso il pc e ho visto tante vostre mail che mi danno coraggio e allegria. Così ho scollato il culo dal divano. E ora sono qui, ad attingere alla speranza che domani sarà una giornata migliore, tanto che ho già fissato un appuntamento all'istituto di estetica. Tanto, dal letto al lettino, che differenza fa?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;REPARTO ONCOLOGICO, SINDROME TOPO GIGIO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'altro ieri, al reparto oncologico c'era la "sindrome Topo Gigio". Agli amici maltesi: Topo Gigio alla Tv, a cura del Settore Sanità (il Ministero mi sembra non esista più), sta pubblicizzando la prevenzione all'influenza, qualunque essa sia,  che è la "sagra delle banalità", così ognuno continua come ha sempre fatto... come starnutirti in faccia, soffiarsi il naso e metterle sul carrello del supermercato, parlarti a mezzo metro anche se ha addosso il colera...&lt;br /&gt;Io credo che i luoghi più infetti siano le sale d'attesa dei servizi sanitari. Sono sempre affollate, per nulla arieggiate, poltroncine una accanto all'altra, malattie fra le più varie, tempi lunghi di attesa. &lt;br /&gt;La sala di attesa di Oncologia non faceva differenza. Sono rimasta un'ora e mezza ad aspettare la visita, fra gente che scatarrava e tossiva, compresa la caposala alla reception!&lt;br /&gt;Sono entrata dall'oncologo e gli ho detto: "Abbiamo concordato che non è il caso di fare il vaccino, ma lei qui mi fa entrare da sana e rischio di uscire da ammalata!". "Ha ragione" mi ha risposto in uno dei suoi rari sorrisi. Grata per il sorriso, meno per l'efficienza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SALA CHEMIO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Novità: infermiere con la mascherina su-e-giù. &lt;br /&gt;Una paziente: "Perché avete le mascherine? Per l'influenza?"&lt;br /&gt;L'infermiera: "No, lo prevede da sempre il regolamento"&lt;br /&gt;Ok, applicato dopo l'ultima volta che sono stata lì... Ragazze, mi siete pure diventate simpatiche, ma non continuiamo a prenderci per il culo!&lt;br /&gt;La caposala alla reception che tossisce a destra e manca; voi con la mascherina su-e-giù; l'oncologo che ammette di non vaccinarsi se non lo obbligano... ecco i risultati delle notizie contradditorie e dell'effetto Topo Gigio...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Compagna di poltrona, accanto a me, una bella signora, pesno fra i 30 e i 40, magrissima. Ha una voce roca. Le mettono in vena non un ago, ma un sondino. Del resto dovrà ciucciarsi una sacca che sembra una tetta di vacca come dimensione ed è piena di liquido lattiginoso. Non è un farmaco, è cibo. Aveva un cancro alla gola, è guarita, ma la radioterapia ha irrigidito i tessuti. Dice che fa fatica ad inghiottire anche l'acqua. Si fa portare una bottiglietta, poi l'accantona. Scuote i lunghi capelli biondi dal taglio perfetto e commenta: "Ci provo, anche con la minestra, ma niente mi va giù". Arriva un'altra paziente. Si conoscono e cominciano a parlare. La prima, anche lei abbastanza giovane, ha una testa tutta spelacchiata, con rade ciocche corte. Dice che preferisce così, perché berretti e parrucche le danno noia, L'altra ribatte che i suoi capelli (sotto la parrucca sono corti, morbidi e omogenei), ma che non sopporta di non vedersi con i capelli lunghi, come li ha sempre portati.&lt;br /&gt;Io senza una tetta, una con capelli da gatto con la scabbia, la terza... che non riesce ad accettarsi. Una sacca di mangime è tutto ciò che si può offrire? La psicologa volontaria che va ad importunare chi sta benissimo dov'era? Evidentemente i turni frequenti di questa paziente non coicidono con i suoi, oppure nessuno gliela ha segnalata. E da chi è seguita - a livello sanitario - questa donna? La convincono a mangiare, prima che a far vedere la sua testa con capelli corti, ma perfetti?&lt;br /&gt;GRRRRRRRRRRRRR... non cadrò in  questi tranelli! Io sono un'amazzone. Mi esrciterò a tirare con l'arco con il braccio sinistro. Tutto qua.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7776322738534616011?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7776322738534616011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7776322738534616011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7776322738534616011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7776322738534616011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/lamazzone-dai-tiri-mancini.html' title='L&apos;amazzone dai tiri mancini'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6641474131718531524</id><published>2009-10-28T18:17:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T18:18:22.646-07:00</updated><title type='text'>GRRRRRRRRRR</title><content type='html'>Ora, emotivamente, scrivo questo. &lt;br /&gt;E' morta un' altra persona cara, perché parente di qualcuno di questa mailing. Era ammalato di cancro, ma è morto di infarto quando ha messo in moto l'auto. Cioè con la morte che ognuno si augura, netta, senza strascichi. &lt;br /&gt;E' difficile parlare di morte.&lt;br /&gt;Se ne sta andando andando anche la mia tabacchina. Con la sua consueta discrezione e allegria. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo è un passo più difficile da comprendere. IO sono guarita... e vvvai :-)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Non è così. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sei morta prima, sei viva dopo.&lt;br /&gt;Mi vergogno a dirlo, ma ora - guarita - mi sento più vulnerabile. E non so se siano oggettive le miie sensazioni. Non riesco a capire perché le mie notti sono insonni e tormentate. Ma erano le stesse di prima della diagnosi di guarigione, no? Cosa sto sbagliando, ora, che dovrei sentirmi rassicurata?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ho di nuovo una grande confusione in testa... In testa no, anzi sì, ma il corpo... Speravo di esserni lasciata indietro la fatica di adattarmi al Femara, che dovrò prendere per 5 anni... come altre - operate da cancro al seno - hanno preso il Temoxifene.&lt;br /&gt;Io sto prendendo farmaci di nuova generazione... sono fiduciosa. Ma invecchiare così in fretta... avvilisce. Unghie che si spezzano, capelli che cadono, pelle secchissima... Ovviamente fronteggio, o almeno cerco di fronteggiare, però la mattina mi sveglio e non mi vedo come mi vedete voi. E le notti...  sono così vulnerabile, seppure da guarita. &lt;br /&gt;Il materasso comprime ogni osso, facendolo dolere. Il gatto è anche peggio.&lt;br /&gt;Domani, domani chiederò spiegazioni all'oncologo. Prima della terapia. So che non posso sfuggire a molte cose. Ma io ho quasi 60 anni. Ho già fatto la mia menopausa, perché sottopormi per altri cinque anni alla privazione di quel minimo di estrogeni che comunque avrei avuto?&lt;br /&gt;GGRRRRRRRRRR&lt;br /&gt;Non capisco, non  mi spiegano e mi incazzo...&lt;br /&gt;Mi sento standardizzata, omologata, normalizzata. GRRRRRRRRRRRRRRRR, il cancro al seno, per la mia esperienza, viene curato in modo "standard". GRRRRRRRRRRRRRRRR!&lt;br /&gt;Chi rientra nei parametri è presumibilmente salvo, gli altri vanno a farsi fottere. GRRRRRRRRRR&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Domani no, perché vado a afre la terapia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci sentiamo&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6641474131718531524?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6641474131718531524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6641474131718531524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6641474131718531524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6641474131718531524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/grrrrrrrrrr.html' title='GRRRRRRRRRR'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2385541459905137380</id><published>2009-10-28T18:14:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T18:17:29.688-07:00</updated><title type='text'>Partenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujtIZyIKbI/AAAAAAAAAYA/-apmM_Wrgd0/s1600-h/DSCN2452.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujtIZyIKbI/AAAAAAAAAYA/-apmM_Wrgd0/s400/DSCN2452.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397824882019412402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujtA8MfTyI/AAAAAAAAAX4/2ufiIL2oo7Y/s1600-h/DSCN2451.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujtA8MfTyI/AAAAAAAAAX4/2ufiIL2oo7Y/s400/DSCN2451.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397824753817833250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sujs4cE6KGI/AAAAAAAAAXw/cLk6umeRV1w/s1600-h/DSCN2449.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sujs4cE6KGI/AAAAAAAAAXw/cLk6umeRV1w/s400/DSCN2449.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397824607757150306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi&lt;br /&gt;sono tornata a Padova ieri sera, stanchissima, dopo una giornata dedicata a "chiudere casa", cioè ad impaccare una miriade di cose accumulate nel corso di questa lunga estate. Io me sarei rimasta rintanata nel calduccio del mio caminetto anche più a lungo, ma due fattori hanno determinato la mia partenza: le previsioni del tempo e, soprattutto, il fatto che sono arrivati gli escavatori nella strada a me vicina, facendo un baccano che non sopporto. Ma avrei sopportato anche questo, se non fosse che domenica sarei tornata comunque, visto che è già tempo di terapia (la 14a su 18)... ma non potrebbero farmi uno "sconto di pena"???&lt;br /&gt;Ora sono immersa nel grigiore uniforme di questa città che pretenderà una riorganizzazione della mia vita... e non so da che parte cominciare tante erano le cose che avevo lasciato in sospeso. A Lignano ho abbandonato, come vedete dalle foto, il mio nespolo in fiore che promette per primavera una grande produzione di frutti... per la gioia di uccelli e scoiattoli; nonché le mie passeggiate fra i pini del parco, onde approvvigionarmi delle pigne che poi bruciavo nel caminetto. Ho dovuto anche fare una selezione fra i fiori da salvare (portati a casa) e quelli da lasciare al loro destino... questo mi ha fatto proprio stringere il cuore. Ma anche questo obbedisce alle leggi di scelte che la vita obbliga a fare.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2385541459905137380?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2385541459905137380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2385541459905137380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2385541459905137380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2385541459905137380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/partenza_28.html' title='Partenza'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujtIZyIKbI/AAAAAAAAAYA/-apmM_Wrgd0/s72-c/DSCN2452.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6937610859481540723</id><published>2009-10-28T18:09:00.001-07:00</published><updated>2009-10-28T18:14:06.897-07:00</updated><title type='text'>Autunno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujsWMXrBHI/AAAAAAAAAXo/pLXviD742Kg/s1600-h/DSCN2440.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujsWMXrBHI/AAAAAAAAAXo/pLXviD742Kg/s400/DSCN2440.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397824019425330290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujrgQBLhqI/AAAAAAAAAXg/aBuaNHG9zb8/s1600-h/DSCN2437.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujrgQBLhqI/AAAAAAAAAXg/aBuaNHG9zb8/s400/DSCN2437.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397823092691797666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti voi, chi c'è e chi manca. Non è problema. Io sono qui a Lignano e mi sembra strana - come avevo già detto l'anno scorso - che mi chiedate se ho freddo. Sono a Lignano. I Lignanesi sula mare vivono esattamente come noi dell'entroterra, ovvero non accendono il riscaldamento ora! Io, anzi, mi concedo il lusso che invece di mettermi un maglione accendo il caminetto... La mattina è un po' dura, ma per la mia pigrizia. Troppo bello stare a letto (stamattina ho messo il piumone), bere una tisana calda fatta con l'acqua del termo e sprofondarsi in un libro. So che non devo fare così, cioè imprigrirmi, ma  poi mi dico: "Mi va di fare così". I libri sono la mia dannazione!.&lt;br /&gt;Ora vi mando le foto.&lt;br /&gt;Il caminetto, proprio piccolo, ma di una piacevolezza infinita.&lt;br /&gt;E stasera ho messo in conserva i peperoni che mi aveva portato Luciano dal suo orto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli scoiattoli si stanno esibendo al meglio, anche in terrazza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mare e il fiume Tagliamento sono di un azzurro che ti straccia la mente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci risentiamo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6937610859481540723?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6937610859481540723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6937610859481540723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6937610859481540723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6937610859481540723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/autunno_28.html' title='Autunno'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SujsWMXrBHI/AAAAAAAAAXo/pLXviD742Kg/s72-c/DSCN2440.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-748148106235569075</id><published>2009-10-21T00:30:00.000-07:00</published><updated>2009-10-21T00:33:22.369-07:00</updated><title type='text'>Partenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St65NlPWBmI/AAAAAAAAAXY/L03rlBflTog/s1600-h/DSCN2452.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St65NlPWBmI/AAAAAAAAAXY/L03rlBflTog/s400/DSCN2452.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394953046622340706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St64_TD_XTI/AAAAAAAAAXQ/-guS65D6vUI/s1600-h/DSCN2451.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St64_TD_XTI/AAAAAAAAAXQ/-guS65D6vUI/s400/DSCN2451.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394952801224711474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St645Zr-kPI/AAAAAAAAAXI/hHYHxtaBynY/s1600-h/DSCN2449.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St645Zr-kPI/AAAAAAAAAXI/hHYHxtaBynY/s400/DSCN2449.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394952699923828978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi&lt;br /&gt;sono tornata a Padova ieri sera, stanchissima, dopo una giornata dedicata a "chiudere casa", cioè ad impaccare una miriade di cose accumulate nel corso di questa lunga estate. Io me sarei rimasta rintanata nel calduccio del mio caminetto anche più a lungo, ma due fattori hanno determinato la mia partenza: le previsioni del tempo e, soprattutto, il fatto che sono arrivati gli escavatori nella strada a me vicina, facendo un baccano che non sopporto. Ma avrei sopportato anche questo, se non fosse che domenica sarei tornata comunque, visto che è già tempo di terapia (la 14a su 18)... ma non potrebbero farmi uno "sconto di pena"???&lt;br /&gt;Ora sono immersa nel grigiore uniforme di questa città che pretenderà una riorganizzazione della mia vita... e non so da che parte cominciare tante erano le cose che avevo lasciato in sospeso. A Lignano ho abbandonato, come vedete dalle foto, il mio nespolo in fiore che promette per primavera una grande produzione di frutti... per la gioia di uccelli e scoiattoli; nonché le mie passeggiate fra i pini del parco, onde approvvigionarmi delle pigne che poi bruciavo nel caminetto. Ho dovuto anche fare una selezione fra i fiori da salvare (portati a casa) e quelli da lasciare al loro destino... questo mi ha fatto proprio stringere il cuore. Ma anche questo obbedisce alle leggi di scelte che la vita obbliga a fare.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-748148106235569075?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/748148106235569075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=748148106235569075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/748148106235569075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/748148106235569075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/partenza.html' title='Partenza'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/St65NlPWBmI/AAAAAAAAAXY/L03rlBflTog/s72-c/DSCN2452.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6316014826932774297</id><published>2009-10-16T01:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T01:08:41.906-07:00</updated><title type='text'>autunno</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StgqAYKIi1I/AAAAAAAAAXA/L82reu9XZa0/s1600-h/DSCN2440.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StgqAYKIi1I/AAAAAAAAAXA/L82reu9XZa0/s400/DSCN2440.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393106739749489490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Stgp4HIRwzI/AAAAAAAAAW4/p580o-LN1aI/s1600-h/DSCN2437.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Stgp4HIRwzI/AAAAAAAAAW4/p580o-LN1aI/s400/DSCN2437.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393106597739348786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti voi, chi c'è e chi manca. Non è problema. Io sono qui a Lignano e mi sembra strana - come avevo già detto l'anno scorso - che mi chiedate se ho freddo. Sono a Lignano. I Lignanesi sula mare vivono esattamente come noi dell'entroterra, ovvero non accendono il riscaldamento ora! Io, anzi, mi concedo il lusso che invece di mettermi un maglione accendo il caminetto... La mattina è un po' dura, ma per la mia pigrizia. Troppo bello stare a letto (stamattina ho messo il piumone), bere una tisana calda fatta con l'acqua del termo e sprofondarsi in un libro. So che non devo fare così, cioè imprigrirmi, ma  poi mi dico: "Mi va di fare così". I libri sono la mia dannazione!.&lt;br /&gt;Ora vi mando le foto.&lt;br /&gt;Il caminetto, proprio piccolo, ma di una piacevolezza infinita.&lt;br /&gt;E stasera ho messo in conserva i peperoni che mi aveva portato Luciano dal suo orto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli scoiattoli si stanno esibendo al meglio, anche in terrazza.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mare e il fiume Tagliamento sono di un azzurro che ti straccia la mente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci risentiamo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6316014826932774297?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6316014826932774297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6316014826932774297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6316014826932774297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6316014826932774297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/autunno.html' title='autunno'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StgqAYKIi1I/AAAAAAAAAXA/L82reu9XZa0/s72-c/DSCN2440.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7442360852400796964</id><published>2009-10-13T08:56:00.000-07:00</published><updated>2009-10-13T09:10:08.062-07:00</updated><title type='text'>Bellezze al vento...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSl9XFyMkI/AAAAAAAAAWw/KxtWqpwVlak/s1600-h/DSCN2383.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSl9XFyMkI/AAAAAAAAAWw/KxtWqpwVlak/s400/DSCN2383.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392117127458206274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlt8W2pLI/AAAAAAAAAWo/oiXrZEGhEQc/s1600-h/DSCN2382.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlt8W2pLI/AAAAAAAAAWo/oiXrZEGhEQc/s400/DSCN2382.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392116862584005810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlnl3KPeI/AAAAAAAAAWg/UynHdJeUXus/s1600-h/DSCN2369.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlnl3KPeI/AAAAAAAAAWg/UynHdJeUXus/s400/DSCN2369.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392116753466277346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlhGfcYVI/AAAAAAAAAWY/NBstU-jbPoA/s1600-h/DSCN2359.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlhGfcYVI/AAAAAAAAAWY/NBstU-jbPoA/s400/DSCN2359.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392116641966088530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlQl7s_mI/AAAAAAAAAWQ/JnWR5Oo6ZYI/s1600-h/DSCN2337.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlQl7s_mI/AAAAAAAAAWQ/JnWR5Oo6ZYI/s400/DSCN2337.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392116358348340834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlB9_yE1I/AAAAAAAAAWI/4ALx77u864Y/s1600-h/DSCN2334.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSlB9_yE1I/AAAAAAAAAWI/4ALx77u864Y/s400/DSCN2334.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392116107109864274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il week end magico è iniziato col fatto che Marta (la nostra ballerina di flamenco) mi ha accompagnato a Lignano. Ad attenderci c'era come al solito il buon Luciano che un mese fa mi aveva regalato una grossa zucca del suo orto. Era talmente "artistica" che continuavo a rifiutare di aprirla. Venerdì Luciano ha perso la pazienza: "O taglio questa zucca o te la butto via, perché tanto finirà marcia". E allora al lavoro! Cavolo, cosa farei senza i muscoli di Luciano? Mi ha anche sistemato in garage una bella provvista di legna per il caminetto.&lt;br /&gt;Forse, per chi non ne ha ancora avuta l'occasione, Luciano e la sua famiglia si faranno conoscere partecipando alla Festa della Vigilia di Natale a casa mia. Siete tutti invitati, anche insieme a vostri amici :-)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sabato pomeriggio, io è Marta abbiamo avuto la piacevole sorpresa dell'arrivo di Alessandro. Doveva essere una visita-lampo, invece - come al solito - non è riuscito a resistere al fascino di questa mia casetta e si è fermato per la notte, ma giurando che la mattina dopo doveva proprio andarsene, perché aveva in programma con amici una gita in bicicletta.&lt;br /&gt;Domenica mattina mi sono svegliata alle 7, lasciando che quei due poltrissero ancora un po': il giardino era un incanto. La notte aveva piovuto dolcemente e la prima luce del giorno aveva una trasparenza irreale. Gazze e scoiattoli, scuotendo i rami, facevano cadere a tratti scrosci di goccioline che, ai primi raggi di sole, sembravano perle iridescenti. Il presagio di una magnifica giornata era nell'aria, così ho teso la mia trappola ad Alessandro, che è arrivato ancora insonnolito subito dopo Marta. "Ragazzi, vi dico il mio programma per una giornata che si annuncia splendida: colazione sostanziosa e poi gita al faro". Alessandro si è svegliato di botto, si è guardato intorno ed ha subito capitolato: "Portiamo anche il salame e il vino".&lt;br /&gt;E sarà una giornata indimenticabile! Domenica 11 ottobre: sole da abbronzarsi e mare caldo da farci il bagno. Più una quiete assoluta. Questa sì che è una terapia contro ogni malanno!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seeeeee, branco di depravati! Lo so che volete vedere ancora Marta! Ed eccovela qui, mentre esce dall'acqua e arranca verso il vino, poi lo beve e... raggiunge la pace dei sensi!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per chi volesse vedere Marta dal Vivo nella sua esibizione di flamenco, &lt;br /&gt;segnarsi la data di martedì 20 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si sta scatenendo un temporale... ma chissenefrega? Il mio giardino &lt;br /&gt;continua ad essere fiammeggiante come il prezioso caminetto. E chissenefrega &lt;br /&gt;se ho la casa "dubbiamente" pulita, una lavatrice da fare e roba da stirare? &lt;br /&gt;Mi sbatto a letto e faccio fuori un bel libro, tanto gli scoiattoli li ho &lt;br /&gt;già rimpinzati stamattina con noci, nocciole e spicchi di mela per i quali &lt;br /&gt;vanno pazzi. E ho la coscienza a posto anche per il moto: alle 8.30 ero già &lt;br /&gt;in marcia... A proposito, stamattina ho notato un fenomeno strano: se la &lt;br /&gt;sabbia della battigia è bagnata solo dal mare tende ad essere dura, ma se è &lt;br /&gt;stata bagnata anche dalla pioggia... diventa molle come polenta. Che fatica &lt;br /&gt;stamattina, quasi come quando ho la bora contro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un salso abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7442360852400796964?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7442360852400796964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7442360852400796964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7442360852400796964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7442360852400796964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/bellezze-al-vento.html' title='Bellezze al vento...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/StSl9XFyMkI/AAAAAAAAAWw/KxtWqpwVlak/s72-c/DSCN2383.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7888687921440934583</id><published>2009-10-12T00:48:00.001-07:00</published><updated>2009-10-12T00:48:46.943-07:00</updated><title type='text'>6 ottobre (2): L'ONCOLOGO SCIOGLIE LA PROGNOSI</title><content type='html'>Rieccomi. Volevo finire di raccontarvi quel martedì 6 ottobre da cui sono "tornata da morte a vita", tanto per banalizzare ;-)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'ONCOLOGO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Miracolo! Non c'è fila. Ho solo una persona che "è già in visita, ma è la prima visita e quindi non sarà breve" mi avvertono. Breve? 40 minuti di attesa mi sembrano un Paradiso! Se non altro avrò il tempo per calmarmi dopo il "match" (perso) con lo stronzo del parcheggio.&lt;br /&gt;Ho con me un libro alto quanto un tronchetto che sto mettendo in questo momento nel mio delizioso caminetto qui a Lignano. Volevo capire meglio i miti greci, ma nella borsa mi pesano molto di più le buste con i miei esami. Quindi non riesco a concentrarmi. Mi sembrano buoni, ma sarà vero? Le letture incrociate possono anche dirti che soffri di un'unghia incarnita, oltre che di metastasi sparse... :-(&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Finalmente arriva il mio momento: 12 verde, 18 blu, 7 rosa... grrr non ho conservato questo foglietto che mi ha accompagnato senza nome per quasi due anni. &lt;br /&gt;L'oncologo mi riceve come sempre con il suo modo compassato che sconfina nel triste. Avrà i suoi problemi, ma anche a me non mancano. Però preferirei avere un oncologo che somiglia ad un cipresso, piuttosto che... ad una betulla, ad esempio, o ad un pioppo. Peggio sarebbe se fosse un salice piangente...&lt;br /&gt;Comincia a sfogliare le analisi e per me è come se fossi a tornata a scuola... Promossa o bocciata? Certi silenzi sono assordanti. Lui poi non mi ha mai incoraggiata. Mi guardava come se fossi stata una "lapide". Io non ho mai chiesto niente, perché mi rendo conto delle difficoltà di una prognosi in caso di cancro. Però stavolta... avrei voluto dire: "Raccontami una palla, ma fammi tirare il fiato".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IL PRONUNCIAMENTO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LUI: "Le sue analisi sono molto buone".&lt;br /&gt;IO: "Significa che almeno per ora posso cavarmela?"&lt;br /&gt;LUI: "Direi di sì, lei è guarita"&lt;br /&gt;IO: "Tanto da poter fare una festa?"&lt;br /&gt;LUI: "Sì" e gli è affiorato un sorriso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I FIGLI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ero tutta aggrovigliata quando Filippo è venuto a prendermi all'ospedale. Guidava quando gli ho detto che ero guarita. Meglio così, non avrei sopportato Gioia, perché ancora io non la provavo, come vi ho scritto ieri. Filippo si è illuminato, ma non ha accostato l'auto per abbracciarmi. Ci siamo goduti il momento senza smancerie. &lt;br /&gt;L'altro figlio, Michele. "AHHHh, mamma bionica!"&lt;br /&gt;Dalle loro "moderate" reazioni, ho avuto la conferma che ho condotto bene la mia battaglia. Con serenità e consapevolezza. E riducendo le "richieste" al minimo, onde non enfatizzare ciò che era già grave. Il cancro non impedisce di farsi una tazza di té! Né fare la chemio, ad esempio, esige la presenza di qualcuno che "ti tenga la mano" in tutte quelle ore scandite da un gocciolare in vena. Leggi e ti passa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ora vi lascio, perché sono piacevolmente stanca, grazie ad un week end magico. Sapere di essere guarita dà una grande carica, ma gli effetti della terapia restano.&lt;br /&gt;A domani&lt;br /&gt;Ancora grazie per la valanga di positività-energia-preghiera con cui mi avete sostenuta.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7888687921440934583?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7888687921440934583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7888687921440934583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7888687921440934583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7888687921440934583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/6-ottobre-2-loncologo-scioglie-la.html' title='6 ottobre (2): L&apos;ONCOLOGO SCIOGLIE LA PROGNOSI'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5410738906386914970</id><published>2009-10-04T15:02:00.000-07:00</published><updated>2009-10-04T15:03:09.596-07:00</updated><title type='text'>Anna Maria è morta, una brutta pagina</title><content type='html'>Anna Maria, la sorella di un'amica di questa mailing, è morta, stroncata da un cancro al seno che le aveva attaccato il fegato. Una morte dolorosa e "oscura", come leggerete dalla descrizione qui sotto fatta dalla sorella. Sono così frastornata che non trovo per ora parole di consolazione. Stanotte non ho chiuso occhio, però ora devo farmi coraggio e guidare fino a Padova. Il pc resta qui a Lignano. Ci sentiamo fra qualche giorno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;UNA BRUTTA PAGINA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"E ancora prima di uscire dall'ospedale barellata (mia sorella che c'era entrata splendidamente ragionante, sulle sue gambe e meravigliosa come sempre) con me  a fare strada per la sua camera, il braccio destro del primario continuava a dire a mia madre... "tornerà qui tra cinque giorni per una parecentesi e poi potrà tornare a casa di nuovo", mia sorella mi dice "portami via!" e sembra sempre più una bambina. La sua voce stà cambiando, sembra un giocattolo rotto... ma loro dicono che sta bene. La signora dal letto vicino mi dice che  il primario la mattina ha gridato che c'era stata un'associazione sbagliata... la specializzanda di turno era livida in faccia e non era più truccata come un clown, ma ancora è in giro per Sassari  ... l'avrei sollevata a calci, ieri... non mi importa ora quello che pensi, era quello che avrei fatto. Il peggioramento è stato vistoso nell'arco delle ore dal mio messaggio... nemmeno il suo ex fidanzato (quello sempre innamorato... è un neurologo) ha potuto di che, se non piangere... le tossine erano ormai troppe e se non veniva fuori in quei due giorni (con tutti quei farmaci per disintossicarla...)... non sarebbe venuta fuori più... &lt;br /&gt;Loro lo sapevano... ma... ora la vincerà il dolore che ci spacca o le cartelle mediche da chiedere per far casino???! Le testimonianze da seguire... Insomma hanno voluto sperimentare qualcosa senza chiederlo???!   Prima sì è roba di un tre mesi... "poi no chi può dirlo?! Dopo tutto questo non è a rischio, questo è ok... e poi noi non decidiamo... decide il Signore... ne abbiamo visto di casi rientrare..".  "Troviamo i recettori"... e sbagliano la prima biopsia... non conservano bene l'istologico e le chiedono di ripeterla...  e perché trovare i recettori? Per un palliativo, no?!! "Sa, sono tutti fuori per un congresso, ma le parleranno tra qualche giorno"... Non andrò avanti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5410738906386914970?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5410738906386914970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5410738906386914970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5410738906386914970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5410738906386914970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/anna-maria-e-morta-una-brutta-pagina.html' title='Anna Maria è morta, una brutta pagina'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3494592966974853141</id><published>2009-10-03T05:16:00.000-07:00</published><updated>2009-10-03T05:17:25.593-07:00</updated><title type='text'>Liquefazione</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;le solite tre settimane stanno volgendo al termine. Lunedì devo fare analisi importanti, martedì pure, più la dannata terapia che mi lima i nervi per giorni. Essere vicini alla meta, il 27 dicembre, è ulteriore fonte di ansia. Mi diranno ufficialmente guarita o dovrò fare un altro anno di Erceptyn? Come odio il termine "precauzionale"! Non ti dà alcuna certezza. E come odio il Femara, che dovrò prendere per altri quattro anni e che mi riduce le unghie a pasta sfoglia, nonché i capelli a fieno e i muscoli a catene arrugginite. E' davvero umiliante sentirsi in questa liquefazione della mente e del corpo. &lt;br /&gt;Però sono ancora una bellissima vecchia ragazza ;-) &lt;br /&gt;No foto, il mio immaginario ne riuscirebbe sconfitto.&lt;br /&gt;Abbracciatemi&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3494592966974853141?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3494592966974853141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3494592966974853141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3494592966974853141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3494592966974853141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/liquefazione.html' title='Liquefazione'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6752250532326965639</id><published>2009-10-01T20:59:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T21:03:56.077-07:00</updated><title type='text'>Venezia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7oVGQKBI/AAAAAAAAAWA/Gcqe_F-Yjqg/s1600-h/DSCN2320.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7oVGQKBI/AAAAAAAAAWA/Gcqe_F-Yjqg/s400/DSCN2320.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387848462007019538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7iPEW9qI/AAAAAAAAAV4/OrC7-u1RSlw/s1600-h/DSCN2313.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7iPEW9qI/AAAAAAAAAV4/OrC7-u1RSlw/s400/DSCN2313.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387848357309249186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7cmf1whI/AAAAAAAAAVw/h8hpBNZP00I/s1600-h/DSCN2308.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7cmf1whI/AAAAAAAAAVw/h8hpBNZP00I/s400/DSCN2308.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387848260519313938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7XMM_ZDI/AAAAAAAAAVo/5JvexWvuPU4/s1600-h/DSCN2306.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7XMM_ZDI/AAAAAAAAAVo/5JvexWvuPU4/s400/DSCN2306.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387848167561585714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7QqB0NNI/AAAAAAAAAVg/keWWqKaNKdU/s1600-h/DSCN2304.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7QqB0NNI/AAAAAAAAAVg/keWWqKaNKdU/s400/DSCN2304.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387848055308694738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver fatto le "piratesse della città morta" a Lignano, siamo partite per Venezia. L'Hotel "Il Mercante di Venezia" (quello dove avevo pernottato per il concerto di Bocelli) è veramente da  raccomandare.&lt;br /&gt;Abbiamo messo giù le valigie, e.... cammina cammina. Venezia è da camminare per vederla. Marie Therese è una gattofila... ci abbiamo messo strada e tempo prima che trovasse la maschera che "le sorrideva". &lt;br /&gt;Prima giornata a zonzo... guardare ciò che piace, non l'obbligatorio. Seconda giornata a gustarsi Burano e Torcello.&lt;br /&gt;Carlo, so che leggendomi e guardando le foto ti viene da vomitare, perché non è più la tua Venezia... Io in questo non ti capisco... Vivi dentro un miracolo e ti incazzi perché non è abbastanza miracoloso... mi hai spiegato tutte le ragioni - razionalissime - ma non potrò MAI capire perchè non ti senti fortunato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marie Therese è veramente una "piratessa", ma con tutto il senso positivo del termine. Per farla breve, stavamo tornando stroncate all'hotel, verso sera, e c'erano i soliti con le borse "taroccate". Marie T. contratta. Quelllo risponde che c'è marchio D&amp;G. Marie T. risoponde: Che mi frega? Toglilo". "Non è possibile". "Allora è un problema tuo..." &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vi racconterò il seguito&lt;br /&gt;ora sono troppo stanca&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6752250532326965639?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6752250532326965639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6752250532326965639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6752250532326965639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6752250532326965639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/10/venezia.html' title='Venezia'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SsV7oVGQKBI/AAAAAAAAAWA/Gcqe_F-Yjqg/s72-c/DSCN2320.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7460699979443991280</id><published>2009-09-20T09:57:00.001-07:00</published><updated>2009-09-20T09:57:43.681-07:00</updated><title type='text'>Angeli del Purgatorio &amp; Levità</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;è la terza notte che non trovo pace. Che cazzo di terapia: o sono io tanto tanto stufa, o c'è un effetto "accumulo" che mi rende i neuroni a brandelli. Ma non voglio ricorrere a sedativi, nonostante l'oncologo me l'abbia chiesto. Mi sento già abbastanza intontita così... Anzi, rincitrullita. E daccapo tornano a rodermi dubbi: unghie diventate fragili e capelli che cadono, fitte articolari, scoordinamento, memoria che fa acqua come un colapasta, stanchezza e sbalzi di umore, indecisone anche suelle cose più semplici, stati d'ansia con sudorazione di fronte ad ogni minima difficoltà... E' qualcosa di transitorio, o un processo di decadimento irreversibile di un "normale" invecchiamento? Ho provato a parlane con l'oncologo, che però continua a mantenere un atteggiamento distaccato, quasi fosse uno psicanalista. So che - in fondo in fondo - gli piaccio come tipo di paziente, perché da ermetico che era, ora qualche parola in più con me la scambia, tipo concordando con me che l'influenza suina è una gran montatura, dove l'indotto ci va a nozze! Ma quando andiamo sul personale... si limita ad annuire, lasciando a me le riposte o i dubbi.&lt;br /&gt;Dopo tutti questi mesi ho elaborato una mia teoria sulla percettibile freddezza del reparto oncologico che frequento:&lt;br /&gt;1) La ressa permette a malapena di tener dietro ad un minimo di organizzazione, che si è tradotta in una "catena di montaggio", anzi di "rottamazione", visto il tipo di pazienti.&lt;br /&gt;2) Ogni operatore sanitario, dai medici ai subalterni, si adeguano a chi dà di meno, non di più e quindi si coprono l'un l'altro.&lt;br /&gt;3) Il primario è diventato un "mulo da soma" che lavora 12 ore al giorno nel tentativo di salvare vite e nient'altro lo sfiora. E' come la madre che partorisce figli in continuazione e lascia ai maggiori l'accudimento dei minori in una catena crudele, quanto altruista ... nel senso di perpetuare la vita ad ogni costo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sì, ora ho realizzato cosa respiro in quel reparto di oncologia. Aria da pompe funebri. Sono tutti cortesi, ma distaccati, come chi con la morte ha acquisito una tale familiarità da considerarla "altra" da sé. Entrare in sintonia con il dolore del/dei congiunti in lutto sarebbe davvero logorante per chi fa della morte il proprio mestiere e la vita un miracolo. &lt;br /&gt;E' anche vero che l'impresario di pompe funebri ti vede per qualche giorno e poi mai più. Ed è vero che invece questi del reparto oncologico ti vedono per mesi, anzi, in genere per anni. Si abituano alla tua vita condizionata e dipendente, alla scintilla di speranza che cerca un modo di vivere o di morire meglio. L'unica difesa per se stessi resta a tale realtà, nel ritrarsi nella normalità, ovvero nell'implacabilità dei numeri fra chi "guarisce" e chi muore... E l'età, sì, diventa molto importante l'età, nello strappare una scheggia di considerazione. E' anche per questo che io mi presento sempre al "massimo"... vestita in modo improbabile per la mia età anagrafica, ma consona al mio look. Sono "destabilizzante" e ciò mi piace in un clima in cui "affezionarsi a qualcuno" può significare dolore per la perdita. Dove un "énclave" di asetticità ha sostituito ... la persona. &lt;br /&gt;Un reparto oncologico, ora questo l'ho capito, è come morire prima di essere morto. Hai davanti l'Inferno, il Paradiso e il Purgatorio. Ma, nella letteratura, queste soglie sono ben gestite da accorti guardiani. Invece nel reparto oncologico è tutto un casino. Vengono meno tutte le certezze. Alzi gli occhi sui guardiani di queste porte per avere un cenno su quale sarà il tuo destino, ma vedi solo Purgatorio. Loro sono Angeli del Purgatorio, che si aggirano "fra color che stan sospesi".&lt;br /&gt;Mi ribello a questo "status" di coercitiva acquiescienza - sia da parte degli operatori che dei pazienti -  ogni volta di più, anche se con maggiore "levità". No, "leggerezza" non sarebbe il termine appropriato. "Levità" , essere lievi, non leggeri. Lo scopo? Nessuno, nessun vantaggio. Se non strappare una risata.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Martedì scorso, ero veramente stufa o suonata! Non mi sono ricordata che per farmi inserire l'ago delle flebo nel port, devo avere una scollatura adeguata. Non sconvolgetevi, è una cosa da niente, ma deve essere fatta fuori dalla sala chemio, perché necessita di cose che stanno più praticamente nel "carrello" infermiere, in "sgabuzzino" infermiere per la precisione. L'infermiera era imbarazzata dal fatto che io dovessi svestire il mio "busto" (oppure torace?), insomma che io dovessi esporre (a chi?) quello che ho sopra la vita, quando qualcuno (solo infermiere) potevano affacciarsi alla porta... Io le ho detto che non mi creava problema, lei ha insistito perché tenessi la camicia davanti...&lt;br /&gt;LEI: "Sa, se qualcuno entrasse..."&lt;br /&gt;IO: "Siamo fra donne"&lt;br /&gt;LEI: "Se la alzi almeno fino ai seni, il port è sopra..."&lt;br /&gt;IO: "Ok, arrotolo la camicia..."&lt;br /&gt;LEI: "Non si può fare un fagotto così...."&lt;br /&gt;IO: "Mi è rimasta una sola tetta e non intendo nasconderla. Non ha senso..."&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mi tolgo la camicia senza bottoni (è indiana), copro per la tranquillità dell'infermiera la tetta che mi avanza, mentre lei mi inserisce l'ago nel port...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tze, tze... porta spalancata. La visuale è su quello a cui stando togliendo quattro litri d'acqua prodotti dal fegato... Capirai quanto mi interessa se qualcuno vede la mia tetta. L'altra parte senza tetta vale o no una copertura? E' ancora una parte erotica o diventa comunque una parte da nascondere?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GRRRRRRRRRRRR... &lt;br /&gt;L'insensato pudore che travalica la morte. Ecco perché dicevo che questo reparto oncologico sembra un'agenzia di pompe funebri, con tutto l'adeguamento di sentimenti che ciò impone.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Volta pagina: stasera arriva Marie Thérese. E' la mia amica maltese. No, è una mia grande amica. E' una persona che conoscerla è un Dono.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lascio il pc a casa, quindi ci sentiremo quando sarà possibile... prevedo scorribande ;-) se riesco a riprendermi. Ma tanto so che succederà ;-)))))))))))))&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Abbraccione&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7460699979443991280?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7460699979443991280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7460699979443991280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7460699979443991280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7460699979443991280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/angeli-del-purgatorio-levita.html' title='Angeli del Purgatorio &amp; Levità'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3394027687833308373</id><published>2009-09-14T10:57:00.001-07:00</published><updated>2009-09-14T10:57:37.112-07:00</updated><title type='text'>maledetto Murphy!</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;eccomi qui a confermare quella più famosa delle "Leggi di Murphy", ovvero che "se qualcosa può andare male, tranquillo, lo farà". Nel mio caso Murphy si è accodato al nostrano proverbio: "Non c'è due senza tre". Vi ho scritto... a caldo, subito dopo la mia terza caduta, a causa della quale mi sembrava di aver riportato solo qualche graffietto alle ginocchia. Invece naaaaaa! Poco dopo, quando mi sono alzata dalla sedia davanti al pc, sono quasi caduta nuovamente per una fitta lancinante alla caviglia sinistra. Facile la diagnosi: distorsione. Sarebbe stata accettabile se il giorno dopo - domenica - non fossi dovuta tornare a Padova, perché oggi (lunedì) dovevo fare esami del sangue in vista della terapia di domani (martedì). Ancora accettabile se avessi avuto amici in casa (solo il secondo week end in tutta l'estate che non ho avuto ospiti) che potevano riportarmi a Padova. Invece avevo programmato di tornare in treno, grazie anche al passaggio che mi avrebbero dato i miei vicini fino alla stazione. E via, ancora con accettabile se a mio figlio Filippo non si fosse nel frattempo rotta l'auto... e se gli amici da Padova non fossero stati dispersi fra mari e monti. Infine, ieri sera, è venuto a prendermi un amico dei figli, con la morosa e Filippo. Minimo offrire loro la cena. Insomma sono approdata a Padova a mezzanotte e mezza. Siccome non dormivo da non ricordo quando, stanotte ho dormito benissimo, a parte il gatto Francky avvinghiato alle mie gambe che si permetteva pure di piantare le unghie se mi spostavo e lo disturbavo. E a parte la gatta Bice che ha cominciato a guardarmi dal comò fin dalle 5, sperando che io mi materializzassi in una super razione di croccantini. Avete presente quando si dice: "Sentirsi trafiggere la nuca da uno sguardo?". Bé, è molto peggio sentirsi trafiggere la fronte dallo sguardo di un gatto!&lt;br /&gt;Le analisi, ovviamente, sono saltate, perché io non posso guidare e Filippo si stava sbattendo in autofficina.&lt;br /&gt;Ma per sabato prossimo voglio essere in gran forma, perché arriva da Malta la mia preziosa amica Marie Thérése :-)))))))) &lt;br /&gt;Abbraccione&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;ps. Mi scuso per la mancanza di risposte alle mail personali, ma - fra una cosa e l'altra - ho avuto una settimana davvero in salita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3394027687833308373?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3394027687833308373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3394027687833308373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3394027687833308373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3394027687833308373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/maledetto-murphy.html' title='maledetto Murphy!'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6490999870203070551</id><published>2009-09-12T20:02:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T20:03:27.546-07:00</updated><title type='text'>PING PONG</title><content type='html'>Carissimi, qui al villaggio ormai resistono solo i tedeschi in affitto, ma domani chiude anche la piscina. Anch'io parto, ma ho il privilegio di poter tornare e godermi questa quiete da "dopo bomba" anche dopo che la stagione è "scaduta". &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;BANALMENTE, LE STAGIONI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"Le mezze stagioni esistono ancora, ma non certo in città".&lt;br /&gt;Se vi parlo nuovamente degli scoiattoli, sento che potreste strangolarmi. Solo una novità: i piccoli vengono a prendersi le fette di mela. Credo siano assetati. Mai si era vista qui una stagione così secca. Uccelli e scoiattoli si abbeverano nella vaschetta (acqua freddissima e pulita di falda) dove bisogna passare i piedi prima di accedere alla piscina.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ALLARME&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Meglio che sia squillato l'allarme dell'auto dei vicini. Rischiavo di parlare di scoiattoli fino a farvi sentire le code sotto il naso. Invece sono uscita, non perché mi preoccupasse l'allarme (cazzi loro), ma perché mi ha ricordato che avevo il bucato da ritirare e il garage da chiudere. E, all'ultimo gradino, sono caduta per la terza volta in questa stagione. Non mettetevi strane cose in testa! E' una questione di muscoli, di coordinamento e di equilibrio, non di cervello! Anche di miopia, ovviamente, vista l'ora e la mancanza di occhiali. Ancora cerotti sulle mie ginocchia "sbucciate"! Sembro una bambina ;-) &lt;br /&gt;Non sono ammalata di "giovanilismo", ma mi stupisce questo mio corpo così rallentato nelle sue funzioni. C'è una disfunzione fra ciò che vorrei e fra ciò che posso fare. Corro e scendo le scale con gagliardia, secondo il cervello, ma il mio corpo non riesce ad assecondare questo atto.&lt;br /&gt;E' malattia o vecchiaia? Gioco a ping pong col cervello. Faccio le parole crociate e mi sento una forza! Cado da qualunque dislivello e mi sento una merda.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;NOTTI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le notti sono strane. Rivendicano il giorno e la luce a caro prezzo. Ti fanno sentire proprietaria di un tempo in cui finalmente nessuno ti chiede nulla, ma poi esigono il tuo tempo di sonno ed i tuoi sogni, pena l'insonnia.&lt;br /&gt;Quest'anno non c'è più il gufo detto "chiù" dal suo verso. L'estate scorsa era stato veramente terribile. "Chiu.....Chiu" ogni cinque secondi. Insonne lui, io anche. Però è bellissimo. Bianco-grigio, spiega le ali... non fotografibile nella notte, perché non sono attrezzata.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CALENDARIO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Domani (domenica) parto, lunedì ho analisi, martedì terapia. Sono stufa, stufissima.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Abbraccione a tutti voi che ancora mi state vicini&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6490999870203070551?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6490999870203070551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6490999870203070551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6490999870203070551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6490999870203070551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/ping-pong.html' title='PING PONG'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4281043339602233310</id><published>2009-09-07T22:28:00.001-07:00</published><updated>2009-09-08T05:08:21.960-07:00</updated><title type='text'>ciclamini</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SqZJCrpJHyI/AAAAAAAAAVY/6BlsCPTzxOY/s1600-h/ciclamins.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SqZJCrpJHyI/AAAAAAAAAVY/6BlsCPTzxOY/s400/ciclamins.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379067115364491042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SqXruPsalAI/AAAAAAAAAVQ/uBG32x_xljc/s1600-h/DSCN2266.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SqXruPsalAI/AAAAAAAAAVQ/uBG32x_xljc/s400/DSCN2266.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378964509683258370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi&lt;br /&gt;stamattina presto mi sono alzata e ho pedalato fino al Lidl, dove sapevo sarebbero arrivati i ciclami in "offertssima", ovvero 2 euro e 90, cestino compreso... Ho fatto incetta e sulla via del ritorno ho strappato un sorriso a molti. Un tedesco mi ha pure detto: "Beautiful" ;-)&lt;br /&gt;Ora sono tutti sistemati in giardino e alcuni più in alto, come vedrette nella mail seguente.&lt;br /&gt;Un abbraccio floreale a tutti voi&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4281043339602233310?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4281043339602233310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4281043339602233310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4281043339602233310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4281043339602233310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/ciclamini.html' title='ciclamini'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SqZJCrpJHyI/AAAAAAAAAVY/6BlsCPTzxOY/s72-c/ciclamins.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3471686907004977884</id><published>2009-09-07T22:27:00.001-07:00</published><updated>2009-09-07T22:27:37.270-07:00</updated><title type='text'>La Paura peggio del Terrore</title><content type='html'>ok, Alessandra, eccomi.&lt;br /&gt;Probabilmente non ti risponderò a tono, perché sono tante le cose fra le quali faccio slalom e che tu affastelli. Ma vedo che hai capito la mia "riluttanza". Sì è vero che ti ho chiesto più informazioni, che essenzialmente però si riducevano a una: tua sorella sa (?) - senza dubbio sa - che sta morendo di cancro? Soprattutto, che le resta poco? Non volevo i dettagli sulla situazione clinica, ma solo capire se le avrei potuto parlare a "cuore aperto". Ora so che lei sa, e, in questo caso, le parole servono a poco. Ognuno sceglie come vuole l'ultimo tratto della propria vita, se la morte è annunciata.&lt;br /&gt;Il Rispetto di questa scelta è fondamentale per la Dignità della persona, in cui si è assolti anche nell'estremo imbroglio, se ciò serve ad arginare la reciproca disperazione. &lt;br /&gt;Ale, la tua sofferenza diventerà peggiore di quella di tua sorella, se entrambe non troverete il modo di lasciarvi "andare". Mi sembra che lei ti stia dando una lezione di vita, non di morte. &lt;br /&gt;Perché stai mischiando i tuoi ricordi di "pericolo di vita" per passate situazioni inerenti alla tua salute, con ciò che sta vivendo tua sorella? Tu ne sei fuori, lei c'è dentro. Fa una grande differenza, ti assicuro. Un conto è sapere che la morte è inevitabile (ci arrivano tutti), un conto è sapere come e quando arriva. Il cancro? Aahhahahhah, cosa da "bambini viziati". Pensa alle guerre "vecchio stile": da Troia alle trincee, quando si dorme anche se potrebbe essere l'ultima notte col risveglio. &lt;br /&gt;Sempre più mi stupisco in merito all'arretratezza dell'umanità: siamo riusciti a capire che sole e luna sorgono e risorgono SEMPRE, le stagioni altrettanto, ma non riusciamo ad accettare che Vita e Morte fanno parte dello stesso ciclo. Gli antichi erano terrorizzati dalle eclissi, poi siamo scocciati perché "non esistono più le mezze stagioni", ora siamo estraniati nei confronti della morte, come se fosse ogni volta una novità. Eclissi: paura; clima: allarme; morte: terrore. Mi sembrano passi indietro, più che avanti.&lt;br /&gt;Dolore.&lt;br /&gt;Fisico e morale. Super assistiti, super ignorati, super anestetizzati con varie metodologie.&lt;br /&gt;Il dolore non ha più spazio, così come non  ce l'ha la morte. Cancella, cancella, cancella... poi resta la Paura. E la Paura è peggio del Dolore. Hai Paura che il Dolore aumenti, infine è la Paura che ti frega, non ciò che accade. Ciò che accade è comunque programmato nel nostro Dna, la Paura invece è ancestrale, è quella che frega la nostra razionalità, che ci riporta ad esseri primordiali. Il terrore porta a reagire, la paura rende inermi e apre la porta all'ansia, quella sensazione corrosiva come una mosca che sbatte contro un vetro, anche quando la finestra è aperta.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3471686907004977884?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3471686907004977884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3471686907004977884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3471686907004977884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3471686907004977884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/la-paura-peggio-del-terrore.html' title='La Paura peggio del Terrore'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8668833356663848486</id><published>2009-09-03T13:53:00.001-07:00</published><updated>2009-09-03T13:53:40.474-07:00</updated><title type='text'>scusami, non sono così coraggiosa</title><content type='html'>Ho letto, da giorni vivo con questo peso emotivo determinato sia dall'affetto che ho per voi, sia per la mia situazione. Ho deciso che non mi fa bene. Un conto è parlare del cancro ai sani o a chi sta facendo un percorso che si spera risanatorio, un altro è che un malato di cancro come me condivida - nell'informazione di ciò che accade - il calvario di un malato terminale. Peggio, se, in questo caso, la malata è affetta da un cancro che è partito come il mio e che concretamente - anch'io ho le metastasi - potrebbe evolversi come il suo. Come vedi, non sono così coraggiosa. O meglio, sto cercando di escludere tutto ciò che non mi porti ad un atteggiamento di "andare oltre".&lt;br /&gt;Alessandra, figurati se non capisco ciò che passate in famiglia, ma io non posso permettermi di accompagnare tua sorella in questo ultimo percorsoi, perché ciò mi demoralizza. Oggi non sentivo più la forza interiore per andare avanti, qualunque strada fosse, con la forza di percorrerla.  &lt;br /&gt;Non voglio dire che mi aspetto da te un black out, né un addolcimento delle notizie, ma non vorrei che tu fossi così meticolosa nelle descrizioni, perché io già devo sopportare l'overdose in sala chemio. Ma quelli sono estranei, pensa invece sentire le stesse cose da qualcuno a cui vuoi bene! Capisco anche il tuo bisogno di sfogare il trauma e il dolore, ma fallo con gli amici sani che hai, non con me, che cerco di pensare ai vivi sopravissuti e non ai morti condannati dal cancro, che crea così tanta sofferenza fisica e affettiva.&lt;br /&gt;Ripeto, mi dispiace se non sono coraggiosa così come sembra. &lt;br /&gt;Un abbraccio fortissimo dall'amazzone defilata.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8668833356663848486?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8668833356663848486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8668833356663848486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8668833356663848486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8668833356663848486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/scusami-non-sono-cosi-coraggiosa.html' title='scusami, non sono così coraggiosa'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-733180247237566473</id><published>2009-09-02T00:38:00.001-07:00</published><updated>2009-09-02T00:38:59.381-07:00</updated><title type='text'>Quelli del cancro al potere</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;ho un nuovo motivo di indignazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LA TETTA OBBLIGATORIA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La mamma di un amico di questa mailing è stata operata di cancro al seno in un ospedale friulano (Udine o Gorizia, non ricordo). Per sua fortuna si trattava di qualcosa di qualche millimetro, tanto che non dovrà fare né chemio, né radio. &lt;br /&gt;Perché sono indignata? La signora in questione, che conosco personalmente, ha 76 anni, peserà 50 chili  ed ha una seconda-terza misura di reggiseno. Ebbene, prima dell'intervento le hanno fatto avere un colloquio con un chirurgo dell'ospedale, il quale l'ha convinta ad accettare la "ricostruzione" del seno, ovvero già durante l'asportazione del cancro le hanno piazzato il famoso espansore che gradualmente nel tempo verrà riempito credo di silicone in modo tirerà i tessuti ridando pienezza al seno.&lt;br /&gt;Mi chiedo:&lt;br /&gt;1) Che se ne fa una persona di quell'età di una tetta nuova?&lt;br /&gt;2) Come pensano di compensare la flaccidità dell'altra? Con un altro intervento estetico?&lt;br /&gt;3) Non era meglio una normale protesi da infilare nel reggiseno?&lt;br /&gt;4) Non hanno pensato che "riempire" l'espansore costringerà comunque questa donna anziana a tornare più volte in ospedale e che ciò la tiene vincolata al pensiero dell'intervento subito?&lt;br /&gt;5) Non hanno considerato che una persona anziana è in genere facilmente influenzabile quando si tratta della propria salute?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ho parlato con questa signora e le ho chiesto il perché del suo assenso ad un supplemento di intervento. Ebbene, la motivazione che le hanno dato - visto che non poteva reggersi sull'estetica - è stata per "questioni di postura". Una motivazione che già a stento capirei per una "maggiorata", ma che mi sento di escludere per una donna di quell'età e con quelle connotazioni fisiche.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La conclusione secondo me è una sola: pur trattandosi di una struttura pubblica, c'è un giro di soldi che fa la differenza fra il solo intervento al seno e la "ricostruzione" dello stesso. Ma potrebbe anche trattarsi di una sperimentazione o di "prestigio" ospedaliero... Qualunque cosa sia, non è nell'interesse della paziente!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;QUELLI DEL CANCRO AL POTERE&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ho tre persone a me care in fase terminale. Che vanno ad aggiungersi ad altre che ho già perso per lo stesso motivo. Ma questo immagino che sia per tutti noi, ovvero perdere persone a causa di questa infida malattia.&lt;br /&gt;L'altro giorno ho fatto una delle mie "sparate" con i vicini:&lt;br /&gt;"Attenti a voi, popolo di sani! Noi con il cancro, e con il sostegno di amici e parenti dei malati, stiamo per prendere la maggioranza! E allora sarà dura per chi se la prende comoda verso di noi!"&lt;br /&gt;Che bel manifesto politico, eh? Ma basta un mitra o bisognerebbe ricorrere alle cannonate contro tutti quelli che concorrono alla "carriera" di noi malati?  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;AGGIORNAMENTO SU DI ME&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La dolcezza dell'autunno rende spigolose le ombre.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-733180247237566473?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/733180247237566473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=733180247237566473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/733180247237566473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/733180247237566473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/09/quelli-del-cancro-al-potere.html' title='Quelli del cancro al potere'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-496409786704811489</id><published>2009-08-27T06:43:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T06:44:49.168-07:00</updated><title type='text'>terribile e consolante</title><content type='html'>Carissimi, anche la dodicesima è fatta. L'oncologo mi ha guardato dispiaciuto quando gli ho detto che pensavo fosse la tredicesima. Me ne mancano altre 6. Troppe per non sentirmi più scocciata. Stanotte alle 4 ho messo a posto lo sgabuzzino, poi finalmente la "corrente nervosa" si è interrotta e ho dormito per quasi due ore. La seccatura è non sapere mai come andrà: oggi, ad esempio, mi sento in forma... ma fra un poco andrò a letto. Qui mi dicono che fa caldo, invece io sto benissimo a questa temperatura. Ieri, quando sono arrivata, avevo freddo.&lt;br /&gt;Ma veniamo, se vi va di continuare a leggermi oltre al "bollettino sanitario", alle notizie dal reparto oncologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAUSA CAPPUCCINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivata all'ospedale alle 11.30. L'amnpia entrata del bar si affaccia sul corridoio che porta ai piani. Butto un'occhiata e chi vedo al bancone? Le due stronze oncologhe! Mi affretto all'accettazione per prendere il mio numero, che significa l'oncologo a cui ho deciso di dare la mia preferenza, visto che il primario l'ho visto solo una volta in quasi due anni... ma tanto, me l'avevano detto, lui è sempre aggiornato sulle cartelle cliniche.&lt;br /&gt;Ok, prendo il numero e, avendo due persone in lista pprima di me, scendo a fumarmi una sigaretta. Fra l'una e l'altra cosa è andata via una mezzora. Torno alla sala d'attesa - gremita - di persone , che aspettano la visita , altrimenti non si accede alla terapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA DONNA: Sono qui dalle 7, non ne posso più"&lt;br /&gt;ALTRA DONNA: "Le porte degli ambulatori sono aperte, si vede che hanno avuto un'emergenza..."&lt;br /&gt;IO: "No, sono giù a prendere il cappuccino..."&lt;br /&gt;DONNA: "Ma è strano, non è mai successo..."&lt;br /&gt;IO: "Ha ragione, non pensavo che esistesse anche la pausa cappuccino, oltre a quella di pranzo dalle 13 alle 14"&lt;br /&gt;Entrambe mi guardano con riprovazione. Non si toccano i Santi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oncologo che mi sono scelta non è così stronzo, lui si ferma fino a quando ha mandato la mandria in sala chemio. Non so se mangia quando e dove, ma sicuramente smaltisce la coda dei pazienti. Sarà anoressico rispetto alle due culone? Non credo, ha il senso del dovere, ma quanto è comunque succube al clima di indifferenza dell'ambiente. Mi sono chiesta: "Ma questo atteggiamento di disaffezione dal paziente, non sarà uguale a quello che antiche madri portavano a dare un nome al nascituro solo dopo due anni di vita? Quando cioè il peggio era superato? Ma questo è giustificabile come atteggiamento anche con i malati di cancro?".&lt;br /&gt;"Quanto timore si ha della morte, della perdita, della sofferenza? "&lt;br /&gt;"Quanta indifferenza si mette in campo per difendersi?"&lt;br /&gt;"Quanto si diventa ostili per fare barriera?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALA CHEMIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riuscita a guadagnarmi un lettino. Spero di dormire, perché la "pera" di Valium è davvero una seccatura. Non permette di leggere, ma neppure di dormire. Sei in pre anestesia. Mi sto slogando le mascelle a furia di sbadigliare e sto pensando - da ottimista - che domani avrò un viso fantastico per una sessantenne. Insieme al Valium c'è il Cortisone che è meglio di un lifting, salvo far balzare la bilancia di due chili.&lt;br /&gt;Che sonno, che sonno... come vorrei dormire. L'albero delle pere incombe su di me con tutti i suoi flaconi (4). Invece è tutto un casino: sono nella stanza senza tv, ma c'è la musica... non ho neppure capito da dove viene, chi la sceglie, chi la mette... Ma nessuno ha parlato della musica classica che stimola perfino il latte alle mucche? Invece qui è sempre un gran casino: bip bip di quelli che finiscono il flacone; signorina, infermiera, Barbara o lucrezia di quelli che finiscono il flacone senza bip bip perché non è a tempo; i parenti che intrattengono i congiunti che rompono le palle, visto che sono già ampiamente assistiti; i volontari che disturbano visto che non sono utili... ecc.&lt;br /&gt;I pazienti che - non avendo il problema del Valium - conversano da una poltrona all'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRONACA COSTRETTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ritrovo nuovamente accanto a quella che ha lì il marito che le "porta l'acqua con le orecchie". Vuole tutto. Lui deve restare lì ad osservare il gocciolamento delle flebo, "altrimenti l'infermiera non arriva e andiamo a casa alle 8".  E vabbé, sarà alle 8.30... anche se non è vero per&lt;ché il reparto chiude prima. Lui aspetta che lei si addormenti e poi mi dice: "Vado via solo per 10 minuti". Capirai a me che me ne frega! Ho gli occhi che mi lacrimano a furia di sbadigli  e dentro sono una terra arida. Ma so che è solo una sensazione. In realtà sto ricevendo in vena almeno quattro litri di liquido.&lt;br /&gt;Ma la sala chemio è fatta così, ovvero ci sono anche persone che vomitano e pisciano senza averne motivo. E vanno comunque rispettate, anche se scocciano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERRIBILE E CONSOLANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEI: Ma da quando sei qui?&lt;br /&gt;L'ALTRA: Da sei anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amici cari, mi avrete fra le palle ancora per un pezzo. Ma mandatemi il vostro affetto. E' un Dono che mi fa vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-496409786704811489?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/496409786704811489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=496409786704811489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/496409786704811489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/496409786704811489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/08/terribile-e-consolante.html' title='terribile e consolante'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1380595512073536210</id><published>2009-08-21T00:12:00.001-07:00</published><updated>2009-08-21T00:14:10.829-07:00</updated><title type='text'>invenzioni con pesce e lavanda</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Stamattina ho fatto nuovamente il percorso, compreso quello in acqua di mare con le scarpe appese al collo e il mini I Pod agganciato alla canottiera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non posso dire che sto in media, stavolta è stata un po' dura. Veramente sbifido l'Erceptyn, colpisce a tradimento... o forse sono io che comincio ad essere stanca, molto stanca. Però anch'io, alla fine - 27 dicembre - , griderò l'Americaaaaaaa :-))))))))))))))&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ok, passiamo alle foto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il problema qui sono le zanzare, quindi ho comperato per 13 euro in offerta speciale alla Lintd Lindl... io ho ancora problemi a pronunciare questa cosa tedesca... però è diventato il nostro Luna Park per adulti (peccato che non abbia anche i toys per adulti;-).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due volte alla settimana lanciano prodotti a prezzi stracciati. Il problema è che se non arrivi di prima mattina non trovi più niente. E' una situazione di corsa fra i tedeschi (Lidl) e gli spagnoli che forniscono i prodotti sotto prezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma veniamo al punto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I prodotti biologici Sandokan permettono di spruzzare con uno spruzzino, tipo quelli che usi per pulire in casa. Ma io qui ho una bella siepe da tenere a bada. Quindi ho comperato la pompa che vedete nelle due foto (vi presento Claudia, Fernando già l'avete visto).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siccome bisogna portarla a pressione, la prima volta l'ho caricata solo con acqua.... rivelazione! Sembra di entrare in un arcobaleno , o in una nuvola. Quattro goccie di essenza di lavanda... anche nebbia di lavanda diventa. Troppo bello.... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il pesce, grazie Fernando, è quello che ci siamo mangiati oggi  alla griglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vi abbraccio tutti e voi abbracciate noi tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5JGn00pgI/AAAAAAAAAVE/EdmIP6g0IVU/s1600-h/DSCN2213.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5JGn00pgI/AAAAAAAAAVE/EdmIP6g0IVU/s400/DSCN2213.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372311783618160130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5JBSk7jzI/AAAAAAAAAU8/EP_CBKhuQdA/s1600-h/DSCN2210.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5JBSk7jzI/AAAAAAAAAU8/EP_CBKhuQdA/s400/DSCN2210.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372311692015013682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5I9F8UUNI/AAAAAAAAAU0/DLT5GdpX-X0/s1600-h/DSCN2209.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5I9F8UUNI/AAAAAAAAAU0/DLT5GdpX-X0/s400/DSCN2209.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372311619903967442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1380595512073536210?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1380595512073536210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1380595512073536210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1380595512073536210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1380595512073536210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/08/invenzioni-con-pesce-e-lavanda.html' title='invenzioni con pesce e lavanda'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/So5JGn00pgI/AAAAAAAAAVE/EdmIP6g0IVU/s72-c/DSCN2213.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7139952981156832151</id><published>2009-08-19T13:51:00.001-07:00</published><updated>2009-08-19T13:51:36.421-07:00</updated><title type='text'>superenalotto, 1 euro di maleducazione</title><content type='html'>I ragionamenti sulle statistiche dei miei figli mi convincono a tale punto che l'ultima volta al casinò non ho neppure giocato. Mi sentivo già frustrata in partenza. Nel senso: "Ti accodi a quelli che non guadagnano niente alla fine  o a quelli che già perderanno in partenza?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, questo superlussuoso Enalotto, tutto italiano, che è al secondo posto dei record mondiali in fatto di premio, con gli aerei di tedeschi che arrivano qui per mettere la schedina e mangiare una frittura di pesce... Ditemi se, io in attesa di pensione, non potevo tentare un euro, anche se so che la chiesa e moralisti stanno mettendo in guardia contro un cambio di vita così drastico, in caso di vincita. Onestamente, non so se mi sentirei peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non stupitevi del seguente dialogo, perché io non ho mai giocato a queste cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tabacchina è dietro ad un vetro quasi blindato e circondato di salvagenti, giornali e ciabatte.  Già avvicinarsi alle Settimane Enigmistiche senza portafoglio in mano ti rende esposto al taccheggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei è mora, magra da stress, e ne ha pieni i coglioni. Il trucco tiene su a malapena tutto ciò che le cade nonostante i 40-50 anni. Rigida.&lt;br /&gt;Però, cavolo, fa il suo laavoro, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IO:"Vorrei una schedina per il superenalotto"&lt;br /&gt;Tzzzz, fa la macchinetta,  e la "rigida" mi porge uno scontrino da supermercato, Con tutti i numeri stampati sopra. Sono sconcertata.&lt;br /&gt;IO:"Avevo i miei numeri"&lt;br /&gt;LEI:"Intanto paga un euro e poi va a prendersi una schedina da compilare a quel bancone"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi avvio col post it che dovrebbe sintetizzare le date del mio cancro (anche lui deve giocare!) e mi trovo questa schedina "a due piani" che mi terrorizza. La "rigida" vede la mia incertezza da Fracchia... le tengo testa solo perché ho la biro.&lt;br /&gt;Ma lei non mi molla. E' dietro il vetro, ma la voce arriva come da una cattedra allo studente in ultima fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEI: "Non deve assolutamente toccare con la penna i  numeri vicini a quelli che segna"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IO mi sento già meglio solo per il fatto di avere una penna. Ma la schedina è fatta in due fasce. Sono due possibilità di combinazione, o l'una conferma l'altra come ricevuta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene uno della coda e mi dice - compassionevole - che ho due possibilità. Ciò mi sconcerta, ovviamente. Non avevo pensato ad altri numeri alternativi. E ho una folla che preme dietro. Qualcuno dice: "Eccoli quelli che vogliono i milioni quando il premio è grosso, manco sanno giocare e magari vincono" .&lt;br /&gt;C'è un clima di ostilità che mi mette i brividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allungo la mia schedina compilata. Quella dietro al vetro la guarda con aria schifata: "Sicuramente la macchinetta non la passa. Lei ha cerchiato i  numeri, invece bisognava oscurarli".&lt;br /&gt;Dietro di me ci sono tre persone che rumoreggiano sul mio dilettantismo.&lt;br /&gt;Porgo la schedina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un euro! solo un euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mette la mia schedina nella sua maledetta obliteratrice.&lt;br /&gt;LEI: "Le avevo detto di non toccare i contorni dei numeri intorno&lt;br /&gt;IO: "Ho solo cerchiato i numeri, senza sfiorare gli altri"&lt;br /&gt;LEI: "Andavano cancellati, non cerchiati. Lo faccio io solo perchè non ho persone in coda"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, la lotteria è uno sfinimento, non fa per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;wmaz&lt;br /&gt;Adro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7139952981156832151?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7139952981156832151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7139952981156832151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7139952981156832151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7139952981156832151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/08/superenalotto-1-euro-di-maleducazione.html' title='superenalotto, 1 euro di maleducazione'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6924724568388178644</id><published>2009-08-13T14:43:00.001-07:00</published><updated>2009-08-13T14:46:06.436-07:00</updated><title type='text'>my pooper - Ben! E l'etica</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoSJk4_tAZI/AAAAAAAAAUs/WHPKZkRDUOc/s1600-h/Gozo+June+09+336.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369567922600346002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoSJk4_tAZI/AAAAAAAAAUs/WHPKZkRDUOc/s400/Gozo+June+09+336.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi state mandando tante cose belle, ma cerco di essere discreta e non bombardarvi. Faccio come gli scoiattoli! Veramente spudorati! Ora arrivano solo fra le 5 e le 6 di mattina, non si fermano neppure per sgranocchiare. Portano tutto nei loro nidi, tanto sono già diventati grassi e lucidi. Non sembrano più brutti topini.&lt;br /&gt;Insomma sti immagazzinando anch'io... però questa! Proprio non resisto! Mandate tutti a Marie Therese un Fiocco Azzurro di felicitazione per Ben!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi giornata fantastica! Bisogna stare male per capire il gusto di stare bene! Ho vuotato completamente il garage. Sembrava un mercatino all'aperto. Stamattina Luciano mi aveva messo in guardia: "Hanno rubato altre due biciclette, entrando direttamente nei garages rimasti con la maniglia aperta". Bene, ho buttato tutto fuori (comprese 4 biciclette) perché era necessario dare una riordinata. Poi sono andata a farmi un sacrosanto pisolo e tutti a dirmi... e le biciclette? "Se le portino via!" .&lt;br /&gt;Io ho perso il filo da quanto te lo mettono in culo, legalmente e illegalmente, mi sembra che non fa più differenza. Ieri, ad esempio, è venuto l'antennista. Non sono una fanatica della tv, ma quando sto male - e faccio perfino fatica a leggere - vedo che stare distesa a letto i programmi televisivi mi inducono un sonno inarrestabile. Non ho ancora capito - e questo mi scoccia non poco - se sono peggiorati i programmi o se sono io entrata nella sindrome dell'abbiocco... cosa che non mi succedeva mai davanti alla tv! Vi assicuro che è inquietante.&lt;br /&gt;L'antennista, per stendere cinque metri di filo (dall'antenna sul tetto alla mia camera sotto il tetto) ha voluto 120 euro. Ma 45 minuti di lavoro con materiale a costo zero valgono la prestazione? Non stiamo diventando tutti esagerati, inflazionati e, quindi, banditi, ladri e briganti?&lt;br /&gt;Io mi sono licenziata da un lavoro che amavo talmente tanto, perché... era una favola.&lt;br /&gt;Ero alle medie e mi era capitato uno di quei temi del cazzo: "Cosa vuoi fare da grande?". Onestamente non lo sapevo, né avevo da sperare che non sarei finita in fabbrica (Calze Si Si).&lt;br /&gt;Sicuramente mi piaceva viaggiare, ma questo è un termine improprio vista la condizione in cui vivevo. Cioè spostarmi, non viaggiare.&lt;br /&gt;Però questo tema in classe lo dovevo fare... Così mi sono fatta due bigliettini, uno con scritto "giornalista" e l'altro "hostess". Li ho mescolati sotto il banco... E' uscito "giornalista". Sarà per quello che ho chiuso con le lingue straniere?&lt;br /&gt;Ho scritto il tema, specificando che volevo fare la giornalista, e descrivendo il giorno prima, quando avevo portato la pagella a casa. Nel tema la chiamai "Pajella".&lt;br /&gt;Tze, Tze... non era una brutta Pajella... sfigatella... Adesso non passi questi traumi...&lt;br /&gt;Me lo ricordo ancora il voto di quel tema: 8. Mica potevo aspirare di più, non era neppure concepibile. In quegli anni, se un insegnante ti dava più di 8 lo viveva come una sconfitta: L'allievo che supera il maestro! L'allievo era antipatico per definizione. Naaaaaaaa. Era così in generale, ma per fortuna io ho avuto Buoni Maestri.&lt;br /&gt;Il giudizio scritto in rosso sul tema non era esaltante, ma incoraggiante. Ovviamente non posso citarlo che a memoria: "Hai una scrittura brillante. Potresti anche fare la giornalista. La "Pajella" è stata divertente. Dedicati alla cronaca rosa o spiritosa"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non era il mio campo.&lt;br /&gt;Però ho fatto il mestiere che avevo scelto col bigliettino sotto il banco. E per questo sono stata molto determinata (cazzo che fatica solo per fare le medie e non l'avviamento). Mica era facile essere femmina nei miei anni. Perché di Donna si parlava? Non lo ricordo. Quante ingiustizie fa la grammatica quando si adegua alla Storia .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smack&lt;br /&gt;Così come sono... anche incongruente&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6924724568388178644?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6924724568388178644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6924724568388178644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6924724568388178644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6924724568388178644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/08/my-pooper-ben-e-letica.html' title='my pooper - Ben! E l&apos;etica'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoSJk4_tAZI/AAAAAAAAAUs/WHPKZkRDUOc/s72-c/Gozo+June+09+336.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6706786875956250755</id><published>2009-08-10T23:26:00.001-07:00</published><updated>2009-08-10T23:27:12.194-07:00</updated><title type='text'>Giuseppe</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoEPNyshgNI/AAAAAAAAAUk/8PrEzT3aRsY/s1600-h/DSCN2130.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368588960423575762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoEPNyshgNI/AAAAAAAAAUk/8PrEzT3aRsY/s400/DSCN2130.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ecco il nostro intrepido Giuseppe intento a stracciare ogni record personale di tiro a freccette. Mi ha fatto una visita lampo da domenica pomeriggio a lunedì sera. Poche ore prevalentemente impegnate a mangiare a dormire, perché - seppure per motivi diversi - eravamo entrambi mirati al recupero.&lt;br /&gt;Questa settimana post terapia non mi è andata male, salvo una notte da cani che mi sono venuti crampi muscolari ai polpacci e sotto i piedi. Tutti da scoprire quelli alle mani, perché non li avevo veramente mai provati... ma ora ho ricominciato a prendere il Polase (magnesio-potassio) e la questione si sta risolvendo.&lt;br /&gt;Domani notte sarà quella più densa di stelle cadenti. Raccontatemi se se siete andati a vederle. Qui per me è impossibile perché c'è ovunque troppa luminosità, anche se andassi in spiaggia.&lt;br /&gt;Ora, anche se non sono neanche le 21, me ne vado a letto, sia perché sono stanca, sia perché c'è un bel temporale e mi piace moltissimo starmene a cuccia con un libro da leggere (che in questo caso è in Inglese!).&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6706786875956250755?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6706786875956250755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6706786875956250755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6706786875956250755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6706786875956250755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/08/giuseppe.html' title='Giuseppe'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SoEPNyshgNI/AAAAAAAAAUk/8PrEzT3aRsY/s72-c/DSCN2130.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2531970881520037715</id><published>2009-07-31T22:54:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:59:08.973-07:00</updated><title type='text'>sdraio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPZkymMX-I/AAAAAAAAAUc/z0gUT49AL_E/s1600-h/DSCN2065.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364870807208878050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPZkymMX-I/AAAAAAAAAUc/z0gUT49AL_E/s400/DSCN2065.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho ricoperto le macchie di ruggine di questa vecchia sdraio con nastri colorati. L'effetto è gradevole e spiritoso. Credo dovrei fare la stessa cosa con me, visto che sono caduta per la seconda volta in due settimane. Stamattina ero nell'ultimo pezzo di percorso che ho preso l'abitudine di fare appena mi sveglio (4-5 chilometri a passo molto veloce, perché ci metto 45 minuti), quando la pietra sporgente di un marciapiede mi ha fatto fare un volo di tre metri... con planata molto molto ruvida, così ora ho ginocchia e gomiti incerottati... che palle! Sarà perché le medicazioni sono bianche - in aggiunta all'occhio ancora giallastro dall'ultima caduta per le scale - ma sembro più uscita da un incontro di pugilato che non una vecchia sdraio dignitosamente restaurata! UFFFAAAAAAA&lt;br /&gt;Abbraccio sul nervoso&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2531970881520037715?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2531970881520037715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2531970881520037715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2531970881520037715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2531970881520037715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/sdraio.html' title='sdraio'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPZkymMX-I/AAAAAAAAAUc/z0gUT49AL_E/s72-c/DSCN2065.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7371672382867395422</id><published>2009-07-31T22:52:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:54:40.411-07:00</updated><title type='text'>foto grigliata</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYj2ZwopI/AAAAAAAAAUU/MD33COVdT8o/s1600-h/DSCN2095.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364869691538973330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYj2ZwopI/AAAAAAAAAUU/MD33COVdT8o/s400/DSCN2095.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYauKMhhI/AAAAAAAAAUM/m59Ikb45ydE/s1600-h/DSCN2094.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364869534707385874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYauKMhhI/AAAAAAAAAUM/m59Ikb45ydE/s400/DSCN2094.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYUxWAZTI/AAAAAAAAAUE/zvWP0O30xeE/s1600-h/DSCN2092.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364869432483013938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYUxWAZTI/AAAAAAAAAUE/zvWP0O30xeE/s400/DSCN2092.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Venerdì sera grigliata da Luciano e Sandra. Io ho anche rubato qualche pannocchia giovane dal capo vicino per farle alla griglia. Peggio, Isabella è andata nell'orto di Luciano e ci siamo porate a casa due borse di verdure squisite e strettamente biologiche.&lt;br /&gt;Quanto è bello vivere a contatto con la terra invece che con il cemento!&lt;br /&gt;Però capisco che spesso le due cose non sono conciliabili.&lt;br /&gt;Un abbraccione soprattutto a Sandra e Luciano.&lt;br /&gt;Ma voi tutti che fate a Ferragosto?&lt;br /&gt;Vi aspetto, ovviamente, anche perché è la mia settimana buona :-)))))))))).&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7371672382867395422?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7371672382867395422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7371672382867395422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7371672382867395422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7371672382867395422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/foto-grigliata.html' title='foto grigliata'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPYj2ZwopI/AAAAAAAAAUU/MD33COVdT8o/s72-c/DSCN2095.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4569384487981828026</id><published>2009-07-31T22:50:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:51:40.442-07:00</updated><title type='text'>Fernando</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPX314VJEI/AAAAAAAAAT8/Jh_7m-1fgTY/s1600-h/DSCN2079.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364868935484515394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPX314VJEI/AAAAAAAAAT8/Jh_7m-1fgTY/s400/DSCN2079.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi va meglio.&lt;br /&gt;Stamattina presto, ho fatto una camminata a passo molto sostenuto, anzi qualche tratto a corsettina, di quasi un'ora, tenendo d'occhio il cardiofrequenzimetro, cioè fra i 120 e i 130 battiti.&lt;br /&gt;Poi, a mezzogiorno, ho affrontato la piscina, buttandomi di brutto, invece che aspettare di acclimatarmi. Così ho capito il problema. Non era solo che non riuscivo a riscaldarmi. Il fatto dell'oppressione al petto è determinato dai muscoli che sono stati interessati all'intervento. Io sono ancora niente o poco sensibile dal gomito allo sterno. Oltretutto la radioterapia ha irrigidito tutta la zona. Quindi l'acqua fredda aumentava la contrazione, dandomi la sensazione di peso sul petto.&lt;br /&gt;Ora che l'ho capito non mi fa più paura. Stasera allungherò le bracciate, come oggi, e con esse i muscoli. Io ho un ottimo rapporto con l'acqua, non intendo guastarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'occasione vi mando una splendida foto che ho fatto a Fernando. Lui è un soggetto difficilissimo perché non sta mai fermo, esattamente come gli scoiattoli. Però questa l'ho rubata e, finalmente, è LUI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smack &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4569384487981828026?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4569384487981828026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4569384487981828026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4569384487981828026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4569384487981828026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/fernando.html' title='Fernando'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPX314VJEI/AAAAAAAAAT8/Jh_7m-1fgTY/s72-c/DSCN2079.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3927757017243040572</id><published>2009-07-31T22:48:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:49:55.041-07:00</updated><title type='text'>scoiattoli dispettosi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXenAmicI/AAAAAAAAAT0/UnM0YLga7ZQ/s1600-h/DSCN2083.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364868501995948482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXenAmicI/AAAAAAAAAT0/UnM0YLga7ZQ/s400/DSCN2083.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eccolo qua, cara Pierina. Stamattina alle 7 si è presentato puntuale a colazione, subito dopo seguito da altri due compari. Come foto non è un granché, ma appena sveglia è già qualcosa se mi vedo la punta del naso e gli scoiattoli non hanno la vocazione di stare in posa! Visto che occhietto adamantino? Sono comunque ancora piuttosto magrolini, bisognerà attendere l'autunno per vederli diventare grassi e lucidi come castagne.&lt;br /&gt;Smack&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3927757017243040572?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3927757017243040572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3927757017243040572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3927757017243040572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3927757017243040572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/scoiattoli-dispettosi.html' title='scoiattoli dispettosi'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXenAmicI/AAAAAAAAAT0/UnM0YLga7ZQ/s72-c/DSCN2083.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5729327886171291584</id><published>2009-07-31T22:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:48:21.712-07:00</updated><title type='text'>una serta "brillante"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXH6I7xUI/AAAAAAAAATs/RHA9JXgtqTM/s1600-h/DSCN2078.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364868111994176834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXH6I7xUI/AAAAAAAAATs/RHA9JXgtqTM/s400/DSCN2078.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXCFlRwvI/AAAAAAAAATk/j0LGpZQ4Gzo/s1600-h/DSCN2073.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364868011986633458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXCFlRwvI/AAAAAAAAATk/j0LGpZQ4Gzo/s400/DSCN2073.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri sono venuti a trovarmi Pierina e Onofrio e, nel pomeriggio, anche Fernando.&lt;br /&gt;Pierina ha fatto la siesta in giardino dormicchiando con un occhio solo, l'altro l'ha tenuto ben spalancato perché era curiosissima di vedere gli scoiattoli... Invece i fetentoni, per la prima volta da quando sono qui, non si sono fatti vivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dopo cena è stato molto divertente, perché Fernando (l'orafo) aveva portato con sé un campionario delle sue creazioni che hanno fatto "impazzire" noi signore, vicine comprese. Io stessa, che non sono particolarmente attratta dai gioielli, mi sono innamorata di un bracciale a serpente (pezzo unico) ma purtroppo dal prezzo proibitivo, anche se fatto da un amico come Fernando. Non importa, neppure una serata in allegria ha prezzo e questa è arrivata gratis, brillando di risate come pietre e metalli preziosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5729327886171291584?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5729327886171291584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5729327886171291584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5729327886171291584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5729327886171291584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/una-serta-brillante.html' title='una serta &quot;brillante&quot;'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPXH6I7xUI/AAAAAAAAATs/RHA9JXgtqTM/s72-c/DSCN2078.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-981769306471356779</id><published>2009-07-31T22:38:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:44:08.690-07:00</updated><title type='text'>partenza per il casinò</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPWDuulRBI/AAAAAAAAATc/O9G-tCfYVLI/s1600-h/DSCN2063_cr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364866940699755538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 259px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPWDuulRBI/AAAAAAAAATc/O9G-tCfYVLI/s400/DSCN2063_cr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPVfTPNn6I/AAAAAAAAATU/clLIjyNmhZ0/s1600-h/DSCN2063.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;... e rieccomi :-)))))))).&lt;br /&gt;Visto che già trabboccavo di gioia per l'ottimo esito della laurea, perché non concedermi una puntata&lt;br /&gt;al casinò appena oltre frontiera (40 minuti d'auto).&lt;br /&gt;Io e il Baby ci siamo messi in tiro e viaaaaa.....&lt;br /&gt;Programma per il giorno dopo "Un matrimonio sloveno". Ma ora non ho tempo di raccontarvi, perché - sempre con il Baby - sto per tornare a Padova: domani è giorno di terapia.&lt;br /&gt;Alla prossima volta.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-981769306471356779?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/981769306471356779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=981769306471356779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/981769306471356779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/981769306471356779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/partenza-per-il-casino.html' title='partenza per il casinò'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPWDuulRBI/AAAAAAAAATc/O9G-tCfYVLI/s72-c/DSCN2063_cr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1985067497305671528</id><published>2009-07-31T22:34:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T22:38:43.908-07:00</updated><title type='text'>Albe e tramonti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPU2LlbkWI/AAAAAAAAATM/nLBLxBAyCdg/s1600-h/DSCN1772.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364865608416203106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPU2LlbkWI/AAAAAAAAATM/nLBLxBAyCdg/s400/DSCN1772.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPUkbAOn0I/AAAAAAAAATE/mIOB9jbfu6I/s1600-h/DSCN1769.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364865303317487426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPUkbAOn0I/AAAAAAAAATE/mIOB9jbfu6I/s400/DSCN1769.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPUYZ0vlTI/AAAAAAAAAS8/P8VGJjesh4U/s1600-h/DSCN1759.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364865096842450226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPUYZ0vlTI/AAAAAAAAAS8/P8VGJjesh4U/s400/DSCN1759.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vi assicuro che succede! Ovvero rendersi conto che alba e tramonto non sono poi così scontati. Chi non ha mai visto un'alba e un tramonto nella propria vita? Ne ho visti un sacco, mi sono detta! Ma mai su e giù dal mare. Cioè, il sole che si alza e poi si immerge nel mare, senza niente che si frapponga, tanto da sentirlo sfrigolare come una padella rfovente immersa nell'acqua fredda.&lt;br /&gt;Marie Therese, la mia grande amica a Malta, è una persona pratica: si è organizzata per farmi vedere il sole sia al tramonto da una costa (prime due foto) sia all'alba, con una levataccia, dall'altra costa (le due altre foto). E, in entrambi i casi, siamo rimaste lì instupidite di dolcezza per una cosa che comunque avvine due volte al giorno e per tutti i giorni della nostra vita.&lt;br /&gt;Io sarò di parte nei confronti del mare, ma un tramonto dietro le rocce di una montagna mi sembra una monetina che cade in un salvadanaio; invece lo stesso sole diventa un pesce pagliaccio quando si tratta di scomparire dentro e fuori del mare... si abbandona ad effetti speciali tanto che ti sembra di spadellare qualcosa di buono, con tanti profumi di erbe e di salso, dentro una padellona indorata dal bollore.&lt;br /&gt;A volte bisognerebbe andare a caccia delle cose scontate per trovare quelle speciali.&lt;br /&gt;Smack&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1985067497305671528?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1985067497305671528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1985067497305671528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1985067497305671528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1985067497305671528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/albe-e-tramonti.html' title='Albe e tramonti...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SnPU2LlbkWI/AAAAAAAAATM/nLBLxBAyCdg/s72-c/DSCN1772.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5066017440652213266</id><published>2009-07-19T21:37:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T21:40:10.080-07:00</updated><title type='text'>compleanno di Ale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP1ItL2woI/AAAAAAAAAS0/Q3v6YskvQwg/s1600-h/DSCN2072.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360397511418102402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP1ItL2woI/AAAAAAAAAS0/Q3v6YskvQwg/s400/DSCN2072.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP1A_Cp6QI/AAAAAAAAASs/BX1Hr2O7FHQ/s1600-h/DSCN2071.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360397378772396290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP1A_Cp6QI/AAAAAAAAASs/BX1Hr2O7FHQ/s400/DSCN2071.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP07T2bKJI/AAAAAAAAASk/HhXV5ikMAy0/s1600-h/DSCN2068.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360397281279027346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP07T2bKJI/AAAAAAAAASk/HhXV5ikMAy0/s400/DSCN2068.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;COMPLEANNO DI ALE&lt;br /&gt;Oggi stato il compleanno di Ale. Lui è persona piuttosto schiva, ma perché negargli un risveglio gioioso? Con tutti i decori che lui odia! Tanto mi sono comunque svegliata alle 5, perché gli scoiattoli erano incazzatissimi, perché avevo dimenticato di comperare le noci... Così mi sono messa a gonfiare palloncini... cosa che odio, perché ho sempre paura che scoppino e il rumore mi dà un grande fastidio. E poi il pif pif della pompa faceva incazzare ancora di più gli scoiattoli. Certo che capirsi è un problema! Alla fine il "baraccone" è venuto su e... clap, clap, clap per Ale. Il mio occhio melanzana è ... accattivante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIVIDI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che potevo rompermi l'osso del collo; che - statisticamente - qui a Villaggio Estate hanno tutti guadagnato lividi sulla curva della scala; che ero perfettamente sobria in quanto appena uscita da terapia; premesso tutto ciò, mi vengono le paturnie quando io mi sento chiedere COME? "Come" implica un giudizio. E' significativo di COME si cade da una scala? Si cade, e BASTA! Solo due le alternative: o la scala è in muratura e scivoli, o è a pioli e le alternative sono tantissime. Ma la mia è una scala in muratura e sentirmi chiedere COME sono caduta mi fa incazzare. Perché non c'è un modo premeditato di cadere, anzi qualcosa ti manca o ti è di troppo sotto il piede e poi non sai perché da una botta in testa il sangue scende in modo subdolo fino a istoriare un occchio che non c'entrava niente con la botta. E COME ti è successo questo marchio che ti guardano al supermercato come una attempata moglie violentanta?&lt;br /&gt;Così, vi ricordate? Si torna al discorso delle cicatrici: le donne le nascondono, gli uomini le esibiscono. Sconfitta e vittoria scritte sul corpo ma con linguaggi diversi. E che io rifiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STELLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è piaciuta questa sarabanda di albe e tramonti mandati per foto. Ancora non ho trovato qualcuno che mi spieghi la differenza. Però, poco fa, ero in terrazza a guardare le stelle. Sarò poco romantica, però... mi sono messa a pensare ad una graduatoria.&lt;br /&gt;1) Il cielo, se non altro per verificare le previsioni del tempo.&lt;br /&gt;2) Le nuvole, ma in genere l'osservazione è collegata al punto 1&lt;br /&gt;3) Il Sole... si guarda se attira l'attenzione (e lo fa costantemente) oppure lo si dà per scontato.&lt;br /&gt;4) La Luna, la si tira in ballo quando fa comodo. Però è un prodotto così popolare che alla fine la si guarda, se non altro perché cambia forma.&lt;br /&gt;5) Invece delle stelle ci occupiamo poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ero lì a guardare le stelle e mi sono chiesta - nell'arco della mia vita - quante volte mi sono soffermata a guardare le stelle.... rispetto ai 5 punti sopra.&lt;br /&gt;Ma di quante cose parliamo... senza neppure averle viste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5066017440652213266?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5066017440652213266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5066017440652213266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5066017440652213266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5066017440652213266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/compleanno-di-ale.html' title='compleanno di Ale'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmP1ItL2woI/AAAAAAAAAS0/Q3v6YskvQwg/s72-c/DSCN2072.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-456446419903937368</id><published>2009-07-16T22:32:00.000-07:00</published><updated>2009-07-16T22:34:19.977-07:00</updated><title type='text'>L'amico albero di ADRIANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmANKkg9s2I/AAAAAAAAASU/E_OxSOKeOOg/s1600-h/vecchia+copertina-albero.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359298031822680930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmANKkg9s2I/AAAAAAAAASU/E_OxSOKeOOg/s400/vecchia+copertina-albero.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-456446419903937368?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/456446419903937368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=456446419903937368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/456446419903937368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/456446419903937368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/lamico-albero-di-adriana.html' title='L&apos;amico albero di ADRIANA'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmANKkg9s2I/AAAAAAAAASU/E_OxSOKeOOg/s72-c/vecchia+copertina-albero.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5597111782520771568</id><published>2009-07-15T10:29:00.000-07:00</published><updated>2009-07-15T10:30:27.993-07:00</updated><title type='text'>ULTIM'ORA</title><content type='html'>Sono cottA, COTTA, vedo solo l'ora di dormire, se ciò mi fosse concesso. Non si può stare né in piedi, né sdraiati. Magari spiegherò, ma in un altro mpmento e solo se saprò che può essere utile.&lt;br /&gt;Terapia ieri. Oggi sono qui a Lognao. A Padova non si respirava. Notte infernale.&lt;br /&gt;Risponderò a tutti voi, ma con calma.&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5597111782520771568?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5597111782520771568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5597111782520771568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5597111782520771568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5597111782520771568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/ultimora.html' title='ULTIM&apos;ORA'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-310438691936497282</id><published>2009-07-03T05:49:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T05:53:15.058-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-4Cw8dqI/AAAAAAAAARs/CIgvqftGJFc/s1600-h/DSCN2034.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-4Cw8dqI/AAAAAAAAARs/CIgvqftGJFc/s400/DSCN2034.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354215770781677218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-wDsIrlI/AAAAAAAAARk/3JvRlb7Gdyo/s1600-h/DSCN2013.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-wDsIrlI/AAAAAAAAARk/3JvRlb7Gdyo/s400/DSCN2013.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354215633590988370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-pGQO1yI/AAAAAAAAARc/Mp6tFhQrdJI/s1600-h/DSCN2027.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-pGQO1yI/AAAAAAAAARc/Mp6tFhQrdJI/s400/DSCN2027.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354215514020173602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Carissimi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il primo luglio è stato l'anniversario della mia  trasformazione in amazzone. Ho  celebrato degnamente, anche grazie all'amico  Roberto (detto il Principe) che mi ha regalato un biglietto di prima fila per il  concerto di Bocelli in piazza San Marco a Venezia. E il sito &lt;a title="blocked::http://www.dormigratis.it/" href="http://www.dormigratis.it/"&gt;www.dormigratis.it&lt;/a&gt; mi ha offerto per soli  70 euro un magnifico hotel (tapezzeria coordinata con il copriletto, mobili  bianchi e dorati in stile veneziano, balcone su giardino).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il concerto è stato davvero un evento di altissima qualità  (tutta musica lirica), ma ero un po' preoccupata per il cocktail  pre-concerto previsto all'hotel Baglioni (...poco meno di 18 stelle) per tutti  coloro che avevano il biglietto executive, ovvero con braccialetto di  riconoscimento al polso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IL CONCERTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Accidenti, io qui nella mia casa al mare non ho granché da  "cerimonia". Comunque un paio di sandaletti a infradito con pochette coordinata  li avevo, così come un vestitino comprato dai cinesi, il tutto per un ammontare  di neppure 50 euro. Certo che ho coraggio io nelle competizioni, visto che lo  scontro sarebbe stato con gli Armani. Ma che volete... la classe non è acqua  ;-)))))))))) Ovviamente la mia ;-) che ho percorso con somma disinvoltura il  corridoio cosparso di petali di rosa bianca, mi sono fatta servire - unica - dal  cameriere, visto che c'era il buffet, ma io avevo in una mano la pochette e  nell'altra una coppa di champagne; ho ammaliato il saxofonista del trio, perché  - unica - prestavo attenzione all'ottima musica; sono stata interpretata come  "presenza misteriosa" perché - unica - a non essere accompagnata... ;-))))))))))  Quanto me la tiro, eh? Ma io sono una "contastorie"... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Insomma avevo poco da preoccuparmi per gli Armani, perché  avranno anche avuto il biglietto executive da 350 euro, ma la faccia era quella  degli imprenditori del Nordest: il "manager" della carne di Cartura con le  guance rubizze; quello delle sedie di Udine con giacca nera su camicia bianca...  come i camerieri; quella dei mangimi della Bassa (cazzarola, che mandibole...  triturava gli eleganti stuzzichini come se fossero stati pan biscotto); quella  che, accompagnata dal figlio nulla facente e con capelli spioventi impregnati di  gel, scolava Bellini come Coca Cola accompagnadoli anche col baccalà mantecato!  Che schifo... Colore imperante il nero, tanto va bene con tutto... frase che  odio, perché implica indecisione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tralascio l'apparizione dei politici che si confondevano con  l'imponente servizio di sicurezza... Tutto nero su nero. Io? verde bottiglia e  giallo champagne, of course.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono arrivata col giusto ritardo e me ne sono andata con  sacrosanto anticipo. Venezia è meglio, dovrebbe essere di chi se la  merita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MALEDUCAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordo quando - da studenti - io e il mio ex marito andavamo  a Venezia. Un panino con prosciutto e carciofini più una birra comperati a  Padova, onde non farci salassare dai veneziani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci sedevamo su un gradino sotto una delle colonne monumentali  di piazza san Marco e consumavamo lo spuntino con l'eleganza di essere in un  ristorante. Invece, sarò snob, ma fra sedere e stravaccarsi con un cartone di  pizza per terra, vedo una grande differenza. Venezia è il Salotto del Mondo che  concede trasgressioni a non finire, però soffre della volgarità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Piazza San Marco, un'ora prima del concerto: una coppia di  veneziani porta a spasso il cane evidentemente colpito da diarrea, perché lascia  ho contato tre "pozze". Loro chiacchieravano e si fermavano per agevolare  l'evacuazione... Stavo per esplodere in: "Ma che cazzo! Lo fareste cagare così  nel vostro salotto?". Ma stavo andando al cocktail, ero nella parte della  Signora distaccata dalla merda... quindi ho lasciato perdere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il giorno dopo: ho lasciato la borsa in albergo e mi sono  gustata i dintorni (zona Canaregio). Davanti alla chiesa di Santa Lucia ho visto  l'inesprimibile, ovvero la dimostrazione di come la Santa della Luce non riesca  ad illuminare. Un'attempata turista aveva legato un'amaca fra l'inferriata di  una finestra della chiesa e l'immancabile pozzo del "campiello". Leggeva e  pescava dal frigo portatile le cibarie. Campeggio! E poi ce la prendiamo con gli  extracomunitari! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Avevo voglia di trasformarmi in Cristo che scaccia i Mercanti  dal Tempio... ma è arrivato il mio amico veneziano Carlo. Siamo andati a  mangiare in un posto da non turisti. Lui è veneziano verace e come tale è  scostante  e sdegnoso con la turpitudine di veneziani e turisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;LE FOTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qui non abbiamo mai pace ;-) Ale (a destra) ha introdotto  l'arte del mosaico, baby è un allievo prezioso. Ecco il vassoio...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E io? Luciano mi ha portato le foglie di palma. Già mi sento  nell'Isola dei Famosi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(leggi e vedi seguito)    &lt;/span&gt;  &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Et voilà :-) Gli scoiattoli avevano rosicchiato il vecchio  cestino. Mentre Ale e baby mosaicavano, io ho intrecciato questo con le foglie  di palma... gli scoiattoli hanno gradito!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vi abbraccio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ps. Ora vado a pennicchellare perché stamattina - alle 6 - ho  fatto footing, controllando il cardiofrequenzimetro. Che aggeggio  strano!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adriana in formissima&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-310438691936497282?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/310438691936497282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=310438691936497282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/310438691936497282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/310438691936497282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/07/carissimi-il-primo-luglio-e-stato.html' title=''/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sk3-4Cw8dqI/AAAAAAAAARs/CIgvqftGJFc/s72-c/DSCN2034.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4055843517721068326</id><published>2009-05-15T20:33:00.001-07:00</published><updated>2009-05-15T20:34:17.272-07:00</updated><title type='text'>partenza a elfo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sg40MO-gK1I/AAAAAAAAARU/MSuEuMRfkcY/s1600-h/elfo"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336259993263942482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sg40MO-gK1I/AAAAAAAAARU/MSuEuMRfkcY/s400/elfo" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Carissimi&lt;br /&gt;essendomi giocata la settimana a Lignano, questa è stata molto ardua al "raddoppio" dell'arretrato (e oggi mi mancano ancora due ore di Inglese on line, più le valigie, ecc.). Ma ce l'ho messa tutta per tirarmi fuori dalla palude della terapia. Mi dispiace per i telefoni perennemente staccati, ma ho dovuto fare la formica (di energie) per poter diventare la cicala che sarò domani in partenza per il mio viaggio.&lt;br /&gt;Stamattina sono stata da Lucia a farmi un nuovo look per i capelli (grazie Sabri): ho fatto le extentions (si scrive così?).... Capelli cortissimi ma con queste lunghe ciocche bianchissime... mi sento un elfo ;-)&lt;br /&gt;Ciò che mi mette di malumore è il mio corpo che sta diventando tutt'altro che elfico: la combinazione di cortisone più mancanza di estrogeni mi sta facendo mettere su più di un chilo al mese. Sono già arrivata a 56 e non c'è modo di rimediare, mi ha "consolato" l'oncologo, che non mi ha neppure detto qual'è la media oltre la quale non si prosegue sulla scia della balena bianca :-(&lt;br /&gt;L'unico vantaggio, come vedete dalla mia facciotta splendente, è che il cortisone liscia meglio di un lifting.&lt;br /&gt;Vi abbraccio tutti, vi penserò, non vi scriverò perché lascio a casa il portatile, non vi manderò cartoline perché è un'attività che non mi ha mai appassionato, magari organizzeremo un pic nic sotto il mio amico albero per quando torno.&lt;br /&gt;Un abbraccio forte forte&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4055843517721068326?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4055843517721068326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4055843517721068326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4055843517721068326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4055843517721068326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/05/partenza-elfo.html' title='partenza a elfo'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sg40MO-gK1I/AAAAAAAAARU/MSuEuMRfkcY/s72-c/elfo' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8478036209427366153</id><published>2009-05-11T09:46:00.001-07:00</published><updated>2009-05-11T09:46:40.213-07:00</updated><title type='text'>scoiattoli, fiori e ciliegie</title><content type='html'>&lt;style&gt;&lt;/style&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Carissimi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;eccomi di ritorno. Dovevo restare nella casa al mare  di Lignano solo per un week end, ma poi la tentazione di restarci di più è stata  troppo forte. Del resto dovevo pur prendermi cura degli scoiattoli... Vi  ricordate? Li avevo lasciati in autunno "lucidi e grassi come castagne", li ho  ritrovati scoloriti e ruvidi come un vecchio mocio Vileda e con codine così  splecchiate che ci avrei potuto pulire un'ampollina dell'olio. Ma, tranquilli, è  arrivata "zia Adriana", che per tutto l'inverno ha accumulato sacchettini di  noci ogni volta che andava al supermercato. Durante la settimana li ho ingozzati  come tacchini farciti da mettere al forno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma non mi sono limitatta all'attività zoofila: anche le mie  aiole d'erba - insieme a me - hanno superato l'inverno, così le ho "coronate"  con bordure di begonie bianche e rosse. Ho comperato anche due cespugli di  gelsomino che gioveranno sicuramente alle mie "notti africane", ma non vorrei  che eccitassero anche le zanzare già presenti e insidiose. In altri piccoli  angoli ho seminato fiori azzurri di varie qualità e ho passato delle belle ore  sulla sdraio ad aspettare "i semi crescere", come mi dicevo. Ma niente da fare.  Non hanno messo fuori neppure un filo. Peccato, sarebbe stato importante visto  che potevo dare loro acqua a volontà. Tuttavia posso contare sugli amici ;-)  come sempre, sia migranti (a Lignano mi hanno accompagnato Laura e Antonio, ma  poi è arrivato anche il colonnello Piazza che mi ha riportata indietro); sia  semi migranti (pranzo con Isabella e Alberto che torneranno ad essere i miei  vicini da metà giugno); sia stabili, ovvero l'immancabile Luciano giardiniere  che si è fatto carico di fiori e scoiattoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Certo che sono proprio nomade: sto pensando ad un ritorno (a  Lignano), quando sono contemporaneamente in partenza (per Malta).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pur di farmela con gli scoiattoli di Lignano ho sommato gli  appuntamenti. Quindi questa settimana mi ritrovo con quattro ore di inglese  invece di due, uguale per i massaggi alla spalla, più tutte le "minuzie" di noi  "massaie" che non sto ad elencare. Il che sommato al fatto che domani ho la  dannata terapia e, da un paio di giorni, febbricola e stanchezza. Mica mi sarà  venuta l'influenza suina, oltre al cancro? Tanto per esorcizzare le cazzate, ho  in forno, in questo momento, un bell'arrosto di maiale che assicurerà il  sostentamento di Michele anche domani, quando sarò stesa in peggio da quegli  accidenti di farmaci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente avrei anche altre storie da raccontarvi... tipo le  ciliegie a 30 euro al chilo a Lignano, mentre qui al mio supermercato sono a  10... oppure la botta di tristezza che mi era presa per essere andata in  spiaggia al tramonto... o anche la "pranoterapeuta story", si cui vi tengo  parecchio all'oscuro, solo perchè non mi è chiara...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Devo farmi durare il fiato...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci risentiamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adriana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8478036209427366153?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8478036209427366153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8478036209427366153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8478036209427366153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8478036209427366153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/05/scoiattoli-fiori-e-ciliegie.html' title='scoiattoli, fiori e ciliegie'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-684469996845050229</id><published>2009-04-29T13:56:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T13:57:18.917-07:00</updated><title type='text'>Ancora una promozione</title><content type='html'>&lt;style&gt;&lt;/style&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Stamattina sono stata a faremi controllare il cuore dal nostro  amico Mario Trivellato... sì, sì quel medico per cui uscire dagli schemi rientra  perfettamente nella norma. Quanta energia terapeutica può sprigionare chi prende  con passione il proprio lavoro. Soprattutto in modo disinteressato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mio cuore, l'ho visto e l'ho sentito, pompa che è una  meraviglia, fottendosene degli "effetti collaterali".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma non è di questo che vi volevo parlare. Avrei sulla punta  della lingua un "gossip", cioè svelare l'età di Mario. Ma che senso avrebbe? Lui  è la dimostrazione della discrepanza che esiste fra età anagrafica e quella  biologica. Ma neppure questo, tutto sommato, è così raro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'importante è che sa organizzare le cose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Ci vediamo alle 9.30" mi ha detto. E non ho aspettato un  minuto. E chi aveva l'appuntamento per le 10.30 non ha tardato di un secondo. E  altri prima sono stati smistati a seconda della prestazione. Nessun tempo morto  e tutto il personale a disposizione, sereno, sapendo esattamente ciò di  competenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eh già, penserete, Adriana paga... NO! E' tutto a carico del  servizio sanitario.  Ma un servizio sanitario che si avvale di gente motivata,  che cura l'aggiornamento e la direzione,  altra (operatori in genere) che non è  guidata da persone competenti. Bravissime, ma casiniste. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io ho grande rispetto delle parole. La sanità avrebbe bisogno  di persone "assertive", oltre che autorevoli. Invece siamo ancora fermi  all'autoritario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ITER PER UN'IMPEGNATIVA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Impegnativa: ciò che permette tramite il medico di base di  accedere all'esame richiesto. In questa mailing ci sono anche miei cari amici  maltesi, per cui cerco di chiarire anche concetti che per gli italiani sono  scontati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mio medico di base è partito - e lo elogio - per un corso  di aggiornamento di due mesi a Chicago. C'è un sostituto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per le mie impegnative, più ricette che mi servono, mi sono  presa per tempo (settimana scorsa).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In breve, dopo i tentativi telefonici, trovo all'interno  dell'ambulatorio - che giustamente ha i propri orari - questo foglietto... e  mettilo al cancello, no???????????&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Orario visita solo su appuntamento. 3460259081 dal lunedì al  venerdì, dalle 8 alle 9. Richieste da ritirare lunedì, mercoledì e venerdì dalle  10 alle 12".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riesco a contattare la segretaria e spiego ciò di cui ho  bisogno. "Venga dalle 15.30 alle 18".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi adeguo. Arrivo alle 15. Ho già la fila davanti con quelli  che arrivano dopo e guardano in cagnesco. Eccolo il sostituto, l'Argangelo  Gabriele, alle 15.30 esatte. Detto a suo merito. Si affaccia alla sala di  aspetto e chiama un nome. E' chiaramente una visita. Si alza un timido  panciottone e dice: "Io sono qui solo per una prescrizione a mia madre..." .  "Fra una visita e l'altra le darò la prescrizione" ribatte lo stronzo che - a  quanto ne so - è specializzando e non supera i trent'anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Apro l'agenda e copio le indicazioni appiccicate sulla porta  dell'ambulatorio. Quanto costa una fotocopia? Praticamente niente. Almeno siano  a portata di mano, dentro e fuori l'ambulatorio. In modo da studiarsele con  calma, capirle, organizzarsi con tuti gli altri ambulatori... catena  infinita .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Invece no. Mentre già trascrivevo, sentivo crescere l'ostilità  fra quelli che aspettavano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E infatti arriva la domanda: "Ma lei ha l'appuntamento?".  "Si". Erano diffidenti solo perché acquisivo e copiavo informazioni.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ok, mi girano i coglioni! Giorni prima per telefonare senza  alcuna risposta, una segretaria che mi fa dettare ciò che deve scrivere il  medico, orari che sembrano il cubo di kubrik...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Però, davvero, ho cercato di essere civile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ha chiamato con il nome un paziente, l'ha trattenuto per 20  minuti. Si è riaffacciato. Non voglio sapere il suo modo di procedere. In questa  piccola stanza di attesa, se devo sostare e con immunodepressione, ovvero  vulnerabile, mi posso cuccare anche uno stupido raffreddore, che però mi frega  le mie due e mezza settimane di qualità di vita, rispetto alla gestibilità del  cancro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IN SALA ASPETTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Io ho solo bisogno di impegnative.  Vorrei sapere perché devo  aspettare "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Lei è una maleducata, non capisco perché è  aggressiva"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Io sto parlando civilmente, e con tono appropriato, aspetto  solo una risposta"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Come si chiama lei?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Adriana Reginato. Ho già parlato con la sua operatrice. Non  capisco perché devo aspettare, fra un paziente e l'altro, per avere qualcosa che  implica un  minuto". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Me le ha schiaffata in mano le "carte", davanti alla sala  attesa. Mi hanno guardato come una MERDA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure c'era un agomento di cui avrei parlato con  lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adriana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-684469996845050229?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/684469996845050229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=684469996845050229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/684469996845050229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/684469996845050229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/ancora-una-promozione.html' title='Ancora una promozione'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8673173305139165038</id><published>2009-04-25T02:01:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T02:03:07.422-07:00</updated><title type='text'>FRA TALEBANI E TOPI GRIGI</title><content type='html'>&lt;style&gt;&lt;/style&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ciao a tutti voi,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è difficile dirvi come mi sento fisicamente oggi. Stanca come  dopo una battaglia, ma soddisfatta. Né vincitori, né vinti... però con la  soddisfazione di essermi battuta bene, perché ora conosco meglio le mie truppe.  Il cancro è il nemico, ma le truppe terapeutiche sono lanzichenecchi che se non  riesci a gestire sono anche peggio di chi devi fronteggiare. Avete presente il  cosidetto "fuoco amico"? Io non capivo più da dove e da chi venissero gli  attacchi, quindi se sparare col cannone alle mosche o se fare "grat grat" sotto  la pancia delle tigri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo me, ci sono solo due modi per venire a capo delle cose  che accadono: conoscerle oppure ignorarle. Ovvero intervenire, oppure  astenersi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per mia natura preferisco il primo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Martedì scorso (giorno di terapia) ho avuto la soddisfazione  che l'iceberghiano oncologo comincia a dare segni di disgelo culminato con le  confidenze che lui ha molto sofferto per la morte del suo cane e io della mia  gatta. Ma prima siamo anche riusciti a parlare della mia situazione. Sono in  buone condizioni fisiche. Nessun esame da fare se non il controllo del  cuore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Sto aumentando un po' di peso... due chili in due  mesi".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Sì, sì capita... faccia un po' di moto"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Vado in palestra tre volte alla settimana... Avrete una  casistica... Si aumenta più o meno di 5 chili?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Anche di più, ma poi si può diminuire".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"E la mia vagina? Morta e sepolta? Non le sembra un modo  maschilista questo di non affrontare il caso?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Maschilista no, direi... mancanza di sensibilità, non abbiamo  questo tipo di cultura. Chissà quanto ci vorrà prima di affrontare il tema con  la dovuta franchezza"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MALEDETTI TALEBANI DI CASA NOSTRA!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo perdono questo oncologo che metto continuamente in  imbarazzo solo perché finalmente mi ha dato risposte esaurienti sull'Erceptyn,  ovvero la pera che mi fanno per flebo ogni tre settimane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' vero che l'Erceptyn è una sferzata a livello nervoso ed è  per questo che mi danno una ragguardevole dose di Valium prima della  somministrazione, onde evitarmi in corso tutta una serie di tremori e di spasmi.  Però l'effetto Valium dopo 5-6 ore passa (potevano dirmelo, noooo?) e così ti  ritrovi che non dormi, non stai bene in piedi (perché troppo stanca), né distesa  (troppo agitata).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Stavolta ho cominciato ad assumere tisane della "buona notte"  e valeriana, onde prolungare l'effetto sedativo del valium. Appena sentivo che  anche questi rimedi si facevano blandi, facevo subentrare di notte una ventina  di gocce di En. E quiete, soprattutto. Più tanta tanta verdura cruda, perché un  altro effetto collaterale è quello di un'arsura tremenda che neppure l'acqua può  calmare, in quanto viene espulsa immediatamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Magari scopro l'acqua calda nel raccontare queste cose, ma  perché non deve essere la struttura ospedaliera a dare queste indicazioni?  Perché deve essere sempre tutto demandato ad altro personale o ad altre  strutture?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il primo referente è il medico. E' impossibile che lui non sia  informato su reazioni neurovegetative o di banale arsura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure il paziente, quando va da un medico, sente solo  cantilene rispetto a farmaci ordinati:  "Non fumare, fai moto, mangia  mediterraneo, controlla il peso, evita lo stress". Punto. Sei affidato al "fai  da te" o alle case farmaceutiche e paralimentari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Continua a sembrarmi una medicina in cui prevale la malattia,  non il malato. Ognuno è geloso della propria "scienza", che finisce col  diventare "corporazione". E "corporazione" sono anche quelli che non si  integrano con la "scienza" ufficiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CHE CASINO!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E in mezzo ci sono quelli, come me, che tengono più alla  vagina che ad una tetta di silicone, perché la vagina è sacrosanta,  indipendentemente che la usi o meno, mentre una tetta di silicone è puramente  estetica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A volte, sbam sbam, mi sembra di sbattere la testa contro  l'ovvio. Sbam, sbam, sbam, ma in che mondo falso e pregiudiziale vivo? Sbam,  sbam, sbam dove è l'impedimento per capirsi? Sbam, sbam, sbam... mangiare una  mela ha dato consapevolezza, andarsene dalla gabbia è stata conoscenza, imparare  a comunicare è stato utile, ma conflittuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aspetto ancora che si cominci a parlare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;TOPO GRIGIO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ebbene sì, c'era ancora in sala chemio la suora invadente.  Eravamo tutti più prostrati del solito. Sonnecchiare sarebbe stato l'ideale,  nonostante la tv che nessuno guarda e che nessuno zittisce per ripetto a chi  tiene un occhio su due aperto. Invece eccola Topo Grigio che si risveglia dal  torpore e si mette in moto al primo colpo come la mia Mini dopo mesi di garage.  La vicina di poltrona è intronata quanto me, ma più cortese. Aveva già  sopportato uno scambio di alici alla ligure e - in alternativa - in saor da  parte di altre due signore all'altro capo della stanza. E lei aveva pure detto  la sua, consigliando un trito di cipolla di Tropea... ma l'argomento stava  esaurendosi come gli ultimi colpi di squash contro il muro, quando Topo Grigio  aggancia la malcapitata che sperava in un attimo di quiete e la sottopone ad una  raffica di chiacchiere sul proprio utero asportato come fette d'anguria. Io sono  in pieno effetto Valium, la testa mi ciondolola, decido di assecondare il  rumore... mi assopisco per qualche minuto, anche se sono martellata dallo  squittio del Topo Grigio. Un'infermiera (sadica o pietosa?) abbassa il volume  della tv... Ora Topo Grigio può imperversare senza tenere testa a nessuno.  Aggancia il mite volontario Riccardo e gli fa sciorinare tutti i tormenti da  cancro che la defunta moglie ha avuto e a causa dei quali lui si è immerso in  questo girone dove tenta di rendersi utile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Topo Grigio finisce di pasturarsi delle altrui disgrazie  dopo un'ora e mezza di ininterrotto monologo. Stavolta ci ha risparmiato la  preghiera collettiva. Non voglio sapere perché! Non voglio cedere al mio Ego!  Ero troppo annebbiata per guardarla così male come avrei voluto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perché Topo Grigio? Pelle cinerina, ciuffi cespugliosi che  sfuggono alla cuffia e baffetti grigi sopra incolore bocca senza  labbra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adriana suonata&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8673173305139165038?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8673173305139165038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8673173305139165038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8673173305139165038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8673173305139165038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/fra-talebani-e-topi-grigi.html' title='FRA TALEBANI E TOPI GRIGI'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5817042672452285901</id><published>2009-04-19T10:52:00.000-07:00</published><updated>2009-04-19T10:53:10.932-07:00</updated><title type='text'>Esplorazioni in Primavera</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Carissimi,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;la Primavera richiede sempre adattamento, sia fisico che  psicologico. Se vi sentite un po' squinternati, è solo perché ogni  nascita-rinascita richiede un po' di fatica. In Primavera nessuno è davvero se  stesso, come quando ci si innamora. Credo che la Primavera sia il momento  peggiore dell'anno perché convoglia emozioni e situazioni contrastanti. La  Primavera è come l'Alba. Di qualcuno messo male, i medici dicono: "Se  supera la notte...". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Non esistono più le mezze stagioni"... quanto abbiamo riso su  questa affermazione.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt; Le "mezze stagioni"  esistono... l'adolescenza e la mezza età, ad esempio. Così come la Primavera e  l'Autunno. L'Alba e il Tramonto. Uscire dalla caverna e avere la sensazione che  l'Estate ti darà sollievo e vitalità; rientrare nella caverna sapendo che  potrai contare per l'Inverno solo ciò che hai accumulato in provviste ed  esperienza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A noi esseri umani, baciati dall'evoluzione, tocca pagare il  prezzo della Consapevolezza. Il che significa non avere automatismo animale  fra Primavera e Inverno.Tramonto e Alba. Ieri e Oggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; In pratica, nessuno vive "spensierato"... neppure nei  peggiori esempi di vita. Circa i migliori esempi per gestire questo casino  di luce e buio, caldo e freddo, abbondanza e privazione... non so che dirvi.  Esploro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un abbraccio galleggiante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adriana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5817042672452285901?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5817042672452285901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5817042672452285901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5817042672452285901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5817042672452285901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/esplorazioni-in-primavera.html' title='Esplorazioni in Primavera'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4166057298179569208</id><published>2009-04-09T15:36:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T15:38:54.505-07:00</updated><title type='text'>datemi un laboratorio analisi</title><content type='html'>Ehi voi,&lt;br /&gt;tutti insieme stasera?&lt;br /&gt;Con le vostre mail mi siete arrivati come un'ondata di quelle che ti tagliano le gambe, ma ti fanno scoppiare a ridere. Insomma non sai se ti spaventi o se ti riempi di gioia. Che processi misteriosi ha nel nostro cervello il piacere.&lt;br /&gt;Io sono molto bambinesca (infantile no, quello lo lascio ai Peter Pan).&lt;br /&gt;Oggi ho fatto uno sforzo di grande autocontrollo per ottenere le foto da inviarvi. Mica crederete che sto sono sempre così? Mi ero messa in tiro.Autocontrollo perché?&lt;br /&gt;Perché non riesco a trovare una posizione fra orizzontale e verticale. Ovvero, in questa mia malattia, o sono stesa o sono di corsa. Ancora non riesco a trovare una posizione intermedia. Sopratrattutto in un momento in cui tutto diventa molto più nitido. Essenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento ho bisogno di un laboratorio di analisi che mi fornisca risultati entro due settimane per una verifica mirata all'elemento nda analizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi racconterò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4166057298179569208?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4166057298179569208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4166057298179569208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4166057298179569208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4166057298179569208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/datemi-un-laboratorio-analisi.html' title='datemi un laboratorio analisi'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7307366116770634551</id><published>2009-04-09T15:34:00.001-07:00</published><updated>2009-04-09T15:35:58.917-07:00</updated><title type='text'>Buona Pasqua</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sd54RgaeRiI/AAAAAAAAARM/7Sag_qPSS70/s1600-h/DSCN1718.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322824051752584738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sd54RgaeRiI/AAAAAAAAARM/7Sag_qPSS70/s400/DSCN1718.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sd54Jb_DtzI/AAAAAAAAARE/GNaP5zGQqcE/s1600-h/DSCN1717.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322823913124902706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sd54Jb_DtzI/AAAAAAAAARE/GNaP5zGQqcE/s400/DSCN1717.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io ormai alle Resurrezioni mi sono allenata ;-) ... Chiamatemi pure Lazzaro... O anche benevolmente Lazzarona :-)&lt;br /&gt;Non sapevo scegliere fra queste due foto, quindi ve le invio entrambe con doppi auguri di Buona Pasqua.&lt;br /&gt;Il bosco alle mie spalle non è un trucco del pc... roba che io non so fare. E' il poster a parete nel mio studio. Potrei sempre farci il pic nic di Pasquetta, no?&lt;br /&gt;Un radioso abbraccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7307366116770634551?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7307366116770634551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7307366116770634551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7307366116770634551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7307366116770634551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/buona-pasqua.html' title='Buona Pasqua'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/Sd54RgaeRiI/AAAAAAAAARM/7Sag_qPSS70/s72-c/DSCN1718.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3004198744706225740</id><published>2009-04-05T02:20:00.000-07:00</published><updated>2009-04-05T02:21:05.935-07:00</updated><title type='text'>Aquilone in sala chemio</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;sto riprendendo quota, anche se mi sento un po' come un aquilone che alterna sobbalzi e strattoni a placide navigazioni sul filo del vento. La terapia con Erceptyn di ogni tre settimane è un po' più pesante di quanto sembrasse, per motivi che non vi sto ad elencare. L'ultima seduta l'ho fatta martedì e oggi comincio a risollevarmi, ma ho capito che gli effetti collaterali non mollano del tutto fra un intervallo e l'altro. Ma si capisce perché la nostra capacità di adattamento ha permesso che noi "animali più deboli" abbiamo battuto grandi nemici nella selezione naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHIZOFRENIE DEL SISTEMA SANITARIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni fa ho colto uno "spezzone" alla radio in cui parlava il professorone di un centrone oncologico italiano in cui era stato adibito un locale a biblioteca "con tinte vivaci" perché "il paziente oncologico ha bisogno di qualità di vita, anche quando sta aspettando la terapia". Ecco, all'ospedale dove vado io, non gliene frega niente. Per un attimo mi era guizzato in mente di chiedere se potevo portare un po' dei miei libri da mettere a disposizione sia in sala d'attesa che nella sala-chemio... Ci penserò.  Sono sempre così chiusi a riccio nei confronti di chi non si adegua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MALEDETTI ASCENSORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci risiamo. Erano bloccati i due ascensori per il pubblico, nonché uno sui due per il personale e le barelle. A conoscere l'ubicazione di questi ultimi siamo in pochi, ma sempre a sufficienza per intasare l'unico funzionante. Guadagnata la cabina, sono sbottata in una filippica contro questi ascensori continuamente fuori uso per ore. Ahimé, non avevo notato un tizio in tuta blu: il manutentore. Il quale mi ha ribeccata: "Se io lavorassi quanto questi ascensori sarei già in pensione!". E io ho risposo: "Lei fa il suo lavoro, l'ascensore deve fare il proprio, mica pretendo che mi sbatta le uova negli intervalli". Sguardi di disapprovazione per la bisbetica che ha offeso i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANCHE LE INFERMIERE HANNO IL SENSO DELL'UMORISMO (?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sala chemio sovraffollata: coda per aspettare la miscela di farmaci, coda per farsi mettere l'ago nel port, coda perché si liberi una poltrona.&lt;br /&gt;Un'infermiera: "Che casino oggi". L'altra: "Non lo sai? I carabinieri girano in due, le infermiere in tre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LOTTA AGLI SPRECHI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono trattamenti chemioterapici che hanno una loro tabella di marcia. Prima un flacone, dopo l'altro, ecc.&lt;br /&gt;"Infermieraaaa, sono quasi le 15.30 e devo attaccare con l'altro, ma con questo non ho ancora finito". "Non si preoccupi, quello che sta facendo è solo preparatorio all'altro, non occorre farlo fino all'ultima goccia, possiamo cambiarlo anche adesso". "Non è meglio se apre di più il rubinetto? Così lo faccio tutto e non si butta via quello che avanza". Siamo in cucina o in ospedale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SUORA INVADENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicino a me un esemplare di moglie baffuta, grintosa e incazzata. Tipica moglie di un pescatore chioggiotto. La caduta di capelli è nascosta da un berrettone di lana grigia, calato fino alle sopraciglia cespugliose. Nessuna concessione frivola al resto dell'abbigliamento, se non stivaletti in pelle scamosciata beige con frange all'indiana. Li avrà sottratti alla figlia senza tener conto dei propri polpacci nerboruti? Però mi è simpatica. Scudiscia le infermiere come se avesse in mano un capitone. Una cosa è certa: la tv, che nessuna guarda (sì,  tutte donne per l'ccasione) disturbava il torpore di ognuna. Voto: all'unanimità si chiede di spegnere. "Io preferisco sentire la tv che le vostre chiacchiere" si inalbera la chioggiotta. Motivazione inconsistente, visto che nessuno parla. Un po' di quiete, finalmente. Invece no! Prende vita una figura al lato opposto della stanza. La coperta aveva - improvvisamente scostata - identifica dall'abito una suora. Colpa del cambio di flacone? Comunque comincia a cianciare come se si fosse in pubblica confessione. "E tu che hai? Che trapia fai? Dove ti curi? Come ti senti?..." E via alla grande, tanto da spiazzare anche la psicologa volontaria (qualcuno di voi se la ricorderà) che se ne va annunciando: "Ho finito il turno, vado a fare ginnastica". E subito: "Ma che brava, per questo sei così in forma". "Ah no, io sono pigrissima, la ginnastica la faccio agli altri" e se ne va. Né mi viene voglia di indagare, visto che la "forma" non si abbina con qualcosa di aerobico, ma di "mente".&lt;br /&gt;La suora, dopo aver raccolto qualche monosillabo dalle vicine, fa il secondo passo: "E ora invito voi tutte a recitare un' Ave Maria indirizzata alla Madonna Addolorata che tanto si prende cura dei malati".&lt;br /&gt;Io sono trincerata dietro Focus (leggere un libro mi riesce troppo difficoltoso a causa del Valium).&lt;br /&gt;Tutte si uniscono in preghiera, eccetto me. La moglie baffuta del pescatore o prega mentalmente, o sta sacramentando a fior di labbra.&lt;br /&gt;Finita la preghiera, doppio fervorino. Il primo, indirizzato a me, anche se sono ancora con la testa nella rivista. "... perché noi tutte, proprio tutte, possiamo aver bisogno di una piccola preghiera soccorritrice". Amo chi prega per me, così come chi mi invia pensieri pensieri positivi, ma detesto i dogmi, quindi la suora. La quale punta la sua attenzione anche sulla baffuta scontrosa. "E a te cara, che ami tanto la tv, ti consiglio alle 15.30 su Telechiara il rosario quotidiano...". Sìììììì, moglie di pescatore ribellati, tira una bestemmia tornita come i fianchi di uno sgombro e caccia in gola un'esca di fuorco all'impudente! Invece no. Non risponde. Occhi bassi e ingrugnita, accetta la "bacchettata".&lt;br /&gt;Per fortuna, tempo scaduto per la suora. Liberata dal cordone ombelicale della flebo, si congeda conscia del proprio ruolo salvifico.&lt;br /&gt;Commenti a raffica:&lt;br /&gt;"Ma che parla quella? Quando ha pensato per sé, ha pensato per tutti"&lt;br /&gt;"Come si permette di chiedere dei fatti miei?"&lt;br /&gt;"Perché devo pregare? Non poteva evitarmelo questo cancro?"&lt;br /&gt;Gli occhi della moglie del pescatore sono chiusi sotto l'orlo del berrettone. Immagino che se ne infischi. La tv accesa tutto il giorno in casa perché le fa compagnia anche solo col rumore ha sovrastato quello del mare. A lei la rabbia di non capire come va il mondo, a me lo sdegno del perché esista la "venerazione", al di là del contenuto e dell'abito.&lt;br /&gt;Le altre: unite in preghiera senza alcuna convinzione, macerando dentro il risentimento, si adeguano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3004198744706225740?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3004198744706225740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3004198744706225740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3004198744706225740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3004198744706225740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/04/aquilone-in-sala-chemio.html' title='Aquilone in sala chemio'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6203756301994974716</id><published>2009-03-13T16:37:00.001-07:00</published><updated>2009-03-13T16:37:54.176-07:00</updated><title type='text'>MIRACOLATA, ALLARMISMO O SUPERFICIALITA'?</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;solo buone notizie finalmente.&lt;br /&gt;Ho fatto le analisi del sangue e sono pure come quelle di un bebé, fegato compreso, anche se sta smaltendo un sacco di veleni. E, cosa stupefacente, il mio seno destro non è più a rischio. Da mammografia ed ecografia non risulta assolutamente niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MIRACOLATA, ALLARMISMO O SUPERFICIALITA'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo il giorno di quei primi di febbraio dello scorso anno quando andai con i referti dal primario dello Iov (Istituto oncologico veneto). "La sua situazione è tale - mi disse - che io asporterei subito entrambi i seni".&lt;br /&gt;Il chirugo che consultai successivamente, pur con molte riserve, fu di un altro parere. E infatti la mia tetta destra è ancora qui con la sua consolatoria presenza che fa di me un'amazzone ;-) Ed è sana!&lt;br /&gt;Il medico che mi ha fatto l'ecografia non ha rilevato niente di irregolare ed ha avanzato dubbi anche sui precedenti esami.&lt;br /&gt;Io: "E' stata la chemio?"&lt;br /&gt;Lui: "No, la chemio colpisce le cellule tumorali"&lt;br /&gt;Io: "Ma mi è stato fatto un ago aspirato su un adenoma, seppure con esito negativo"&lt;br /&gt;Lui: "Ma sì, un ago si può puntare in un mucchio di posti, ma non ne vedo nessuno in particolare, neppure sull'altra indagine".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvio che sono contenta... E' la seconda volta che mi sento "miracolata". La prima era stata quando mi stavano per operare di cancro all'intestino e alla terza colonscopia risultò che nel giro di dieci giorni era tutto sparito. Sono ancora convinta che si trattasse di un edema provocato dalle purghe elefantiache che mi somministrarono in ospedale in piena crisi diverticolare non diagnosticata, ma sta di fatto che evitai l'intervento solo per un estremo scrupolo del chirurgo che apparteneva ad una divisione diversa da quella da cui ero ricoverata.&lt;br /&gt;Però allora, come ora, so che tante persone pensarono benevolmente a me. E mi piace credere che ciò abbia giovato... ad una vittoria solidale di energia positiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono contenta, dicevo, ma come non sentirmi preoccupata da pareri medici tanto dissonanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EFFETTI COLLATERALI: Martedì scorso ho rifatto la terapia. Quanto passano in fretta queste tre settimane... però mi sembra di sopportarla meglio, o forse il mio corpo ha trovato un adattamento. E' faticosa anche a causa del Valium che mi fanno con la prima flebo (in più cortisone dagli effetti imprevedibili). E' una dose notevole, come vi ho già detto, da pre-anestesia in sala operatoria e su cui ho chiesto stavolta una spiegazione dettagliata, non un "E' previsto così". Il Valium mi rende faticoso stare seduta senza poter dormire a causa della scomodità e del casino. Ma il Valium è necessario per assopire gli effetti neurologici dell'Herceptyn, il quale, in fase di somministrazione, mi darebbe tremori e contrazioni muscolari. Ora che mi è stato spiegato, lo accetto. Mi spiego anche gli effetti del dopo... quando il Valium finisce, restano i residui effetti neurologici dell'Herceptyn. La mia irritabilità è farmacologica, non sono io ad essere diventata un 'altra persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SENZA APPUNTAMENTO: ormai ho provato ad arrivare in ore intermedie tra le 10 e le 12, ma non è mai cambiato niente. Dalle 5 alle 6 ore, ma anche 7.&lt;br /&gt;All'inizio avevo chiesto perché non mettessero almeno un display - come alle poste - per far vedere ai pazienti l'ordine delle code, che sono tre, a seconda dei colori scritti (blu, rosso, verde) in post it gialli dalla reception, quindi assolutamente non verificabili a chiamata. Mi era stato risposto che il primario riteneva dannoso per "la cervicale dei pazienti restare col collo rivolto ad un display".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN ANNO: dopo oltre un anno di frequentazione, nonostante una infrequentata cassetta di suggerimenti scritti e i miei verbali, posso solo constare:&lt;br /&gt;1) La sala di attesa per pazienti oncologici è ancora con posti a sedere che stroncano anche gli accompagnatori sani e talvolta bisogna aspettare perché si liberi un posto per accedere alla terapia.&lt;br /&gt;2) Non è stato installato il display, ma un televisore enorme di ultima generazione, probabile dono fra piante, quadri e bonsai di pazienti rincretiniti. Comunque il tv non lo guarda nessuno, perché messo in un posto dove la visione arriva a otto persone sedute in fila ortogonale rispetto allo schermo. E nessuno ha capito in che mano sia il teleCOMANDO!&lt;br /&gt;3) Non esistono gli appuntamenti perché è tutta colpa dei parenti dei pazienti. Me lo ha detto un'infermiera del reparto terapie: "Noi siamo stressate da questo modo. Ci sono momenti che non sappiamo come fare, perché arrivano tutti insieme. Abbiamo chiesto di dare appuntamenti. Ci hanno risposto che non è possibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARENTI SERPENTI (?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Non si danno appuntamenti ai pazienti perché gli accompagnatori - o parenti - preferiscono gestire i propri impegni. Ehilà, non vi sto mica riferendo opinioni! Quest'ultima affermazione è dell'infermiera in sala terapia. Lo riferisco fra virgolette, se non ci credete: "I parenti preferiscono non essere vincolati ad un orario di arrivo, ma deciderlo in base alle loro disponibilità di lavoro". E' un modo di ragionare - organizzare - il fatto che non siamo ritenuti neppure pazienti, ma succubi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 verde! se non ci sei vai alla fine della coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAUSA PRANZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le 13 tutto - in sala di attesa - diventa aleatorio. Non ci sono logica o ragione, si diventa primitivi, affidandosi all'incommesurabilità dei segni, non alla schiettezza dei segnali.&lt;br /&gt;Porta aperta dello studio: non c'è nessuno dentro e ci si rivede vfra un'ora.&lt;br /&gt;Porta chiusa dello studio: può darsi che l'oncologo finisca la fila prima di andare in pausa pranzo.&lt;br /&gt;Devo dire che l'oncologo-assistente che mi sono scelta (il primario immagino che non lo vedrò mai più o dovrei chiedere di vederlo?) non cede all'appetito, ma le altre due - di cui vi ho gà parlato - abbandonano il campo per marciare verso la mensa.&lt;br /&gt;Mi chiedo: perché tutte e due insieme? Sacrosanto il nutrirsi, ma rispettare un turno non credo (e non vedo! guardandole) che rischino una denutrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio sentito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6203756301994974716?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6203756301994974716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6203756301994974716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6203756301994974716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6203756301994974716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/03/miracolata-allarmismo-o-superficialita.html' title='MIRACOLATA, ALLARMISMO O SUPERFICIALITA&apos;?'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5229439341217705073</id><published>2009-03-09T12:25:00.000-07:00</published><updated>2009-03-09T12:28:49.225-07:00</updated><title type='text'>Finestra...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un buon 8 marzo di speranza&lt;br /&gt;dalla finestra della mia cucina.&lt;br /&gt;Adriana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SbVtiX5NZRI/AAAAAAAAAQ8/vdPFZkhEvhU/s1600-h/DSCN1678.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311271772850316562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SbVtiX5NZRI/AAAAAAAAAQ8/vdPFZkhEvhU/s400/DSCN1678.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5229439341217705073?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5229439341217705073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5229439341217705073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5229439341217705073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5229439341217705073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/03/finestra.html' title='Finestra...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SbVtiX5NZRI/AAAAAAAAAQ8/vdPFZkhEvhU/s72-c/DSCN1678.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2142144294598873325</id><published>2009-03-08T12:40:00.001-07:00</published><updated>2009-03-08T12:40:47.022-07:00</updated><title type='text'>Il Ballerino, la Miliardaria e il Cavaliere</title><content type='html'>Giovedì scorso sono tornata da quell'enigma del pranoterapeuta, sperduto in un paesino della gloriosa Marca Trevigiana. ll suo studio è in questa pretenziosa galleria di un centro-bene di paese (Preganziol, provincia di Treviso). Sotto la targa di ottone, stavolta ne ho notata un'altra... dubito che mi fosse sfuggita: studio video sorvegliato. Millanteria? O è successo qualcosa (hanno rubato le bambole ai bambini, si sono presi a cazzotti durante l'attesa, si sono fatti di tutto nell'ineccepibile toilette?).&lt;br /&gt;Quel posto è senza dubbio irreale nel contrasto fra l'enorme normalità e l'eccezionalità: alle pareti foto in cui personaggi famosissimi abbracciano Andrea senza alcun intento iconografico se non l'affetto; dall'altro un sito - Preganziol - che non è mica l'ombelico del mondo, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUL PALCO: Irrompe Andrea (il pranoterapeuta per chi si è perso le puntate precedenti) nella sala d'attesa. Parla in dialetto.&lt;br /&gt;"Avete visto chi è uscito?" dice, avvicinandosi alla porta. Sta condividendo una sorta di ingenua incredulità con il pubblico modesto che siamo noi, si stupisce di sé, come se dicesse: "Ma ancora questi tizi mondiali a Preganziol, davvero?".&lt;br /&gt;Noi malati in attesa di una grazia siamo smarriti... non ci guardiamo con più solidarietà di quelli in un ambulatorio normale. Anzi, qui, non ci si guarda proprio. C'è una sintonia da: Ultima Spiaggia, Credo, La so lunga, Ci provo perché me l'ha consigliato un amico, Non ho niente da perdere. Siamo accumunati dal pudore della nostra scelta.&lt;br /&gt;Andrea invece saltella con un book in mano, con tanto di dedica e autografo, e mostra: "Sapete chi è questo? Un ballerino mondiale". Dice il nome, storpia il cognome, mi asciugo una bava ideale&lt;br /&gt; di saliva per questa creatura "bella e impossibile". "E mi ha anche chiesto - continua Andrea sempre più gasato - se potevamo fare una foto insieme. Lui chiede a me, se potevamo fare una foto insieme".&lt;br /&gt;Peccato che questo "momento di notorietà" con VIP nello studio di Andrea è costato a noi NIP un supplemento di attesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIETRO LE QUINTE: Andrea esce dallo studio, lasciandoci tutti un po' sbigottiti... anche se l'ultima volta ha fatto la stessa cosa annunciando: "Abbiate pazienza, vado a comperare il pesce". Visto che il tran-tran dell'attesa è sospeso, esco anch'io per fumarmi una sigaretta. Ed eccolo qui Andrea, anche lui a fumarsi una sigaretta e a guardare estasiato il book dell'artista. "Questo... è mondiale" mi dice. "Sì, lo so, ma guardi che si chiama..." e correggo l'accento del cognome. "Ma è vero che è gay?" chiede. "Mah... una volta lo dichiara, un' altra smentisce... "temporeggio io. "Certo che ha un corpo... gli ho chiesto di mettersi in mutande!" incalza il genuino Andrea che in genere - per quanto ne so - visita e terapizza gente perfettamente vestita. Anzi l'altra volta fra l'uscire e l'entrare di porta in porta aveva esclamato all'indirizzo di un collaboratore: "Ehi, ma quella è in mutande!". Fortuna che noi "pazienti" abbiamo appunto altro per la testa.&lt;br /&gt;Ovviamente mi brucia la curiosità di sapere perché la "creatura" è arrivata da Andrea, ma la mia etica mi impedisce di mettere a prova la sua. Gran passo indietro per una giornalista, vero? Né Andrea si stava mettendo in mostra: lui non chiede assolutamente alcuna informazione sullo "status" pubblico e privato di chi va a farsi esaminare.&lt;br /&gt;"... E l'altra settimana, - continua Andrea - chi arriva? La Ivana, la Trump... Tramp... insomma quella...". "E' venuta a riprendersi quel cretino di marito?" ribatto io come se fossi a un cocktail del Bel Mondo e non contro un muro d'edera a Preganziol. "No, no..." riponde lui con assoluta noncuranza (mi sa che non ha visto l'Isola dei Famosi) che schiaccia la cicca e torna in studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERAPIA: lo aspetto stesa sul lettino ed è già questo grandioso, finalmente comoda e distesa. Stare a lungo seduti è scomodo per chi sta bene, peggio per chi proprio in forma non è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANDREA: "Allora, come andiamo?"&lt;br /&gt;IO: "Meglio dell'ultima volta, ero uno straccio"&lt;br /&gt;(andatevi a rileggere la puntata precedente)&lt;br /&gt;ANDREA: "Sì, l'avevo capito. Ma sai, sono le cure, sono micidiali... Oggi ci occupiamo un po' del tuo fegato. E' lui a fare il lavoro peggiore, oltre ai reni..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha appena messo una mano fra stomaco e reni, l'altro palmo sulla fronte, il pollice sulla punta del naso e me lo sfiora  elo stuzzica come se fosse un mouse, quando irrompe un'assistente con un cellulare: "Telefono...."&lt;br /&gt;ANDREA: "Tienimelo all'orecchio... Ciao Maria, ma sì di devo raccontare una cosa... E' stato qui... Come non sai chi è... E' mondiale..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io suggerisco nuovamente la pronuncia giusta del cognome (italiano!), ma mi viene il dubbio che la "creatura" si sia concessa un francesismo nel presentarsi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ANDREA: "E' bellissimo, guarda che lo conosce anche una signora che ho qui... anzi te la passo..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assistente prontamente mi schiaffa il cel sull'orecchio e questa Maria assatanata - in puro dialetto trevigiano - mi tempesta di domande... Ma chi è? Tanto bello è? Cos'è che fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma porca miseria, la pranoterapia non richiederebbe un po' di concentrazione? Qui sembra di essere alla sagra di paese. Io balbetto risposte verso quell'essere completamente sordo ma loquace, finché riesco ad infilare: "La saluto, stia bene...". Prontamente l'assistente incolla il cel sull'orecchio di Andrea.&lt;br /&gt;ANDREA: "Maria, guarda che è gay, buono per tuo marito se vuoi...".&lt;br /&gt;E giù sghignazzate stereofoniche.&lt;br /&gt;ANDREA: "Sì, va bene... allora ci vediamo domenica a pranzo. Ma dì a tuo marito di tenere giù le mani, a me piacciono le donne..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che ridere!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea si alza per congedarmi.&lt;br /&gt;IO: "Non facciamo un punto della situazione?"&lt;br /&gt;ANDREA: "Secondo me, se vieni una volta al mese va bene. Ti aiuterò a tener botta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscita che mi sentivo peggio di quando ero arrivata circa la stanchezza. Confidando nell'effetto "dell'altra volta", ovvero che mi ero alzata nuova dopo un pisolino, mi sono cacciata a letto e, al mio risveglio, non era successo assolutamente niente. Mi sentivo piuttosto spossata come prima... diciamo al 60 per cento della mia forma. Delusione! E ripudio.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, venerdì, ho aperto gli occhi e ero "nuovamente nuova". Ho trascorso una giornata incredibile in quanto a energia: prelievo del sangue, palestra, spesa, pranzo per tre, messe in ordine piante e fiori, ecc. Alle 22.30 mi sono addormentata davanti all tv pienamente soddisfatta del mio giusto sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa mi scoccia: pare che una volta al mese arriva un elicottero per prendere Andrea e portarlo ad Arcore (da quando c'è la foto in allegra compagnia nella sala d'aspetto). Andrea, ma l'iniezione pranoterapeutica di Energia al Cavaliere non è che l'ha fatto andare in overdose?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2142144294598873325?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2142144294598873325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2142144294598873325' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2142144294598873325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2142144294598873325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/03/il-ballerino-la-miliardaria-e-il.html' title='Il Ballerino, la Miliardaria e il Cavaliere'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-181933338946120182</id><published>2009-03-01T14:03:00.001-08:00</published><updated>2009-03-01T14:04:54.937-08:00</updated><title type='text'>Adriana "brava massaia"</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;non è stato un buon week end. Da venerdì scorso sono rimasta a letto con nausea e generale sfinimento. Ora sto un po' meglio, ma mi è scoppiata un'altra grana: la mia colf, che pulisce oltre la mia casa anche quelle dei figli, è stata operata e starà via per un mese.  Quindi ora ho lo stress di trovare una sostituta e fino allora dovrò anche fare la "brava massaia", cosa che odio.&lt;br /&gt;Un abbraccio un po' scorato.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-181933338946120182?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/181933338946120182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=181933338946120182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/181933338946120182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/181933338946120182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/03/adriana-brava-massaia.html' title='Adriana &quot;brava massaia&quot;'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7486664580482100760</id><published>2009-02-25T16:11:00.001-08:00</published><updated>2009-02-25T16:11:54.884-08:00</updated><title type='text'>Torno a volare</title><content type='html'>Sì, sì, sì... oggi ho avuto un momento di esaltazione per il "flamenco" irlandese, seguito dallo scoramento nel momento in cui mi sono accorta che le date non coincidevano con l'obbligo-terapia.&lt;br /&gt;Però da sabato scorso mi sento così bene nel mio ritrovato 80 per cento della forma, che ho superato l'inevitabile lacrimuccia e mi sono messa al pc per mettere  a frutto il "buono Malta" regalatomi da Filippo. Mica è stato facile conciliare date, prezzi e itinerari, però mi sento fiera di un piccolo capolavoro.&lt;br /&gt;Fino all'80 non sono mai uscita dall'Italia per vacanza, perché volevo conoscere al meglio il mio Paese (ma si potrebbe percorrelo per centinaia d'anni e ancora non si scoprirebbero tutte le sue bellezze). Verso la fine del '79 mi venne il ghiribizzo che nell'estate saremmo andati in Turchia, invece arrivò "al primo colpo senza protezione" - con grande gioia e fierezza da parte mia - il concepimento di Filippo. La vita ebbe una svolta prolungata dal voluto arrivo di Michele... per il quale sono bastati "due colpi senza protezione". Che corpaccio creativo ;-) e che tette! Prima delle gravidanze arrivavo sì e no alla seconda misura, poi sono esplose... e cadute. Ma non me ne fregava niente, era così bello prendermi in mano una tetta e sprizzare. Ho allattato Filippo per 13 mesi e Michele per 16. Non era l'allattare che mi dava fastidio, quanto l'impegno costante dovendo dribblarmi con gli orari di lavoro.&lt;br /&gt;Ma che c'entra? Insomma mi era rimasta dentro questa voglia di Turchia, ma non so perché nei successivi anni di innumerevoli viaggi non l'ho soddisfatta. O forse lo so, ma non lo dico.&lt;br /&gt;Arrivo al punto. Vado in Turchia. La voglia mi è rimasta e visto che vado a Malta, basta che faccio un altro saltino laterale, no? Amo Malta, ma mica può essere la meta di quello che resta della mia vita. Per il 2010, c'è il Costarica. Ma per il 2009 posso ancora pensare che il mondo sia più grande di Padova-Malta-Lignano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITINERARIO PADOVA-MALTA-ISTAMBUL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già prenotato e pagato i voli, seguendo le rotte più economiche, ma senza scali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 16 maggio: Rayan Air da Treviso a Malta (10 euro)&lt;br /&gt;giovedì 21 maggio-giovedì 28 maggio: Air Malta da Malta a Istambul e ritorno a Malta (248 euro)&lt;br /&gt;sabato 30  maggio: Rayan Air (10 euro) da Malta a Treviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alloggi a Malta: il British Hotel a Valletta merita la mia considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alloggi a Istambul: sono in  contatto per avere a 350 euro quelle noiosissime - ma funzionali - visite a Istambul 3 nights/4 days. E' un prezzo ottimo rtispetto al "fai da te". C'è la prospettiva di andare anche ad Efeso e Cappadocia. Scarto  (forse) a priori la prenotazione, perché potrò averla se voglio, se me la sento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volooooooooooo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7486664580482100760?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7486664580482100760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7486664580482100760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7486664580482100760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7486664580482100760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/torno-volare.html' title='Torno a volare'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5440088970186368467</id><published>2009-02-23T18:29:00.000-08:00</published><updated>2009-02-23T18:30:16.193-08:00</updated><title type='text'>LA PAURA DEL CONTAGIO</title><content type='html'>Ok, ok...&lt;br /&gt;Ma se state leggendo questa mail prima della precedente, avrete difficoltà a capire.&lt;br /&gt;ok, ok... dicevo, in risposta alle vostre sollecitazioni che non possono che essere disinteressate, dal momento che non ho nulla per contraccambiare.&lt;br /&gt;Forse ho sbagliato nella precedente mail a dire che avere il cancro non rende interessante. Sicuramente è passata la mia emergenza-cancro, ora sono in una routine non so per quanto, tipo assedio o guerra di trincea, voglio dire. Nell'una e nell'altra situazione si poteva restare impantanati per mesi ed anni... Ci pensarono - DOPO - scrittori e poeti a raccontarla. Ma nel frattempo - quelli sotto le mura o dentro le buche - mica avevano granché da raccontare, se non gli sporadici scontri. La mia preoccupazione di tediarvi è perché non vorrei omologarmi al media-sistema in cui la non-notizia diventa notizia.&lt;br /&gt;L'unica variante del mio sguardo - rispetto a ciò che potete vedere voi - è che un cancro può accorciarti la vita, ma allungare la vista.&lt;br /&gt;Si tende a rimuovere il passato, ignorare il futuro e concentrarsi sul presente. Ma non è che con questo si arriva all' "illuminazione", cioè a fottersene di tutti e di tutto.&lt;br /&gt;Che vi posso dire? Ho passato un ottimo week end, con un pieno di energia che non sentivo da mesi. Sono riuscita a spostare mobili e ciarpame fino a riavere quella "stanza tutta per me", di cui parlava Virginia Wolf. La notte è stata emicrania e vomito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL DOLORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dolore diventa un concetto molto relativo quando si ha il cancro, ovvero ci si aspetta il peggio. Tutto ti sembra meno di quanto potrebbe accaderti. Infatti mi sono stupita di quanto soffrissi per un mal di testa che non era dei peggiori. Poi mi sono resa conto che da un anno a questa parte non ho sofferto di grandi dolori, neppure mal di testa! L'unico dolore che ricordo - terribile - è stato quando sono uscita dalla sala operatoria, ma mezzora dopo mi hanno sedata. Quindi qualcosa di affrontabile. Il mal di testa dell'altra notte invece non mi dava tregua, perché gli antidolorifici se ne andavano con il vomito. L'avrei fronteggiato meglio una volta, ora mi sono accorta che tendevo a dire: "Anche questo?". Proibito, proibito! E' come una di quelle frasi negative che ti sfiorano dopo la diagnosi di cancro: "Perché proprio a me?". Perché - solo per onorare le statistiche - vorresti augurarlo a qualcun altro?&lt;br /&gt;ISecondo me stiamo vivendo un periodo schizofrenico: più si insiste nei concetti positivi, più si attirano quelli negativi. La bontà diventa buonismo, la cattiveria è malvagità, la sofferenza moneta di scambio fra questi due poli.&lt;br /&gt;In questo clima confuso è chiaro che se ti martellano concetti "new age" di vivere positivo e respingere il negativo, anche il cancro può sembrarti contagioso. Stai lontano dalle persone che ce l'hanno, così non ci pensi e non ti viene. Il cancro - secondo concetti energo-new age - se ti viene è perché il tuo corpo te l'ha dato come estremo rimedio alla scelleratezza di vita ;-))))))))))))))) fumo, alcol, rancori, sensi di colpa, aggressività repressa... Il cancro esiste come Dio, più asettico dell'Aids, però va ugualmente a punire i peccatori. Quelli con tutta quella negatività concentrata addosso... meglio evitarli. Peggio se si lagnano.&lt;br /&gt;Hai la gioia di osservare dalla finestra di cucina uno scricciolo che si muove come un colibrì (perché non può essere un colibrì, veroooo??????) mangiucchiando le pigne. Ma poi vai al supermercato e incroci una persona...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PAURA DEL "CONTAGIO"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lei è la madre di una mia collega al giornale. Con questa collega non c'era grande amicizia, ma si fumava una sigaretta insieme nella piazzetta sotto la redazione e si parlava non solo di lavoro, anche di quotidianità. La madre era stata segretaria quando io ero apprendista giornalista; mi stimava e mi era affezionata, tanto che quando ci incontravamo al supermercato mi fermava sempre - carrello contro carrello - a fare quattro chiacchiere, a dirmi quanto la figlia era sfruttata, ecc. La figlia non l'ho più sentita da quando ho lasciato il lavoro, la madre è capitato che la vedessi da lontano al supermercato, ma direi che sfuggiva. L'altro giorno, invece, nella corsia dei pelati è stato inevitabile trovarsi faccia a faccia. Ma lei ha detto solo ciao ed ha scantonato come se avesse il fuoco sotto i piedi, pur avendo un grave problema all'anca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I VICINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le tante famiglie che mi abitano qui attorno, mi ha colpito in particolare una: il padre ha avuto un cancro in bocca, la madre un cancro al seno, la figlia maggiore anche. Ovviamente sanno ciò che mi sta capitando, ma a differenza di prima, quando ci incrociamo, non mi chiedono neppure come va. Ciao, ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capirei se io fossi la persona lagnosa che se solo chiedi "Come va?" ti sbatte in mano una cartella clinica, ma vi sembra il mio caso?&lt;br /&gt;Ho citato due esempi, ma potrei portarvene molti altri... che comunque non mi rattristano, ma mi danno da pensare. Questo sì. Non mi piacciono le persone che per esorcizzare le proprie malattie evitano i malati o peggio li colpevolizzano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio a chi non teme il contagio ;-)))))))))))))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5440088970186368467?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5440088970186368467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5440088970186368467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5440088970186368467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5440088970186368467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/la-paura-del-contagio.html' title='LA PAURA DEL CONTAGIO'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6582370462561559872</id><published>2009-02-23T09:50:00.001-08:00</published><updated>2009-02-23T09:50:50.765-08:00</updated><title type='text'>la malattia non rende più interessanti</title><content type='html'>Tutti ci si ammala. Tutti si muore. Passiamo la nostra vita  a raccontare della prima e ad ignorare la seconda. Poi accade che le due cose possano coincidere. Allora cambia la prospettiva - se c'è il tempo - e si arriva all'essenziale.&lt;br /&gt;Sono contenta della mia "cultura da cronista", perché mi permette di non indulgere nelle seghe mentali.  Ovvio che come tutti me le faccio, ma questo non significa dare loro uno spessore da divulgarle in mailing.&lt;br /&gt;Avere un cancro significa un percorso lungo e monotono nelle terapie, per mesi e anni. Significa anche non avere alcuna certezza nella "disinfestazione" dello stesso.  Significa non rendersi protagonisti per una cosa tanto comune.&lt;br /&gt;Vi abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6582370462561559872?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6582370462561559872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6582370462561559872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6582370462561559872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6582370462561559872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/la-malattia-non-rende-piu-interessanti.html' title='la malattia non rende più interessanti'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7735292345781486591</id><published>2009-02-20T10:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-20T10:55:15.046-08:00</updated><title type='text'>Buon compleanno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78g2d956I/AAAAAAAAAQk/gbTt-RPoMpY/s1600-h/DSCN1663.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304955052396242850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78g2d956I/AAAAAAAAAQk/gbTt-RPoMpY/s400/DSCN1663.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78YMiMGBI/AAAAAAAAAQc/b9nWHo0Q4g8/s1600-h/DSCN1661.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304954903700707346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78YMiMGBI/AAAAAAAAAQc/b9nWHo0Q4g8/s400/DSCN1661.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78Ob66qRI/AAAAAAAAAQU/JCHqf7cH-So/s1600-h/DSCN1652.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304954736032262418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78Ob66qRI/AAAAAAAAAQU/JCHqf7cH-So/s400/DSCN1652.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi, ieri ne ho fatti 59 :-) E' il secondo compleanno che mi sorprende a letto a causa delle terapie: ma quest'anno non volevo proprio che si ripetesse. Così verso sera mi sono alzata ed è finita in... festa. C'erano infatti i figli con due loro amici, era venuto a coccolarmi il colonnello Piazza, così abbiamo ordinato a domicilio pizza e kebab. Come dessert, una deliziosa torta al cioccolato (nella foto) fatta dalla Dani venuta a farmi gli auguri in mattinata. Ringrazio anche per i fiori tutti gli altri. Mi fate veramente sentire una persona fortunata.&lt;br /&gt;Mio figlio Michele mi ha regalato una ricca provvista di libri e videocassette, mentre Filippo in una busta con scritto "Best mom ever" (La miglior mamma sempre) mi ha fatto trovare un "buono" per una settimana a Malta :-)))))))))))))))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, grazie, grazie per l'energia che mi trasmettete.&lt;br /&gt;Oggi niente letto: esco e vado a fare la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA A MARGINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì sono stata all'ospedale per la terapia (6 ore).&lt;br /&gt;Colpo di fortuna: ho solo due persone davanti a me per la visita. Calcolo che l'attesa sarà di almeno mezzora, quindi scendo per prendere un té, visto che salterò il pranzo. Quando torno agli ascensori scopro che sono rotti: sei piani di scale? Naaaaaaa, proprio non me la sento. Riesco a scovare un altro ascensore, comunque fra una una cosa e l'altra non passano più di 20 minuti, ma quando arrivo in reparto mi dicono che ero già stata chiamata. Mi scuso e mi siedo ad aspettare, supponendo che enterò dall'oncologo appena uscita la paziente che ha preso il mio posto. Dopo 40 minuti vado a chiedere se si sono dimenticati di me. "Ma lei non c'era, - mi risponde l'infermiera - quindi ora dovrà aspettare quelli prima di lei". Insomma ero stata messa alla fine della coda! Che intransigenza! "La prossima volta non mi permetterò neanche di andare al gabinetto" ho ribattutto. Protestare? Figurarsi! Gli altri pazienti, ben lungi dal cedermi il posto, avrebbero dato ragione all'infermiera... Infatti uno ha mugugnato: "E' da maleducati non farsi trovare quando si viene chiamati...". L'ho ignorato, temendo di scatenare una rissa. Ho aspettato per un'altra ora e mezza! Ma sono io ad avere una visione distorta o, come vado scrivendo in questa mailing, stiamo sprofondando nell'inciviltà?&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7735292345781486591?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7735292345781486591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7735292345781486591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7735292345781486591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7735292345781486591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/buon-compleanno_20.html' title='Buon compleanno'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SZ78g2d956I/AAAAAAAAAQk/gbTt-RPoMpY/s72-c/DSCN1663.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7241202848642722046</id><published>2009-02-11T19:24:00.001-08:00</published><updated>2009-02-11T19:24:42.982-08:00</updated><title type='text'>Il letargo dell'Orsa</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;so che chi mi telefona trova spesso i telefoni muti, o che sono in arretrato con le risposte alle mail, ma passo le giornate cercando di ridurre al minimo lo spreco di energie. Cerco ancora di stare molto attenta a non confondere oggettiva stanchezza con pigrizia, ma mi accorgo che sono sempre più costretta a "dosarmi". Diciamo che lo spirito è forte - nel senso che la mente continua ad elaborare progetti - ma la carne è debole, perché la mia capacità di fare una miriade di cose in una giornata è decisamente crollata. Testa e corpo mi pesano come zavorra e questo forzato processo di adattamento verso il basso mi spaventa non poco. Sarà o no reversibile? Perché sto peggio ora rispetto a tre o sei mesi fa? E' solo l'effetto temporaneo dei farmaci o il mio corpo si è preso una tale batosta che lo ha messo in pari con l'età anagrafica (59 anni il 19 febbraio!) rispetto alla relativa impunità del tempo di cui godeva prima? Non capisco se vivo fra le contraddizioni o le conferme. Vado in palestra, ma per alzarmi dal divano mi devo puntellare; il "termostato" del mio corpo è completamente impazzito; mi andrebbe di viaggiare, ma poi sono bloccata da questa terapia da fare ogni tre settimane (infatti martedì prossimo è già ora della terza) e vedo che non riesco a recuperare in modo decente fra l'una e l'altra; avrei voglia di compagnia, ma nello stesso tempo temo di non reggerla... e via a forza di vorrei ma non ce la faccio... Frustrante, molto frustrante.&lt;br /&gt;Ma non voglio farmi soggiogare da questi pensieri: preferisco pensarmi come un'orsa all'avvicinarsi della primavera, quando il letargo si trasforma in dormiveglia e il corpo smagrito preferirebbe continuare ad autoalimentarsi, piuttosto che lanciarsi nella caccia di cibo. Con il pelo opaco e consumato, l'orsa apre un'occhio verso l'uscita della caverna in cui si è cacciata e sente che dovrà squotersi dal torpore o restare lì mummificata. Apre anche l'altro occhio e comincia a lacrimare, perché già non è più abituata a quella poca luce che filtra da laggiù. Si rigira su un fianco e la buia parete la rassicura... potrebbe anche riappisolarsi, se non fosse che le si sono drizzate le orecchie. Quanto casino riesce a fare un pipistrello che sonnecchia, pure il ragno sembra aver messo il turbo solo per tessere la tela... ah no, guarda. Il ragno è silenzioso, è la mosca che fa un gran casino. Ma è già ora di mosche in questa grotta? E cos'è quest'aria che entra e arruffa il pelo?&lt;br /&gt;Stasera stavo guardando in tv quel gioco a  quiz "Il milionario". La domanda era di chi fra, pur ampiamente citati nei Vangeli, Erode, Tommaso apostolo, Giuda e Lazzaro, non viene riportata alcuna parola. Lazzaro, naturalmente. E un concorrente l'ha pure fatto notare: ti pare che uno appena resuscitato trova anche la forza di parlare? Voglio dire, è la stessa cosa con l'Orsa. Se ne stava tutta lì beata in letargo e ad un tratto luci, suoni, languore di stomaco la richiamano ai doveri della vita. Potrà ben avere i suoi cinque minuti di incazzatura, no?, e dire: "Ma chi me lo fa fare?". L'inverno l'ha sbudellata, il digiuno le ha mangiato i muscoli, l'immobilità prosciugato l'olio delle giunture, gli unghioni rammolliti dall'umidità, i vecchi calli mezzo scrostati, la testa in sogno si è persa nelle scorrerie delle altre estati... "Alzati Orsa e cammina" le dice una voce. E così esce dall'inedia del suo eremitaggio, barcollando sulle zampe che sembrano non fare più presa, infrangendo col naso le ragnatele e fiutando l'aria... Che schifo l'idea di doversela sfangare per altri nove mesi e prendersi magari un'impallinata nel culo che pone fine a tutto. In tal caso, in quanto Orsa, avrà la consolazione post mortem di sentir dire: "Che bell'esemplare", ma non "Era solare!" (GRRRR).&lt;br /&gt;Le mezze stagioni non solo esistono, ma neppure sono uguali: Estate trova difficoltà ad arrendersi ad Autunno, se non sfoderando rumorosi temporali; Autunno si acquieta con brevi intemperanze nelle braccia di Inverno; il Generale Inverno non cederebbe a nessuno un palmo del suo Status; per questo lo scontro più feroce e imprevedibile nei tempi è fra lui e Primavera. Non c'è maggiore ostinazione nel farsi valere di chi conosce il sapore della sconfitta. Noi umani cerchiamo di gestire le intemperanze del Generale, l'Orsa se la batte. Importante è sapere che non è una lotteria, dove vincono in pochi: Primavera subentrerà sempre, magari ansiosa, disfatta, scarmigliata...&lt;br /&gt;Ma, una decina di giorni fa, erano come sempre fioriti i mandorli fra i templi della piana di Agrigento. Nella mia testa il progetto: in treno fino a Prato (Fi) per vedere il Dragone del Capodanno cinese; da Firenze in Sicilia in aereo per godermi la Festa del Mandorlo in Fiore; da Agrigento a Malta per tornare in questo ombelico del Mediterraneo. Invece no, come sul filo fra notte e alba, esattamente come l'Orsa, è un momento in cui sento il bisogno di sgranchirmi, di riavere un "termostato" affidabile, di riaffrontare Primavera.&lt;br /&gt;Tutto sommato non sono Lazzaro, sono ancora senza fiato e già ho scritto troppo.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7241202848642722046?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7241202848642722046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7241202848642722046' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7241202848642722046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7241202848642722046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/il-letargo-dellorsa.html' title='Il letargo dell&apos;Orsa'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-745472103553948231</id><published>2009-02-06T18:29:00.000-08:00</published><updated>2009-02-06T18:31:45.744-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SYzyhupctWI/AAAAAAAAAQM/R_MeIZNSkio/s1600-h/DSCN1641.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299877522779714914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SYzyhupctWI/AAAAAAAAAQM/R_MeIZNSkio/s400/DSCN1641.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;non sono ancora in forma all'80 per cento come il mio "ricco" standard mi aveva abituato, fra alti e bassi dall'inizio della mia malattia. Ma direi che sono risalita dal 30-40 al 60, rispetto ai giorni scorsi. Troppo poco per concedermi di andare al Capodanno cinese di Prato (Firenze), come avevo programmato per questo week end, ma abbastanza per concedermi una serata a teatro. Domani, sabato, smaltirò la fatica con la frustrante spola fra letto e divano, o magari che so... le mie quote azionarie-benessere avranno un balzo in avanti, ma l'importante è che stasera mi sono sentita nuovamente al mondo. Del resto, come fa il flamenco a non tirarti fuori le viscere? Tanto per non dire sempre palle! L'energia del flamenco è pranoterapeutica, tanto per tenere il filo con l'ultimo argomento. E poi, non è proprio dei bambini pestare i piedi quando qualcosa diventa esplosivamente da esprimere? Ma non è stato uno spettacolo così "primordiale", bensì una raffinata trascrizione del Don Chisciotte per flamenco e ballo moderno. Il flamenco nella tragicità assordante del presente, il ballo moderno nel soft fantastico di musica classica. Questo Don Chisciotte mi è piaciuto da impazzire proprio perché confonde gli schemi. E' più alienante pestare i piedi o abbandonarsi al sogno?&lt;br /&gt;Io ho grande affetto per la professionalità e la personalità di Marta, quindi sono parziale: quanto ha vissuto, anche con piccoli gesti esclusivi e spontanei, la scena monopolizzata da altri!&lt;br /&gt;Grazie Marta, anche tu mi hai fatto un dono di energia.&lt;br /&gt;Abbraccione&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PS: Quella che vi ho inviato non è una foto di repertorio. E' Marta che si era già cambiata all'uscita del camerino nel tempo che io fumavo una sigaretta! Pare che in teatro non si potessero scattare foto. Né io avevo voglia di imbarcarmi in queste discussioni, anche se il tesserino di giornalista mi avrebbe assolta. Ecco perché sono al 60 per cento ;-)&lt;br /&gt;Rinnovo l'abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-745472103553948231?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/745472103553948231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=745472103553948231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/745472103553948231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/745472103553948231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/carissimi-non-sono-ancora-in-forma.html' title=''/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SYzyhupctWI/AAAAAAAAAQM/R_MeIZNSkio/s72-c/DSCN1641.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-9024190927375731647</id><published>2009-02-06T05:43:00.001-08:00</published><updated>2009-02-06T05:43:53.061-08:00</updated><title type='text'>Pranoterapia, una brava massaia</title><content type='html'>Era verso la fine di settembre, quando ancora impregnata di mare e di scoiattoli avrei potuto credere anche alla fata turchina. Ma il consiglio di recarmi dal pranoterapista Andrea non lo accettai perché predisposta ad una personale suggestione, bensì incuriosita dal fatto che mi venisse dato proprio da un medico "ortodosso", specialista in un ospedale della provincia veneta. Il secondo motivo per cui fissai l'appuntamento (tre mesi di attesa) è che Andrea esercita a mezz'ora da Padova. Il terzo è che chiede 30 euro a visita, quindi valeva la pena di togliersi una curiosità.&lt;br /&gt;Ci sono andata ai primi di dicembre. Era questo uno dei due argomenti su cui vi scrivevo di non mi sentirmi pronta a parlarvi, sia per pudore, sia perché sentivo di dover maturare le riflessioni.&lt;br /&gt;L'appuntamento è stato preso insieme al nostro amico Fernando, quindi lui, se lo riterrà, potrà darvi impressioni con un'altra angolazione dalle mie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio con targa di ottone "Andrea pranoterapeuta" è in un moderno edificio: ampia sala d'attesa con 20 posti a sedere, stanza di segretria, due salette di ricevimento, due di terapia, un ripostiglio, bagno attrezzato anche per portatori di handicap. Colori predominanti nel sobrio ma legante arredamento il bianco e il nero, musica "colta" in sottofondo. Le pareti della sala d'attesa e tutto il corridoio fino al bagno sono scandite da sobrie foto trenta per trenta, tutte in bianco e nero, in cornice nera. Tutta una in fila all'altra e tutte con Andrea familiarmente insieme, cioè tete a tete,  ad arcinote persone della politica, dello spettacolo e del clero.&lt;br /&gt;Sul tavolo della sala d'attesa un librone alto venti centimetri con lettere di ringraziamento e di stima, nonché certificazioni di medici e ospedali vari, insieme a qualche articolo di stampa.&lt;br /&gt;I posti sono tutti occupati, l'attesa snervante, quindi il librone me lo sfoglio e lo leggo con attenzione: sono tutti attestati o di estremi miglioramenti o di complete guarigioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea, 50 anni direi, scoprì le sue capacità di pranoterapeuta quando uscì da un coma provocato da un incidente stradale, più altre esperienze che per brevità tralascio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente è il mio turno. Entro e mi sdraio sul lettino. Andrea ha l'aspetto cordiale e simpatico del salumaio di fiducia, o dell'edicolante sempre pronto alla battuta. Insomma, non si atteggia a quello che non può sembrare. Si siede accanto a me, mi prende una mano e mi fa in effetti una "radiografia", comprese un paio di dritte su disturbi dei miei figli. E io muta come un sasso, perché mica gli voglio dare indizi. Bella sciarpona, anzi, per mascherare la tetta mancante.&lt;br /&gt;Che potevo dirvi allora? Sbalordita no, impressionata sì. Non posso dire che ci abbia azzeccato in tutto, ma certo era come uno che si muoveva nella nebbia con un grosso faro, quindi a pestare merde non ci è mai arrivato, anche se è risalito dai miei piedi alla testa elencandomi tutte le magagne, compreso il piccolissimo nodulo che ancora ho al seno destro.&lt;br /&gt;"Se vuoi - mi ha detto - di posso dare una mano, vieni magari un altro paio di volte a distanza di un mese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che non si spaccia per guaritore, ma come coadiuvante nel seguire i pazienti a cui raccomanda analisi (nel caso scopra qualcosa di insospettato) o comunque di farsi seguire dalle strutture mediche se è il caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ci sono tornata. Parole ancora meno della prima volta. "Mi sento uno straccio". "Le cure che fai sono pesanti, ora cerco di darti un po' di energia in modo da superarle". Una mano sulla fronte e sul petto per una decina di minuti. Fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscita che mi sentivo peggio di prima. Forse mi pesava il suo silenzio che mi sembrava: "Capiamoci, cerco di aiutarti come posso, niente di più nel tuo caso". Un atteggiamento onesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mio ritorno a casa avevo già deciso di lasciar perdere Andrea e mi sono infilata a letto. Quando mi sono svegliata, qualcosa era cambiato. Non tanto, ma almeno non avevo quella piccola febbre persecutoria e sono riuscita a preparare la cena senza vedere l'ora di accasciarmi sul divano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIDERAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendomi occupata di medicina cinese (o orientale), meditazione e Tai Chi, sono convinta che l' "energia" governi il nostro corpo. Sono altresì convinta che non si possa fare a meno della medicina occidentale, ma che le due conoscenze adeguatamente integrate portino solo vantaggi.&lt;br /&gt;E che c'entra con questo la pranoterapia? Ci sono persone che, come le brave massaie fanno con la casa, riescono a tenere in perfetto ordine il corpo: spolverano anche gli angoli più nascosti, sturano i lavandini, fanno risplendere i vetri, ecc. ovviamente sanno anche riparare le piccole magagne, in modo che l'incuria non arrivi al degrado. Penso che Andrea faccia questa manutenzione generale, ma che ti avverta se è proprio dell'elettricista che hai bisogno. Ma non può certo farti tornare a nuovo un divano da buttare... Tuttavia una casa, anche se malconcia per qualche crepa, quando è pulita e ordinata è meno attaccabile da muffe, batteri e quant'altro... Gira aria nuova, entra il sole, non stagna la polvere... Forse bisogna intendere così - senza limiti preconcettuali e senza false aspettative - l'azione di un buon pranoterapeuta.&lt;br /&gt;Vi terrò aggiornati, perché voglio vedere che succede il mese prossimo.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-9024190927375731647?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/9024190927375731647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=9024190927375731647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9024190927375731647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9024190927375731647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/pranoterapia-una-brava-massaia.html' title='Pranoterapia, una brava massaia'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2347855440909805617</id><published>2009-02-06T05:42:00.001-08:00</published><updated>2009-02-06T05:42:56.594-08:00</updated><title type='text'>Buon compleanno</title><content type='html'>Buon compleanno cancro mio.&lt;br /&gt;Erano circa le 9 di mattina di un anno fa, quando mi sono svegliata col seno sinistro gonfio, bollente e vagamente dolorante. Anche esteticamente bello (e chi se la sognava più una tetta così soda?), se non avessi sospettato che si trattava di qualcosa di brutto. Il resto è storia nota: una relazione molto burrascosa, ma da cui si può uscire arricchiti... che parola scontata! Meglio dire che si diventa meno scontati, più essenziali e concreti. Ma ovviamente non basta un anno per fare un percorso così importante, nemmeno la lunghezza comunemente intesa di una vita; figurarsi poi se questo inflessibile Maestro decide a proprio arbitrio di porre fine all'insegnamento.&lt;br /&gt;Ma oggi non voglio che sia giorno di introspezioni, delle quali mi sto accorgendo di abusare da qualche tempo a questa parte. Né voglio tuttavia che tale giorno sia assimilato all'uniformità degli altri.&lt;br /&gt;Il "segno" più consono che ho trovato è in questo brano tratto da "Le metamorfosi" di Apuleio. E' un romanzo (consigliatomi da mio figlio Michele) estremamente moderno, divertente, con suspence e linguaggio sciolto, quindi non fatevi fuorviare da ciò che vi trascrivo, perché appare nel finale, ma  non svela né l'esito, né è indicativo dello stile di lettura-scrittura.&lt;br /&gt;L'ho intitolato arbitrariamente, solo per dare l'dea a chi viene rivolta la supplica estrema, e l'ho messo in forma di prece, anche se di fatto è in prosa, ma non ho alterato praticamente nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREGHIERA ALLA LUNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tu che con questa luce femminile&lt;br /&gt;rischiari le mura di ogni città&lt;br /&gt;e con il tuo umido calore&lt;br /&gt;nutri le feconde sementi;&lt;br /&gt;Tu che nel ciclo&lt;br /&gt;dei tuoi moti solitari&lt;br /&gt;spargi ovunque il tuo incerto bagliore,&lt;br /&gt;con qualunque nome,&lt;br /&gt;con qualunque rito,&lt;br /&gt;sotto qualunque aspetto,&lt;br /&gt;sia lecito invocarti.&lt;br /&gt;Ti prego soccorrimi infine&lt;br /&gt;nel momento estremo&lt;br /&gt;della mia sventura,&lt;br /&gt;risolleva il mio destino in miseria,&lt;br /&gt;concedi una tregua e la pace&lt;br /&gt;ai casi crudeli che ho patito.&lt;br /&gt;Basta sofferenze, basta pericoli!&lt;br /&gt;Fa' sparire il volto orrendo della bestia,&lt;br /&gt;restituiscimi alla vista dei miei cari&lt;br /&gt;e a quella di me stessa.&lt;br /&gt;E, se poi è qualche dio offeso a perseguitarmi&lt;br /&gt;con crudeltà implacabile,&lt;br /&gt;mi sia almeno concessa una buona morte,&lt;br /&gt;se non mi è dato di vivere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie caro Apuleio (attorno ai 125 anni d.c.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2347855440909805617?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2347855440909805617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2347855440909805617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2347855440909805617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2347855440909805617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/buon-compleanno.html' title='Buon compleanno'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6890062184803446608</id><published>2009-02-06T05:40:00.001-08:00</published><updated>2009-02-06T05:42:08.760-08:00</updated><title type='text'>Ormoni a spasso</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;vi accorgerete che sono "scompaginata". Sono perfino diventata logorroica. Laura mi giustamente detto, anche se scherzando,  che deve prendersi un giorno di ferie per leggere le mie mail. Quando inizio a scrivere è mia intenzione attenermi ai fatti, anzi tutto era nato per dare brevi informazioni essenziali sulla mia salute, invece piano piano si sono aperte crepe nella mia diga. Il "bollettino medico" è diventato più personale. Dapprima le descrizioni o i dialoghi servivano a cornice di ciò che accadeva, poi progressivamente mi sono resa conta che l'accadere era contestuale al vissuto, al sentito. Il rischio, ovviamente, sono sempre le "seghe mentali". Ognuno ha il diritto di farsele, ma perché infliggerne la lettura in base al fatto che sono goiustificate da "una che ha il cancro"?&lt;br /&gt;Sotto Natale ero così confusa che avevo deciso di imprimere alla mailing una svolta, ovvero sdoppiarla: "bollettino medico" con note di colore come quando era partita; "bollettino mentale" con i miei momenti di confusione per me stessa. Ma mi accorgo che non riesco più a districare le due cose. Così, da brava giornalista, mi trovo ogni volta a dovermi chiedere: dov'è la notizia? a quanti può interessare? può essere capito un argomento che parte dalla banalità per diventare momento di riflessione?&lt;br /&gt;In mezzo a questo marasma, un'unica certezza: non ho dubbi sui fatti, ma sulla mia lucidità sì! E neppure capisco questa esigenza - mai avuta - di rendere partecipi gli altri, il che si traduce in un "Ditemi che non sto dando fuori da matto!" a causa di un cambio di prospettiva iniziato circa un anno fa. Ma quanto velocemente si può cambiare in così breve tempo? Quanto ci si può perdere in questo processo? Quale il prezzo? Io che leggo così tanto, ora mi rendo conto al microgrammo di ciascuna pagina che viene girata, sia in avanti che indietro. La vita - anche la più infima - è un libro. Ma noi - per nostra stessa natura - leggiamo quegli degli altri nell'ottica con cui scriviamo quello personale. Nel bene e nel male. In questo modo, giriamo pagine non solo del nostro libro, ma sfogliamo anche quelle degli altri. E' questa la Babele? Non un problema di lingua, ma di interferenza? Tirare pugni sul tv che a tratti non mostra più immagin, ma nebbia? E sentirsi gratificati nel momento in cui la Babele viene sconfitta dallo standard? Ma è lo stesso standard che poi nutre il tornare della Babele.&lt;br /&gt;E' così che ci si incasina. E allora - in questo gran movimento - suggerisco a me stessa di fermarmi al primo crocicchio di sentiero e dire: PAUSA, abbandonando al peso gravitazionale anche le natiche, oltre al cervello. Così, così farei, se avessi solo il cancro.&lt;br /&gt;Si sta dando una visione distorta del cancro, da quando si è capito che in qualche modo lo si può fronteggiare. La medicina ha fatto due sezioni: curare il cancro in modo chirurgico-farmacologico; convincere il paziente che il problema è anche psicologico. Secondo me, manca una terza voce: quella degli effetti secondari relativamente al bombardamento farmacologico. In questo caso, si contempla ciò che può accadere a livello fisico (chi più ne ha più ne metta solo a tutela delle case farmaceutiche), oppure fisico-mentale (cito solo ad esempi: disturbi del sonno, irritabilità, stanchezza, ecc.).&lt;br /&gt;Cancro, farmaci, problemi psicologici... ognuna di queste voci prese a sé, vi assicuro che è fronteggiabile. 1 più 1 più 1 fa sicuramente 3. I conti dovrebbero tornare con certezza matematica. Invece no. Interviene la "variabile impazzita" che, in quanto riferita al sistema biochimico dell'individuo e non della persona, somme e sottrazioni non tornano più. O stai zitta, o se le sollevi comportano il rischio di farti sentire anche peggio, perché non omologata nel prontuario.&lt;br /&gt;Potrei allargare le mie deduzioni al cancro in generale, maschile e femminile, ma preferisco attenermi al MIO, o a quelli tipicamente femminili, in cui gli ormoni giocano un grosso ruolo. Credo anche per i maschi, ma ora stiamo parlando di donne.&lt;br /&gt;Tuttavia le generalizzazioni sono perniciose all'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLE DONNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi parliamo di me, Adriana.&lt;br /&gt;Ho superato la chemio prima e dopo l'intervento, nonché la radioterapia. Erano mazzate al mio corpo, ma temporanee, senza potere di modifiche permanenti o comunque non superabili nel tempo. Ancora almeno per un anno dovrò sottostare al cecchino Erceptyn che spara sulle metastasi. E anche quello non è diverso dagli altri che fiaccano il corpo, ma non lo spirito.&lt;br /&gt;Da oltre 5 mesi, invece, sto prendendo il Femara, che ha il compito di bloccarmi la produzione di estrogeni. E lo dovrò prendere per 5 anni. E' giusto dal punto di vista terapeutico, ma è una tempesta per quanto "MI" riguarda.&lt;br /&gt;Talvolta mi piace coniare aforismi, fra cui: "Bisogna prepararsi da giovani a diventare vecchi". Ciò implica TEMPO, per gli adattamenti. Invece 5 mesi di Femara mi stanno facendo sentire più vecchia di dieci anni. No, attenzione! Non ciò che si vede, ma ciò che si sente!&lt;br /&gt;Io avevo già avuto la mia menopausa, vissuta con equilibrio nelle sue ovvie e naturali manifestazioni.&lt;br /&gt;Invece il Femara mi travolge come se fossi in preda alla cocaina, con sbalzi di umore che non mi appartengono.&lt;br /&gt;Non riesco più a capire se è Adriana che pensa o è il l'improvvisa e brutale mancanza di estrogeni indotta dal Femara.&lt;br /&gt;Vi ricordate quando dicevo: "Bisogna saper distinguere tra la pigrizia del corpo, le sue necessità, e il loro superamento"?. Ora non mi torna più niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6890062184803446608?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6890062184803446608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6890062184803446608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6890062184803446608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6890062184803446608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/02/ormoni-spasso.html' title='Ormoni a spasso'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5736591830282926377</id><published>2009-01-28T23:14:00.001-08:00</published><updated>2009-01-28T23:14:48.856-08:00</updated><title type='text'>Si è perso il senso della neve (del 23 gennaio 2009)</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;perdonate la mia latitanza anche al telefono, ma sono stata sequestrta in casa sia nella men te che nel corpo. Iniziamo dal secondo, che è sempre più prosaico. Già è brutto beccarsi l'influenza, quando stavo così abbastanza bene da aver coinciato ad andare in palestra; ma è ancora peggio il fatto che si sia fatto vivo l'elettricista dopo ben otto mesi che lo aspettavo per rifare l'impianto elettrico ormai a rischio della casa. Da una settimana sto subendo, oltre alla febbre e disturbi vari, anche il rumore di trapani e martelli per più ore al giorno. Oggi è il primo giorno che trovo una fuggevole forza di mettermi al pc, ma ancora non trovo quella di riaccendere il telefono. Se questo dipenda dalla mia testa o dal mio fisico non saprei dirlo. Di certo ho passato giorni a non racapezzarmi più, a fare conti che non mi tornavano (anche a livello non metaforico). Ora sto cercando di arrampicarmi fuori dal buco nero di questa settimana e sento che già vedrò uno spiraglio di sole quando l'elettricista si toglierà dai piedi. Possibile che arroganza e avidità siano ormai trasversali ad ogni "mestiere-professione"? Saranno ben utenti di qualcosa anche questo che infliggono le loro prepotenze all'utenza, no? Sono soltanto i poveri, i malati, i pensionati, i disoccupati, gli abbandonati, i senza casa che non possono rivalersi su alcuno più in basso di loro? Mi preoccupa questa omologazione nell'atteggiamento prevaricatore  di chi ha tanto o qualcosa nei confronti di chi ha meno o peggio niente. Mi allarma questo difendere - in genere con la veemenza che giunge al gridare - le proprie ragioni, dando per scontato che si troverà comunque un appoggio... ricordate l'imbecille in chemio che diede ragione all'infermiera disattenta e cialtrona? L'onda, solo l'onda ormai sembra contare, non le gocce che sono cadute dal cielo per formarla. Si è perso il senso della neve: nessun fiocco è uguale all'altro, ma infine si forma una coltre omogena a proteggere i frutti della terra. Nell'incalzare dei cavalloni si urla, con la neve si tende  a parlare sottovoce e si apprezzano i silenzi.&lt;br /&gt;Torno a letto, perché sta arrivando l'elettricista.&lt;br /&gt;Vi abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5736591830282926377?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5736591830282926377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5736591830282926377' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5736591830282926377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5736591830282926377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/si-e-perso-il-senso-della-neve-del-23.html' title='Si è perso il senso della neve (del 23 gennaio 2009)'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2026951502678305690</id><published>2009-01-28T23:11:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T23:12:25.924-08:00</updated><title type='text'>NO, cinica no</title><content type='html'>Ormai è quasi l'alba, ma dopo la mail che vi ho scritto (quella subito prima di questa), non riesco ad andare a dormire. Ho ripensamenti. Mi chiedo se non sono troppo crudele n el descrivere quanto di caricaturale esiste nella gente. Mi chiedo se non sia frutto di ore di promiscuità forzata in luoghi dove ognuno maschera come può le proprie angoscie.&lt;br /&gt;Ora ripenso, in sala attesa, a quel marito-paziente che si è allontanato quando i discorsi sulla durata della malattia si sono fatti pesanti, e lui era lì solo per un controllo, ma quando è tornato la moglie l'ha accolto dicendo: "Sei di nuovo stato al gabinetto?". O ad un altro marito che accompagnava la moglie-paziente, ma il quale dopo soli 5 minuti le ha chiesto se scendeva con lui al bar a prendere qualcosa. "Ma se ho ancora capuccio e cornetto sullo stomaco" gli ha risposto, senza capire che lui voleva solo allontanarsi da quella stanza opprimente.&lt;br /&gt;Ripenso anche a quella giovane donna (una rarità) in sala chemio, assistita da un padre dignitoso, ma con gli occhi dolenti. E lei che si è inserita in un breve lasso di tempo in tutto quel becerare sanguinolento per dire: "Non mi è sembrato vero quando mi hanno lasciato per un mese intero senza terapie. Sono uscita di casa, ho rivisto gli amici, ho perfino fatto un piccolo viaggio. Mi era sembrato di tornare a vivere".&lt;br /&gt;No, non voglio diventare cinica. Ma voi pensate quanto può darvi fastidio una persona che, quando occasionalmente la sentite, non fa che parlarvi delle sue magagne, magari per mezz'ora. Moltiplicate queste persone per 60 e per 5 o 6 ore. E ascoltate i loro orrori che possono diventare i vostri e che vi ingroppano la gola di domande. Ma poi, quando entrate da chi vi potrebbe dare o vi aspettereste risposte, vi sentite al massimo chiedere: "Come si sente?",  senza nessun incoraggiamento ad avere una risposta che non vada oltre: "Abbastanza bene, grazie". Con tutte le domande che si prosciugano in una sola, perché sapete già la risposta. "Come sta andando il mio cancro?". "Non si può dire, per nessuno è uguale". Ovvero dovrai essere tu, sei hai la lucidità per farlo abbastanza a lungo, a capire quanto e come ti resta da vivere.&lt;br /&gt;Non voglio essere cinica, ma poi la mediocrità di ciò che sta intorno nel pronto-soccorso alla "vita" la trovo ogni volta all'uscita dell'ospedale. Fronte strada ci sono, piccoli e squallidi come armadi polverosi: un negozio di articoli sanitari, uno di pigiami, un esercizio di pompe funebri e una fioreria. Al cancello di un'abitazione privata ci sono da mesi due fiocchi rosa tutti anneriti dallo smog: in uno c'è scritto Beatrice, nell'altro Madalena (con una sola d). Le gemelle ormai saranno come minimo all'asilo... Ma il fronte strada continua a sbatterti davanti agli occhi questa istantanea immutabile, mescolando nascita, morte, accessori intercambiabili sia all'una che all'altra come fiori, pannolini, stampelle o casse da morto. E la vita ti sembra chiusa in minuscoli capitoli rarefatti nel tempo. Allora guardo l'aiuola già ben potata e pronta per le prime gemme. Non sarà mai uguale a se stessa.&lt;br /&gt;Nuovamente un abbracio, mentre già sento gli uccelli cantare al primo schiarire della notte.&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2026951502678305690?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2026951502678305690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2026951502678305690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2026951502678305690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2026951502678305690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/no-cinica-no.html' title='NO, cinica no'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8598819782609022840</id><published>2009-01-28T20:41:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T20:42:15.291-08:00</updated><title type='text'>Dove si curano quelli con la faccia da ricchi?</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;eccomi qui. Ieri ho fatto la seconda terapia, per la quale nutrivo più timori rispetto alla prima, perché pare fosse quella più decisiva per capire come l'avrebbe accolta il mio corpo. Invece sono piuttosto soddisfatta: sono passata dalla parainfluenza naturale della scorsa settimana a quella indotta dal farmaco. Quindi solite cose: stanchezza, dolori articolari, un po' di febbre. Ma meno abbattuta, perché certi altri problemi si sono chiariti. Siccome questo è il periodo in cui un mucchio di gente  sta così - anzi anche ben peggio a causa dell'Australiana - mi sento "normalizzata".  Mi sento pure fortunata rispetto ad altri pazienti sottoposti al mio stesso farmaco e che ieri parlavano di 38-39 di febbre, sfinimento, palpitazioni e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Ho anche riferito all'oncologo che la cosa più curiosa accadutami durante la prima somministrazione sono stati due giorni di fame tormentosa,  che aveva cominciato a scatenarsi già dopo un'ora dall'inizio della flebo... non ricordo se ve ne avevo scritto. I miei sospetti erano caduti sul cortisone e l'oncologo me l'ha confermato, perché ora me ne fanno una dose doppia rispetto a quello di quando facevo la chemio. Probabilmente era andato a disturbare l'area del cervello che presiede alla sazietà. Io stessa capivo che si trattava di "falsa fame" e quindi per non finire ingolfata ho alleviato questo tormento che mi faceva perfino digrignare i denti mettendomi a portata di mano ortaggi crudi e duri da sgranocchiare (carote, finocchi e rapanelli). Di grande aiuto anche chewing alla menta senza zucchero. Passate l'informazione se conoscete qualche paziente a cui potrebbe essere utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo questo bollettino sulla mia salute, perché non tutti avranno il tempo o l'interesse di leggere le mie "cronache" seguenti, con un ringraziamento per quanti hanno partecipato - facendomi visita durante le feste natalizie - all'iniziativa pro Emergency "Tre miei libri a scelta per 10 euro". E' stata raccolta la più che decorosa cifra di 250 euro che oggi (non sto a spiegarvi i complicati motivi del ritardo) ho provveduto a versare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che sono arrivata ad un punto in cui mi devo sorvegliare attentamente, anche se so che 30 anni di mestiere mi hanno ben educata al miglior grado di obiettività possibile; tuttavia, nel raccontare il fatti, c'è sempre il rischio constatato in molti miei colleghi, di scivolare progressivamente  col tempo a) dal sagace e benevolo sorriso dell'umorismo e dell'autoironia, b) alla pungente ironia rivolta solo agli altri, c)all'acidità zitellesca, d) al feroce sarcasmo, al volgare livore, e) alla rabbia dissennata. Più sfumature intermedie e variamente mescolate da cui nessuno è esente finché non raggiunge l'Illuminazione. Conscia che pure con studi zen non sono giunta a questa meta, spero di non darvi l'impressione di essere arrivata al punto c), con la seguente cronaca che vi dipinge le ore che ho passato ieri in ospedale, dalle 11.30 alle 16.30 (fino alle 13 per la visita; mezz'ora in attesa di una poltrona in sala chemio; il resto sotto flebo con annessi e connessi)... sempre meno delle 7 ore dell'ultima volta, in cui la flebo è durata oltre quattro ore. Insomma, tante sono le ore ed inevitabilmente da passare con "varia umanità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banco accettazione.&lt;br /&gt;Non è il personale che manca, ma l'organizzazione. Nel senso che le tre o quattro persone ammassate dietro al banco sono tenute a fare di tutto e secondo un "modus operandi" del tutto individuale. C'è un solo computer, ma non ho ancora capito a cosa serva, visto che poi la base è cartacea, esempio cartelle cliniche impilate in modo misterioso, farcite di annotazioni su post it incollati sulla plastichina trasparente esterna, a cui vengono affidate numeri di telefono, indicazioni a quale oncologo devono essere dirottate, entro che data richiamare il paziente, ecc. Ovviamente gestite a più mani e secondo solerzia, precisione o fantasia delle stesse. Che, in tutta onestà, direi che non vengono a mancare, se non con grande spreco di energia.&lt;br /&gt; Poiché il paziente non viene accettato su appuntamento, ma solo genericamente dalle 7.30 "in là", non ho ancora avuto modo di capire, ed è passato quasi un anno di frequentazione, se sia meglio presentarsi alle 8 (col risultato di aspettare in prima posizione i medici che comunque non arrivano prima delle 10-11 perché hanno anche i pazienti ricoverati da seguire); se è meglio alle 11 (ma a quel punto si sono ammassati i pazienti del teorico primo turno con quelli del secondo); se è meglio alle 12, ma lì si va ad incastrare la pausa pranzo dei medici. Insomma è meglio abbandonarsi alla pazienza della completa casualità. Ma la casualità fa incorrere anche in un altro rischio. Al banco di accettazione - l'ho scoperto dopo molto tempo dopo - la cartella clinica non è assegnata ad un "tuo" oncologo, col suo nome scritto sopra, ma al "chi c'è, c'è", eccetto per quelli per cui il primario raccomanda la propria presenza. Cioè i neofiti o i cronici. Infatti quando arrivi e dici: "Io sono Reginato, cartella clinica n..., sono qui per la terapia", mi consegnano un post it con su scritto, ad esempio, 12 (posizione di attesa) rosso. Ci sono anche il verde, e il giallo (mi pare), cioè il numero corrisponde alla privacy di chiamata del paziente e il colore alla privacy di prestazione dell'oncologo, in quanto nessuno ti chiede se preferisci l'uno o l'altro, semplicemente ti sbattono dove la fila è più breve. Col tempo abbiamo capito che il colore blu è quello del primario e guardiamo tutti con invidia quelli che vengono chiamati con questo colore. Col tempo abbiamo capito che potevamo anche - al banco di accettazione - esprimere una preferenza di nome-colore, indipendentemente dalla fila, per sentirsi invariabilmente rispondere: "Se ha la pazienza di aspettare". Al che uno davanti a me si è messo a ghignare e a risposto: "Qui non facciamo altro che aspettare". Infatti, io ho chiesto espressamente dell'oncologo con cui - pur con la mia rampogna - mi sembrava di aver stabilito un contatto, dopo la terza volta che l'incrociavo. "Scenderei a prendere un caffé - ho detto con molto garbo - se mi dice quanti pazienti ho davanti". "Uno solo, ti conviene aspettare". Ho aspettato un'ora e mezza e ho fatto esercizio zen dicendomi: " Anch'io l'ultima volta ho fatto aspettare più del dovuto quelli che erano dietro di me perché dovevo sfogarmi, ora non mi posso lagnare se l'oncologo è più zelante!"&lt;br /&gt;In verità la visita è rientrata nei parametri consueti. O è timido (dicono così anche del primario); o l'ho più spaventato che istruito; o continua a comportarsi da cortese macina-pazienti. Le due colleghe, invece, le vedresti bene ad agitare le chiavi in possesso delle secondine. O a prenderti le impronte digitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SAGRA DELLE CHIACCHIERE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' difficile riuscire a leggere nella sala di attesa.&lt;br /&gt;Il via vai te lo devi aspettare, la promiscuità di sternuti e tosse anche; su chi ha inventato i "posti a sedere per  comunità" e poi li ha rifilati nei reparti ospedalieri dove i pazienti sono già torturati per lunghe ore di attesa dai propri mali, posso solo dire che Torquemada mi fa apprezzare il detto (credo di Mark Twain): "Meglio i cattivi che gli imbecilli, almeno i primi ogni tanto si riposano".&lt;br /&gt;Ma è vero, sto diventando acida come una zitella: in realtà la sala d'attesa è ornata di quadri gradi quadri ad olio (e riparmio il giudizio sulla qualità dell'artista che in nessun altro posto li avrebbe potuti donare), nonché di un numero esorbitante di piante e di bonsai poste sul già esiguo banco dell'accettazione, quindi rendendo difficile il contatto. Siccome non posso pensare alla totale imbecillità nella gestione di questo reparto, suppongo che il televisore megagalattico appeso ad una parete e che mai ho visto acceso (forse una volta e dai pochi beneficiati nel braccio corto della L in cui si snoda la stanza)  sia il regalo di un paziente che si è creduto guarito dopo un paio d'anni di cure e che adesso era lì magari seduto vicino a me dopo 12 anni. E già, perché continuano a dire che di cancro si guarisce, ma nessuno ti dice per quanto. Nelle mie trasmigrazioni fra chemio e radio ho incontrato gente in trattamento come me, ma molta di più in recidiva, chiamiamola in "convivenza" con il cancro.  Quindi in convivenza con la struttura e sempre più grata a quella struttura. Giustamente. Ma anche sempre meno critica nei confronti del servizio - extraterapeutico, non umano - che offre. Dopo 8, 10, 13 anni che hai il cancro cosa puoi chiedere se non: "Continua a farmi vivere?". Che ti frega delle attese, dell'arroganza, delle scomodità, dei silenzi, della gentilezza data goccia a goccia, se non per avere quella vita "goccia a goccia"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialoghi nella stanza di attesa, quasi tutti in dialetto, ma io non lo lo scrivere.&lt;br /&gt;"Lei che numero ha?"&lt;br /&gt;"Ho il blu, perché vado dal primario"&lt;br /&gt;Venerazione.&lt;br /&gt;"Io - ma è una moglie che parla, perché il marito è lì con l'aria dello sconfitto negli occhi - ho il giallo, ma mi hanno detto che semmai potro vedere il primario. Ma lei come mai va dal primario? Perché sono ormai tre anni che mi curo e adesso mi vuole vedere per un controllo"... trapela il suo orgoglio. Ma un altro la vuole battere: "Se è per questo anch'io ormai vado solo dal primario, sono in cura da lui da 12 anni".&lt;br /&gt;Attimo di abbattimento. Il marito avvilito si alza ed esce, senza una parola. "E' sempre così stanco...". "Non lo dica a me - interviene un'altra - ma io ho deciso: faccio solo quello che mi sento". "Anch'io - conferma un'altra ancora - ma se solo se non c'è niente da fare, altrimenti non mi tiro indietro". Arriva una signora in carrozzina, accompagnata dalla figlia. Si aggrappano alle riviste sgualcite. La madre vuole un libro di cucina regalato da un numero di rivista tre mesi fa. La figlia annota scrupolosamente e le assicura che chiederà informazioni. Perché questo atteggiamento amorevole, che già vedo qui dentro, puzza di crisantemi? Per questo non voglio che nessuno mi accompagni? Preferisco camminare sui sassi che sui petali sparsi. Arriva un ex compagna di scuola della figlia amorevole. Si riconoscono, si abbracciano con affetto. Lei, la compagna, sembra più giovane, ma è chiaramente una paziente. E' sui 40 anni, portati da ragazzina, visto che dichiara che sua figlia ha 21 anni. Dapprima noto che, pur camminando molto eretta, e in un certo modo flessuosa, ha le anche troppo rigide. Per questo il petto è spinto così in fuori. Poi ascolto: è stata operata al seno 15 anni fa. La metastasi ha attaccato prima le ossa del bacino. Poi ha avuto un incidente con un colpo di frusta e questo ha precipitato le cose. Ma ride e dice: "Sono ancora qui e sento che posso restarci ancora". "Questo è vero, - aggiunge un altro che ha una pancia chiaramente piena liquido - mi accontento di se vado avanti così. Mica è male..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dialoghi nella stanza chemio&lt;br /&gt;Posti a caso, secondo la disponibilità, come raccontavo l'altra volta. Due soli i lettini, altre poltrone scomodissime, due senza poggiapiedi. Stavolta, onde evitare questioni, aspetto che se ne liberi una col poggiapiedi. Arriva una donna di età indefinibile: 30, 40, 50. Ha un ventre enorme, chiaramente piena di liquido e paziente pressoché terminale. Cammina a fatica, con un bastone, e sostenuta da una parente. E ha bisogno di camminare perché spesso durante la flebo deve andare ad urinare. Ma cazzo, almeno uno di quei carrellini con le ruote e il manubrio non può essere messo a dospisizione, visto che in una normale carrozzina non ci entrerebbe? No, le tocca pure sorbirsi la poltrona, dove neppure un cuscino dietro la schiena le dà sollievo all'ingombro della pancia, con il diaframma che spinto verso l'alto le impedisce la respirazione. Si lamenta, povera crista, ed ha ragione. Infine la fanno uscire. La ritrovo ore dopo sulla stretta barella incassata al posto dell'armadio a muro nel corridoietto di servizio delle infermiere dove io vado a farmi mettere e togliere l'ago nel port.&lt;br /&gt;Nel frattempo mi sono cuccata la signora apparentemente in florida salute (ma cosa le mettono in vena?) che dall'altra stanza dove bombarda una tv senza che nessuno segua un programma si è voluta spostare in quest'altra, sedendosi vicino a me, perché all'altro angolo della stanza c'era sul lettino comodo, dove ci sarebbe dovuta stare quella col pancione, un'altra pimpante amica - gialla come un crisantemo - con cui voleva intrattenere conversazione. Naturalmente ha sempre parlato, da un capo all'altro della stanza, solo quella che aveva più fiato. Per soli tre quarti d'ora per fortuna, perché era alla fine della chemio. L'altra non rispondeva anche perché fose era stata colpita - come me  la vostra scorsa - all'area della sazietà, in quanto non ha fatto che mangiare prima pane e uva e poi pane con le noci. In tutta onestà si tupiva che i suoi trigliceridi fossero alle stelle, ma mi sembra irrilevante rispetto allo stato del suo fegato (entrambe comunque avevano abbandonato le tette da un pezzo). La prima, era così insabile nel suo esternare un mare di cazzate, che ha chiesto ottenuto che abbassassero la musica classica della filodiffusione, adducendo che le batteva sul cervello. Senza tenere conto che stava spolpando quello degli altri. Ma non di tutti, naturalmente. C'è chi si è unito alla conversazione parlando dei piatti preferiti e disquisendo se fosse meglio lo spezzatino d'asino o di cavallo. Io, per sfiga mia, stavo disperatamente cercando di concentrami su "Le metamorfosi" di Apuleio (che vi assicuro libro piacevolissimo) ed ero proprio al punto in cui lo sfigato viene tramutato in asino e comincia subirne di tutti i colori (ciò mi ricorda la sala di attesa). Quindi mezzo intontita dal valium, e forse non centravano i farmaci, mi stava venendo il vomito a sentir parlare di queste bestie su quando era meglio macellarle, quali le parti migliori, e come cucinarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MA DOVE VANNO A CURARSI I RICCHI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessione di ieri.&lt;br /&gt;Se avessi avuto l'aspirazione a fare la "scalatrice sociale", credo che anche solo grazie alla mia professione qualche gradino in più l'avrei fatto. Io invece ho scelto l'amicizia disinteressata, senza mai pormi un problema di "classe". Però una pulce nell'orecchio mi è stata posta da un'amica di questa mailing, quando ha comentato il mio racconto sullo sfogo con l'oncologo dicendomi: "Ma Berlusconi dove è andato a farsi curare il suo cancro?". Onestamente non lo so. Ma suppongo che per i super ricchi e potenti come lui ci siano circuiti a noi inimmaginabili, quin di neppure mi pongo il problema. Tuttavia, insistendo sul fatto che non voglio passare per "classista", ma essendo ormai da un anno inserita in questo "circuito", davvero mi chiedo dove vadano a curarsi non dico i Berlusconi o, al limite, l'alta borghesia. Ma la medio o la medio.alta, dove va? Intendo quelle donne che vedresti sempre bene anche col berretto da sci calcato in testa con i capelli mesciati in giusta misura che escono aggraziati giusto intorno al collo o alle guance; quelle per le quali le rughe sono segni di espressione su un viso vivace; quelle con la pelliccia e le scarpe la ginnastica; quelle che adorano la madre ma non sono mai pallide; quelle che il taglio corto le fa sbarazzine e sentire come nuove; quelle che parlano dialetto padovano come se fosse la Divina Commedia; quelle che se sono sovrappeso è perché si ingozzano di bigné nella pasticceria di moda ma non di pasta fatta in casa; quelle che hanno avuto l'appendicite e un'influenza clamorosa... E i loro compagni? Quelli con i capelli né lunghi né corti, né troppo curati nel taglio perché farebbe troppo... Quelli col maglioncino firmato e i pantaloni lisi di velluto a coste; quelli con l'eterna sciarpina al collo anche d'estate; quelli con gli occhialetti a mezzaluna anche se non servono; quelli che vanno ancora sulle piste nere da sci come quando avevano vent'anni di meno; quelli che parlano padovano come se avesseri i coglioni in bocca; quelli che invece che camminare con spalle incurvate in avanti hanno il basso bacino sparato in fuori...&lt;br /&gt;Ma dove vanno a curarsi dal cancro quelli che per passare le tante ore di attesa (ma forse non è il caso loro) hanno fra le mani un libro?&lt;br /&gt;Io vedo intorno a me pazienti "nazional-popolari", al massimo colgo il sopraciglio arrogante e condiscendente della piccola commerciante, o il fare sbrigativo dell'ex impiegato alle ufficio imposte, nella più esecrabile delle ipotesi. Ma in genere vedo gente come e voi, più o meno simpatica, invadente e acculturata (questo magari meno) come me e voi. Ma dove sono quest'altri? Quelli che stanno fra noi e i veri privilegiati? Possibile che sono l'unica bestia rara ad usare sia il "lei" che la lingua italiana? Ma non è neppure questo che mi preoccupa, se sono certa di essere curata comunque bene e con i riguardi che mi spettano. Ora invece mi sta venendo il sospetto che, trascinata da un'onda che non ho saputo gestire - forse perché da sola, forse perché non consigliata - mi sono infilata infilata in un "girone" che forse non coincide con il meglio che potevo permettermi. E mi sento colpevole nel pensare questo, perché nonstante le critiche, voglio ancora pensare che il Veneto sia un centro di eccellenza per la medicina, però mi pungola anche questa curiosità: dove sono quelli diversi da me? Dove si sono curati, fra i morti più recenti, non dico Paul Newman o Mino Reitano? O, più banalmente, il professore universitario? Mica che loro siano finiti meglio di me... mi punage solo la curiosità di sapere se ci sono strutture sconosciute a cui loro accedono e io no. Dove sono, e sicuramente ci sono, posti in cui - comunque ti toccherà morire - ma almeno su una poltrona col poggiedi. Vuoi vedere che esiste una quarta dimesione per curarsi (e su una quinta o una sesta non ho dubbi), ma di cui io non conosco l'esistenza? Dove si arriva solo per passaparola fra quelli del "giro giusto"?&lt;br /&gt;Ancora. Dove sono i giovani? Intendo dire quelli intorno ai 40. Eppure si sente parlare di molti giovani, e giovanissimi, malati di cancro. Ma muoiono così in fretta da non riuscire neppure a vederli nelle strutture di cura? O anche per loro c'è un altro "circuito"?&lt;br /&gt;E per noi, non più giovani, non con la faccia da ricchi, senza un briciolo di potere c'è solo la via della "standardizzazione", della "sperimentazione", dell' "accondiscendenza"? Siamo solo numero da statistica - nel bene e nel male - mentre gli altri assurgono a "casi" e sfide mediche?&lt;br /&gt;"Ho ripreso ad andare in palestra" ho detto all'oncologo. Non ha neppure alzato la testa dalle scartoffie per rispondermi. Mi sarebbero bastati un sorriso o una botta d'incoraggiamento sulla spalla mentre mi visitava e che mi dicesse: "Lei sta dando il meglio signora". Invece niente. Come se fossi già comunque un cadavere. Così me ne guardo bene dal chiedere una conferma.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8598819782609022840?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8598819782609022840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8598819782609022840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8598819782609022840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8598819782609022840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/dove-si-curano-quelli-con-la-faccia-da.html' title='Dove si curano quelli con la faccia da ricchi?'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1662266189863691975</id><published>2009-01-12T16:51:00.000-08:00</published><updated>2009-01-12T16:53:28.502-08:00</updated><title type='text'>Araba fenice</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWvmBfTTdWI/AAAAAAAAAP8/H_CfmB0j2i8/s1600-h/DSCN1606.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290575100533503330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWvmBfTTdWI/AAAAAAAAAP8/H_CfmB0j2i8/s400/DSCN1606.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;sono risorta dalle mie ceneri come l'Araba Fenice ;-) Ho tagliato quei brutti capelli lanosi e gli ho fatto dare una sfumatura di rosso.&lt;br /&gt;Stamattina - dopo oltre un anno - sono tornata in palestra. Mi ci sono volute quasi due ore per completare il circuito-attrezzi per il quale prima mi bastavano tre quarti d'ora. Ma l'importante è che ce l'ho fatta e che sono determinata a tornarci tre volte alla settimana. Voglio ridare al mio corpo tutta la funzionalità che può permettersi, perché sentirmi come una "vecchia carretta" mi demoralizza.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1662266189863691975?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1662266189863691975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1662266189863691975' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1662266189863691975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1662266189863691975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/araba-fenice.html' title='Araba fenice'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWvmBfTTdWI/AAAAAAAAAP8/H_CfmB0j2i8/s72-c/DSCN1606.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8751576318378691588</id><published>2009-01-09T23:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T23:48:08.286-08:00</updated><title type='text'>Volo in classe turistica</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;questa volta me la sono presa comoda prima di "risorgere", ma ho avuto bisogno di tempi di recupero più lunghi del solito, perché l'inizio della nuova terapia è andato a sommarsi alla fatica che mi trascinavo dalle feste.&lt;br /&gt;Non voglio spendere troppe parole sulle mie condizioni di salute, perché le sedute con Herceptyn si susseguiranno ogni tre settimane per tutto il 2009, quindi tant'è che ci faccia da subito l'abitudine. Tutto sommato è andata abbastanza bene, anche se in ospedale ho dovuto starci sette ore, di cui quattro con la flebo. E' stata comunque l'occasione per togliermi qualche sassolino dalle scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"FARE IL MEDICO E' UN MESTIERE DIFFICILE"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dottore, non so se si ricorda di me. Ci eravamo sentiti per telefono per un'altra questione, ma nell'occasione le avevo fatto presente che la mia vagina non funzionava più..."&lt;br /&gt;"Sì, sì... mi ricordo. Le avevo suggerito un farmaco..."&lt;br /&gt;"La mia ginecologa mi ha risposto che è del tutto obsoleto e che comunque mai e poi mai mi somministrerebbe estrogeni, visto che prendo il farmaco contrastante. Quindi sto mettendo una crema tra le cui indicazioni c'è appunto l'uso nel corso di chemioterapia... Perché non mi avete informata su questo effetto secondario della chemio e su come fare prevenzione? L'unico avvertimento che ho avuto è stato in merito ai capelli, ma quelli ricrescono. Pelle, denti, occhi, ossa, cuore, fegato, intestino, stomaco... Io sono fatta anche di tutte queste cose e sono stata io ad organizzare le difese di questi organi che possono essere particolarmente colpiti durante la chemio. Ho potuto farlo solo grazie a Internet, perché voi invece non mi avete dato alcun tipo di informazionemediante informazioni trovate su Internet".&lt;br /&gt;"Fare il medico è un mestiere difficile... Non si sa mai chi vuol sapere e chi no. In genere chi viene qui si mette nelle nostre mani, non gli interessa sapere di effetti secondari. Anzi, siccome non sono certi, forse è meglio non parlarne, onde non allarmare il paziente... E' un po' come il bugiardino dei farmaci..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA per gli amici maltesi: "bugiardino" viene detto da noi il foglietto che accompagna qualunque farmaco e che - esclusivamente per cautela penale da parte delle case farmaceutiche - contiene tutti gli avverimenti di controindicazioni possibili, fino alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dottore, qui non stiamo parlando di bugiardini, ma di prevenzione. Io capisco che questo reparto è oberato di pazienti, vista la fama del suo primario, e voglio credere nella vostra buona fede, ma ciò non toglie che siamo a oncologia, dove i conti con la morte sono più che concreti e quindi dove la qualità di vita - breve o più lunga che sia - diventa estremamente preziosa. Io le voglio anche credere quando dice che la maggior parte dei pazienti preferisce mettersi ciecamente nelle vostre mani, ma mi permetto di farle notare che questo vi ha portato ad una standardizzazione, verso il basso, del paziente. Ormai dipendo da questo reparto da quasi un anno e posso dire di aver avuto ripetute prove di essere sì un paziente, mai una persona".&lt;br /&gt;"Be', ma per questo ci sono psicologi, associazioni..."&lt;br /&gt;"Sono altri campi e personalmente non ne sento alcun bisogno. Io sto parlando di informazione e di prevenzione a livello medico per pazienti oncologici. Il fatto che lei mi risponda demandandomi ad altre... chiamiamole strutture... dimostra che non ha inquadrato il problema. io sono venuta in questo ospedale perché mi era stato assicurato che il primario è uno dei migliori, ma l'ho visto due volte per pochi minuti nel marzo scorso, poi mai più. Quando ho chiesto, mi è stato risposto: non si preoccupi, vede tutte le cartelle cliniche. Non so se è vero, ma mi sembra che voi tre assistenti godiate di un'ampiezza di delega superiore a quanto mi aspettassi.  E anche questo, se comunque decido di fidarmi, potrebbe andar bene, se non fosse che lei, dottore, è solo la terza volta consecutiva che la vedo e solo su mia esplicita richiesta, altrimenti sono stata rimpallata di volta in volta a seconda delle file di pazienti. Nel corso di queste visite... una dozzina mi pare... ho sempre avuto l'impressione di essere una faccia nuova, senza una storia che non fosse quella da leggere e da copiare nella cartella clinica, faccenda da sbrigare in pochi minuti, con una visita che occupava anche meno. Una sola volta - ovvio che me la ricordo - mi sono sentita chiedere: Come sta? Benissimo, ho risposto provocatoriamente e la sua collega non ha neppure alzato gli occhi dai fogli che stava compilando".&lt;br /&gt;"Capisco le sue ragioni, ma come le ho detto fare il medico è un mestiere difficile..."&lt;br /&gt;"Senza dubbio, però non tenere il contatto con il paziente può renderlo ancora più difficile. Sto parlando del profilo diagnostico e terapeutico, ovviamente. Facciamo l'esempio di una banale tachicardia indotta da terapia farmacologica: se non so che può essere "secondaria" alla terapia magari mi spavento e la tachicardia diventa doppia. Mi spavento anche di più. E diventa tripla. Ma sono un paziente fiducioso e finalmente ne parlo con lei. Ma a questo punto, dottore, lei per fare una diagnosi dovrà capire 1) se è la terapia; 2) se è un caso di ansia; 3) se c'è un problema cardiaco... con conseguenti analisi e ulteriore stress per il paziente".&lt;br /&gt;"Sì, capisco..."&lt;br /&gt;"Torniamo alla mia vagina. Lei sapeva che la chemio agisce negativamente sulle mucose di qualunque tipo..."&lt;br /&gt;"Sì, ma non è detto..."&lt;br /&gt;"Non sarà detto, ma io volevo sentirmelo dire... Così come avrei voluto sapere che il farmaco che blocca gli estrogeni avrebbe aggravato,&lt;br /&gt;fra le altre sorprese spiacevoli, anche questa della vagina. Capelli sì, vagina no. Mi scusi, ma lo considero un bigottismo... "&lt;br /&gt;"Sì, forse è così... ma i pazienti in genere..."&lt;br /&gt;"Dottore, io credo che un paziente con il cancro debba essere incoraggiato a prendere gusto alla vita nei giorni in cui sta bene e a tollerare quelli in cui sta male. Sicuramente le associazioni possono essere di aiuto in questo, ma è l'informazione medica qui - nel reparto di oncologia - ad essere basilare. Vuole sapere una cosa curiosa? Ho letto che per il mio caso, assimilabile a quelli di vaginismo, trova benificio con i dilatatori. Ne ho parlato con la ginecologa che mi ha risposto di cercare in Internet. Ho scoperto che questo aggeggio, a tutti gli effetti un presidio medico-chirurgico, in Italia non esiste. In Internet arrivano a suggerire verdure varie col preservativo! Devo andare ad alimentare l'anedottica dei Pronto Soccorso?".&lt;br /&gt;"Però torniamo al discorso di prima, la maggioranza dei pazienti si affida completamente a noi, non ci chiede o non vuole tante delucidazioni..."&lt;br /&gt;"Sì, ma questo non vi giustifica a prendere il mestiere come routine..."&lt;br /&gt;"In che senso?"&lt;br /&gt;"Standardizzare i pazienti, appunto. Ad esempio, lei e le sue due colleghe avete mai notato che, a differenza di molti altri, io sono sempre entrata da sola per le visite? Vi siete mai chiesti se ero accompagnata? E, vedendomi sola, vi siete mai domandati se magari poteva venirmi un attacco di tachicardia in piena notte, o di vomito, o uno svenimento e chi poteva soccorrermi o solo rassicurarmi? Date tutto per scontato? Sulla mia cartella clinica c'è scritto che abito a Padova... Nessuno di voi mi ha chiesto con che mezzo arrivo all'ospedale... Se guido io, ad esempio. E se è consigliabile che lo faccia, oppure no. Io credo che la routine e l'urgenza vi abbiano appiattito e che in questo modo vi sentiate leggittimati ad appiattire anche i pazienti, che diventiamo dati e cartelle cliniche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIDERAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Questa volta la "visita" è durata un'ora, ma vi assicuro che il colloquio è stato nei termini che vi ho detto e con toni del tutto pacati.&lt;br /&gt;2) La caposala è entrata per ben due volte con due pretesti chiaramente indirizzati ad abbreviare la visita, ma il dottore ha respinto gli assalti. Né mi sentivo in colpa verso la coda, visto che aspettavo da quasi un anno per motivare concretamente le mie ragioni.&lt;br /&gt;3) Per la prima volta in tutti questi mesi, l'oncologo è venuto da me mentre facevo la terapia (poco dopo l'inizio e verso la fine), chiedendomi come mi sentivo... con grande stupore delle infermiere e degli altri pazienti. Ciò non mi rallegra, mi rattrista. Avere voce assume un significato solo se incide ANCHE nei diritti di chi non li sa rivendicare, non se porta a percorsi preferenziali o peggio privilegiati.&lt;br /&gt;Posizione idealistica la mia, vero? Però mi fa vivere meglio con me stessa, se non altro per coerenza.&lt;br /&gt;Ammetto che sono entrata in sala chemio già con i piedi sensibilizzati dai sassolini, tolti e da togliere. Così mi è venuto facile il seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOLO IN CLASSE TURISTICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tre pazienti davanti a me che aspettano di entrare nelle postazioni chemio. Stiamo in piedi, guardando dall'una o dall'altra porta, pronti a prendere la postazione, fra gli slalom delle infermiere nello stretto corridoio. Mica puoi farti fregare il posto restando nella sala di aspetto, nooooo? Qui siamo tutti vigili sul nostro turno, bisogna tenere la postazione, perché non sai mai chi te la può fregare. In un ospedale di paese basta conoscere la cugina del fruttivendolo da cui ti servi perché l'infermiera si illumini alla tua vista. Altrimenti ti dice solo: "SiediTI qua".&lt;br /&gt;Assicurarsi un buon posto è ovviamente un frutto del caso: sala con tv invisibile, inascoltabile e anarchica,  oppure un'altra senza questo strumento inutile e rumoroso; poltrone scassa-schiena con poggia piedi, oppure due - dico due - lettini su una trentina di accomodamenti; due poltroncine salotto anni sessanta (stile svedese) senza poggia piedi. A me è toccata una di queste e siccome sapevo che l'avrei avuta lunga ero già maldisposta. Ho detto all'infermiera: "E' come in aereo quando si va in classe turistica per un viaggio di ore...". Ma come si fa qui a seguire i consigli di fare due passi (dura con la flebo), bere molta acqua (già la flebo dà problemi con la pipì) e prendere un'aspirina (basta il resto, grazie). "Che problema hai?" mi chiede l'infermiera. "Mi serve un cuscino perché lo schienale è troppo lontano e non poter appoggiare i piedi su un sostegno per tante ore me li farà gonfiare ". "Io ti posso portare il cuscino per la schiena..." ha replicato con tono suscettibile. "Infermiera, non me la prendo con lei, ma con l'ospedale. Due poltrone che sostituiscano almeno queste non mi sembra una gran spesa..." Gli altri pazienti mi guardavano incuriositi, infine sono un diversivo no?&lt;br /&gt;Miracolo! Ho appena iniziato il flacone di avvio, quando si libera il posto accanto a me. Dribblo uno che si precipita dalla porta d'ingresso, portandomi appresso il trespolo della fleboe, e occupo la poltrona con poggia-piedi. Arriva l'infermiera-flebista: guarda il maschietto sul posto che occupavo prima, sposta lo sguardo su di me. E si inferocisce. "Hai cambiato posto senza dirmelo, ma ti rendi conto? Potevo metterti un farmaco al posto di un altro, perché il tuo cestino era posato sull'altro comodino...". "Non sapevo che ci fosse un numero....". "Infatti non c'è, se tu cambi posto, come faccio a sapere che i farmaci nel cestino sono i tuoi e non di un altro? E' successo proprio l'altro giorno sai?". E' pazzia, ma c'è nel metodo. "Mi dispiace. - rispondo - Ma non avevo pensato a questo inconveniente". "Guarda che queste non sono mica caramelle...". Mi è montata un'ira fonda, fredda. "E lei, infermiera, sta parlando con una donna di quasi sessant'anni, non con una bambina. Quindi se deve darmi delle informazioni lo faccia con rispetto, senza bacchettate sulle dita!". Ha fatto la bocca a "buco di culo di gallina", come dico io, e se l'è messa via. Ma ecco che subito insorge un anzianotto all'altro capo della sala e rivolgendosi a me: "Guardi che noi pazienti dobbiamo essere pazienti". "Noi prima di essere pazienti, siamo persone e dobbiamo esigere rispetto". "Il rispetto va a chi lavora per noi". "E' un rapporto di collaborazione, non di sudditanza". "Lei è una maleducata". "E lei non merita neppure che io prosegua con uno scambio di opinioni".&lt;br /&gt;Passano cinque minuti, torna la stessa infermiera per mettere la flebo a quello che era al mio posto precedente. "Come ti chiami?". "Rossi". "No, il nome di battesimo". "Mario". "Ah, ecco, Mario. Io mi regolo con il nome di battesimo, perché con i cognomi si fa confusione". Chiaro che questa viene da Chioggia, dove tutti si chiamano Boscolo, tanto che anche sull'elenco di telefono ci sono i soprannomi. Ma mica sarà un criterio anche per assegnare i flacomi di chemio... Infatti ammette: "Certo che anche i cognomi a volte si ripetono". GRRRRRRR, bambina, ma usare nome e cognome per un' identificazione prima di infilare un veleno in vena è troppo?&lt;br /&gt;A chiusura del cerchio: il "paziente-paziente" e "non persona" si identifica non solo per la reazione dello stronzo che ha difeso l'infermiera maleducata, ma anche in tutti quelli - praticamente tutti in sala chemio - che chiamano l'infermiera o confidenzialmente per nome (è la cugina del verduriere sotto casa), o signora e signorina. Ma che male c'è a chiamarle infermiere? E' forse disonorevole? Passiamo all'altra mia vicina di poltrona che chiama dottore il volontario solo perché ha il camice bianco? Anche questa vicina era su una poltrona senza poggia-piedi e dopo un po' le facevano male le gambe. La nipote che l'assisteva, seduta su uno sgabellino, ha messo i piedi della zia sulle proprie gambe... volo in classe turistica, no?&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8751576318378691588?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8751576318378691588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8751576318378691588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8751576318378691588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8751576318378691588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/volo-in-classe-turistica.html' title='Volo in classe turistica'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3339467230643959705</id><published>2009-01-09T16:39:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T16:41:59.453-08:00</updated><title type='text'>cesta dei gatti   31 dicembre (sera)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuzsHO9jI/AAAAAAAAAP0/J1KuvjKvj0k/s1600-h/DSCN1536.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289458859152176690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuzsHO9jI/AAAAAAAAAP0/J1KuvjKvj0k/s400/DSCN1536.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuqPO3arI/AAAAAAAAAPs/PHbjJD0IOuo/s1600-h/DSCN1524.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289458696780737202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuqPO3arI/AAAAAAAAAPs/PHbjJD0IOuo/s400/DSCN1524.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco che significa fare gli scemotti nella "cesta dei gatti".&lt;br /&gt;Rinnovo l'abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3339467230643959705?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3339467230643959705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3339467230643959705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3339467230643959705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3339467230643959705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/cesta-dei-gatti-31-dicembre-sera.html' title='cesta dei gatti   31 dicembre (sera)'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuzsHO9jI/AAAAAAAAAP0/J1KuvjKvj0k/s72-c/DSCN1536.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-669892674006088024</id><published>2009-01-09T16:34:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T16:38:54.610-08:00</updated><title type='text'>Sotto la neve pane - 31 dicembre (notte)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuDhNSTQI/AAAAAAAAAPk/kwRY-DJ1Gwk/s1600-h/DSCN1549.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289458031591050498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuDhNSTQI/AAAAAAAAAPk/kwRY-DJ1Gwk/s400/DSCN1549.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;ho passato una delle nottate di Capodanno più belle della mia vita :-))))))))))))))&lt;br /&gt;Come me, nemmeno il nostro amico Maggiore Piazza (a proposito, vi ho detto che adesso dobbiamo chiamarlo tenente colonnello?), aveva voglia di gran casini per la notte di San Silvestro, così abbiamo deciso di passarla insieme, qui a casa mia, a modo nostro...&lt;br /&gt;1) A tavola quel tanto che è bastato per la squisita cena preparata dai figli e i loro amici. Loro hanno festeggiato nell'appartamento di Michele, ma ci hanno foraggiato con le varie portate a cui io ho contribuito con la pasta e fagioli e il puré al forno.&lt;br /&gt;2) Stravaccati sui divani e rigorosamente a tv spenta, solo per digerire fra una portata e l'altra.&lt;br /&gt;3) A fare "cesta dei gatti" sul lettone sgranocchiando dolcetti di cioccolata e facendo gli scemi a fotografarci col mio grosso orsacchiotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, meraviglia...., non so bene che ora fosse, ci siamo accorti che fioccava alla grande. Voi sapete quanto io adori la neve e quindi dopo aver tenuto per un pezzo la finestra aperta ho lanciato l'idea di uscire per una passeggiata. "In fondo - ho detto, per sminuire il pericolo di un colpo di freddo - non siamo mica così vecchi. Quanti anni facciamo in due". "Più di un secolo" ha risposto l'imperturbabile Piazza. Al che mi è venuto un attacco di risate da lacrime agli occhi... credevo di non riuscire più a smettere. Piazza mi guardava perplesso... "E' il contesto... - cercavo di spiegare - Io ho fatto una battuta infelice e tu l'hai peggiorata".&lt;br /&gt;Quando mi sono ripresa ho scovato una sciarpa-cappuccio con guanti per me e un berrettone per lui. Mica è stato facile tirarmi fuori dal lettone, perché io mi ero già messa in camicia da notte e bottiglia dell'acqua calda (altrimenti se non si è comodi la "cesta dei gatti" non viene bene).&lt;br /&gt;Siamo riusciti a snidare anche mio figlio Michele, arruolato come fotografo.&lt;br /&gt;E' stata una bellissima passeggiata intorno a casa e attraverso il parco, affondando i piedi nella spessa coltre di neve intatta, in quanto erano ormai tutti a letto.&lt;br /&gt;Un anno che comincia con una nevicata così abbondante - come dice il proverbio, sotto la neve pane - non potrà essere che buono, no?&lt;br /&gt;Io sento che per me sarà così, lo auguro anche a tutti voi.&lt;br /&gt;Un bianco abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-669892674006088024?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/669892674006088024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=669892674006088024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/669892674006088024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/669892674006088024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/sotto-la-neve-pane-31-dicembre-notte.html' title='Sotto la neve pane - 31 dicembre (notte)'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWfuDhNSTQI/AAAAAAAAAPk/kwRY-DJ1Gwk/s72-c/DSCN1549.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6023416721085451372</id><published>2009-01-09T16:31:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T16:33:00.644-08:00</updated><title type='text'>Paziente-mail (30-12-2008)</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;oggi dovevo iniziare la cura con Herceptin, il farmaco "mirato" che dovrebbe andare a scovare le metastasi e indurre le mie difese a sconfiggerle. Una terapia che durerà per tutto il prossimo anno. Ne riparleremo quando sarà il momento.&lt;br /&gt;Oggi dunque dovevo essere all'ospedale, invece sono nuovamente bloccata fino al 5 gennaio.&lt;br /&gt;Ieri sono andata a ritirare i risultati dell'emocromo e i miei globuli bianchi erano piuttosto bassi, quindi ho telefonato all'ospedale per sapere se ciò avrebbe compromesso l'inizio della terapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFERMIERA (capo sala): "Ma lei quando dovrebbe cominciare?"&lt;br /&gt;IO: "Domani".&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Non mi risulta. Lei è segnata per il 13 gennaio".&lt;br /&gt;IO: "Questo prima che vi telefonassi e vi dicessi che avevo avuto dell'ecocardio prima del previsto. Quindi mi avete detto che potevo venire domani".&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Non so che dirle, il dottore è andato in ferie e ha tirato un segno sui nomi delle pazienti che non ritiene urgenti".&lt;br /&gt;IO: "Non mi avete mica avvertita...".&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Ma lei può venire ugualmente, solo che non ci sarà lo stesso oncologo".&lt;br /&gt;IO: "Preferirei evitare questi continui cambi di mano..."&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Allora venga il 5 gennaio, quando rientra il dottore dalle ferie".&lt;br /&gt;IO: "Devo rifare l'emocromo?"&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Mica serve l'emocromo per l'Herceptin"&lt;br /&gt;IO: "Ma me l'ha prescritto l'oncologo..."&lt;br /&gt;INFERMIERA: "Allora lei lo rifaccia per suo scrupolo..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN MIO SCRUPOLOOOOO?????? E' un nuovo metodo autodiagnostico?&lt;br /&gt;Io ho scelto questo ospedale scomodo da raggiungere rispetto a quello cittadino solo perché mi era stato detto che sarei stata seguita da un oncologo molto prestigioso, capace e avanzato nell'azzeccare le terapie. In dieci mesi io quest'oncologo l'ho visto solo le prime due volte, all'inizio delle terapie, dopo ho solo fatto il giro dei suoi tre assistenti. Delle due dottoresse spero che abbiate conservato memoria sul loro modo di fare, infine avevo chiesto espressamente del terzo che mi sembrava il meno peggio... invece questo tira un segno sul mio nome in lista e parte per le ferie. Io (come gli altri) non sono una paziente, ma una cartella clinica che oltretutto passa di mano in mano secondo le necessità. "Non si preoccupi che il primario le vede comunque tutte" mi è stato detto. Sarà da crederci? In questo caso non mi posso neppure affidare al messaggio di "mail ricevuta". E, al di là di questo, perché non risolviamo tutto con questionari gestiti dalla capo sala? Fare emocromo: sì, no, non so. Data inizio Herceptin: da tre a sei settimane dalla fine della radio. Medico curante: dipende. Ecc.&lt;br /&gt;A questo punto gli auguri di Buon Anno mi spettano non in modo formale, visto l'anno che vado a trascorrere...&lt;br /&gt;Auguri a tutti voi&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6023416721085451372?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6023416721085451372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6023416721085451372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6023416721085451372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6023416721085451372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/paziente-mail-30-12-2008.html' title='Paziente-mail (30-12-2008)'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8894297167320616224</id><published>2009-01-04T10:39:00.001-08:00</published><updated>2009-01-04T10:40:52.840-08:00</updated><title type='text'>...mi sono spupazzata</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWECl_lS1OI/AAAAAAAAAPc/8RicGNhFJxk/s1600-h/pupazzo+di+neve+e+adriana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287510289255945442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWECl_lS1OI/AAAAAAAAAPc/8RicGNhFJxk/s400/pupazzo+di+neve+e+adriana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;ho festeggiato il primo giorno del 2009 con una passeggiata alla Certosa, dove ho trovato ad attendermi oltre che il mio amico albero anche questo magnifico pupazzo di neve. Insieme a lui, auguro a tutti un anno di luce.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. Oggi, lunedì, inizio la nuova terapia. FORSE per qualche giorno non ci sentiremo. Vi racconterò tutto appena possibile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8894297167320616224?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8894297167320616224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8894297167320616224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8894297167320616224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8894297167320616224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2009/01/mi-sono-spupazzata.html' title='...mi sono spupazzata'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SWECl_lS1OI/AAAAAAAAAPc/8RicGNhFJxk/s72-c/pupazzo+di+neve+e+adriana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7661897716155565784</id><published>2008-12-30T05:17:00.001-08:00</published><updated>2008-12-30T05:19:06.454-08:00</updated><title type='text'>Natale 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SVoff1JTMOI/AAAAAAAAAPU/WSubg2muqB0/s1600-h/adriana+natale+2008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285571744375189730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SVoff1JTMOI/AAAAAAAAAPU/WSubg2muqB0/s400/adriana+natale+2008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;la mia memoria è sempre più indisciplinata. E quanto sto odiando questi capelli che crescono afro! Dandomi un tocco da vecchietta con la permanente sbagliata. Mi preferivo budda.&lt;br /&gt;La foto che vi mando è l'augurio di Buone Feste che non potevo fare prima, perché non ero in quella situazione ;-)&lt;br /&gt;AUGURI, AUGURI, AUGURI.&lt;br /&gt;Ora, tanto per non cambiare, ho voglia di cacciarmi a letto... I tacchi a spillo sono stati deleteri! Anche se portati pochissimo nel corso della festa, giusto per le foto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto queste scarpe era solo la seconda volta che le mettevo nel corso di ... 20, più anni? Davvero non ricordo il tempo. Ma la storia sì. Al Marriot del Cairo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana cantastorie... è difficile raggiungere quell' A maiusola, incastrata nell'ovvio delle altre minuscole, ma così essenziali per comunicare.&lt;br /&gt;A dopo, forse. Ora ho voglia di andare a cuccia.&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7661897716155565784?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7661897716155565784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7661897716155565784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7661897716155565784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7661897716155565784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/natale-2008.html' title='Natale 2008'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SVoff1JTMOI/AAAAAAAAAPU/WSubg2muqB0/s72-c/adriana+natale+2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4572989500659743486</id><published>2008-12-27T08:57:00.001-08:00</published><updated>2008-12-27T08:57:59.411-08:00</updated><title type='text'>Doppia convalescenza</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;eccomi qua, uscita dal natale in doppia "convalescenza". Partiamo dalla più facile: una parainfluenza che mi ha colto proprio nella Notte Santa con febbre e male alle ossa, ma che mi ha graziato da tosse e raffreddore. Oggi è il primo giorno che mi alzo e ieri sera sono perfino riuscita a guardare un mieloso film alla tv. In compenso sono riuscita a stupire i figli annunciando ore prima la neve che è caduta nella notte. Comincio ad essere scocciata che nevichi quando sono ko! L'ultima volta l'amico Giordano ha rischiato di prendersi il colera per andare a fotografare il mio amico albero al centro del suo lettone bianco.&lt;br /&gt;Risponderò a tutte le mail arretrate, perché è sempre un grande piacere sentirvi vicini, sia che mi scriviate o meno.&lt;br /&gt;La "convalescenza" più importante, però, è quella dello spirito. Non mi sento più in diritto di altri a lamentare il "malessere di Natale", ma anche se - come vi ho già detto - non vado mai a rileggermi, credo di avervi mandato mail che denotavano un grande disagio. Ho avuto un "cedimento di forze", a causa di troppi fronti emotivi aperti. Se ci pensate, accade più spesso che la revisione dei conti ce la presentiamo a natale e non l'ultimo dell'anno. Del resto mica siamo bancari - ligi alla scadenza del 31 dicembre - quando si tratta della nostra vita, no? Altrimenti troveremmo éscamotages per farli tornare comunque questi dannati conti.&lt;br /&gt;Stamattina ho ripreso una buona abitudine al risveglio: leggere anche solo poche righe di qualcosa che fa bene dentro. Una "pillola" per avviare la giornata. Un dono che mi faccio da quando devo sopportare la compagnia dell'amico cancro.&lt;br /&gt;L'estate scorsa Fernando mi ha regalato un libro che avevo letto anni fa, quando esploravo la meditazione: "Il miracolo della presenza mentale" di Thich Nhat Hanh, monaco e poeta vietnamita. Naturalmente non è tutto "oro colato" , anche perché la prima edizione risale all'87 e talvolta la pesantezza della datazione si sente. Per scoraggiarvi del tutto dal leggerlo vi dirò che il sottotitolo dice: "Come trasformare ogni atto della vita quotidiana, dal lavare i piatti al bere una tazza di tè, in un'esperienza gioiosa, totale e illuminante". Al posto di questo libro vi suggerisco il romanzo "La donna delle sette fonti" del nostro amico Diego Manca, in cui questi principi sono molto ben illustrati e soprattutto in modo più avvincente e meno stressante.&lt;br /&gt;Ma torniamo a stamattina e al passo che mi ha colpito nel capitoletto: Contemplazione della non rinuncia. "Accorgetevi che se anche le cose sono impermanenti e prive di una realtà duratura, sono lo stesso meravigliose".&lt;br /&gt;Un abbraccio forte forte&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;ps. Rileggere un libro può servire a capire quanto si è cambiati nella percezione di se stessi ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4572989500659743486?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4572989500659743486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4572989500659743486' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4572989500659743486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4572989500659743486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/doppia-convalescenza.html' title='Doppia convalescenza'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7254206387362983033</id><published>2008-12-19T16:19:00.001-08:00</published><updated>2008-12-19T16:19:33.816-08:00</updated><title type='text'>Mare, mare, mare</title><content type='html'>Domani vado al mareeeee ;-))))))))))))))))))))))&lt;br /&gt;Grazie figli, siete meravigliosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7254206387362983033?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7254206387362983033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7254206387362983033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7254206387362983033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7254206387362983033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/mare-mare-mare.html' title='Mare, mare, mare'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6546226815416476296</id><published>2008-12-19T16:17:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T16:18:10.629-08:00</updated><title type='text'>Riposo del guerriero</title><content type='html'>Continuo ad essere ingroppata e scostante. O forse solo affaticata. Ho storie ancora da raccontare, ma mi frega il malumore.&lt;br /&gt;L'altra sera ho visto in tv il film sul pugile Carnera. Mi ha colpito una frase del manager: "Non devi preoccuparti di niente, solo di vincere".&lt;br /&gt;Non sono in questa condizione privilegiata. Anzi, devo far fronte  a questa enorme stanchezza, estraniamento, stizza.&lt;br /&gt;Ho saltato un appuntamento per dimeticanza, quello che poteva dirmi come andava il mio cuore dopo la radio. Ciò ha spostato l'appuntamento per l'nizio della terapia conseguente. Sono incorsa in una cosa stupida, ma significativa. Non devo occuparmi di altri, se non del mio nemico, quando sto combattendo da sola. Tendo a dimenticarmelo, a fare concessioni alla guerra.&lt;br /&gt;Stare meglio, non significa stare bene.&lt;br /&gt;Adriana nel riposo del guerriero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6546226815416476296?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6546226815416476296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6546226815416476296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6546226815416476296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6546226815416476296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/riposo-del-guerriero.html' title='Riposo del guerriero'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1714085382641548384</id><published>2008-12-14T16:07:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T16:08:15.378-08:00</updated><title type='text'>Natale, cancro e dintorni</title><content type='html'>Mi sono ingroppata. Fra il dire e non dire.&lt;br /&gt;Tutto ciò era partito per informare sulle mie "condizioni di salute" - come odio questo termine - tutti, nello stesso momento, evitando di ripetermi al telefono. Poi ho cominciato a fare la cronista, un cromosoma con cui nasci. Infine a raccontare anche quello che sentivo. Almeno in parte. Ora mi sembra tutto stupido, ripetitivo, egocentrico.&lt;br /&gt;Ho passato questo week end in assoluto isolamento, anche perché i figli erano andati per i fatti loro e il telefono è stato agibile con molta parsimonia.   Io sto bene da sola, come in compagnia. Ma il Natale è una brutta bestia per tanti. Stamattina ho sentito a Rai1 - alla trasmissione vaticana - uno che diceva di essere "alberofilo" e "presepofilo", meno per il primo ha aggiunto. "Ma ho quaranta presepi e una casa abbastanza grande per godermeli di stanza in stanza". Ma che vada sotto un ponte!&lt;br /&gt;Ecco, non è nemmeno di questo che volevo parlare.&lt;br /&gt;Forse sono le altre due storie che mi ingroppano, anche se per motivi diversi da quelle che si sono aggiunte.&lt;br /&gt;L'attuale governo intende portare l'età pensionabile delle donne a 65 anni. Parità, dice. Quale parità? Dove era lui quando io ho evitato allo Stato le spese di accudimento dei figli all'asilo nido (tanto il posto non c'era); li ho cresciuti facendo lo slalom nei numerosi ostacoli di una società che fa pagare alla madre in termini di tempo, denaro, assistenza per tutta l'età scolastica (pubblica); in quasi sessanta anni della mia vita femminile quanti soldi ho versato nelle casse dello stato, ma, soprattutto, quanti ne ho evitato che sborsasse? Prendiamo l'accudimento degli anziani, ad esempio. Che mi risponde ora il governo, dopo che ho lasciato un lavoro che privava della vita sociale e familiare, ad una malattia che la vita se la porta via? Risponde che ho fatto male i miei conti, banche comprese. E la mia assicurazione risponde - questo mi fa proprio uscire di testa - che devo presentare copia del diploma del massaggiatore, perché l'impegnativa del medico di base che dichiara come io abbia bisogno dei massaggi, nonché la fattura dei massaggiatori non basta!&lt;br /&gt;Allora si capisce che si vive nella menzogna. Sì, io sono una paziente oncologica. Sì, le cure essenziali sono assicurate gratuitamente. Ma per essenziali ci si riferisce al cancro, non a tutto ciòche ci sta intorno. E se una, come me, si pone il problema non solo di guarire, ma di riavere una qualità di vita, allora tutto diventa "lusso": dalla pomata per la radio, alla gelatina che - con la radio - non riduce la vagina ad una prugna secca... Questo è uno dei due argomenti che mi stanno ingroppando, perché davvero è difficile affrontarlo senza dar luogo a fraintendimenti.&lt;br /&gt;Associazioni definiscono "mutilazione" perché ti tolgono una tetta (invece restano due: una perché è fantasma e sente, l'altra perché c'è). Ma non ti dicono che la radio chiude la vagina e che si potrebbero limitare i danni usando creme in commercio che dicono "consigliate in radioterapia". Ma tanto, se siete stati assidui nella lettura delle mie mail, avrete capito di quanto siano deficitarie l'informazione e l'accoglienza.&lt;br /&gt;Io, poi, che mi presento sempre da sola, sono sempre molto... destabilizzante nelle comunicazioni.&lt;br /&gt;Vi abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;ps. brutta radio! Da due giorni sento che respirando la parte sinistra non va come la destra. Ok, mi sono avvilita e ho spremuto anche qualche lacrima... cazzo, com'è duro tener duro! Però mio padre ce l'ha fece a vivere e morire dignitosamente di cancro all'intestino, seppure con un solo polmone sano (l'altro lo lasciò in campo di concentramento).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1714085382641548384?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1714085382641548384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1714085382641548384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1714085382641548384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1714085382641548384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/natale-cancro-e-dintorni.html' title='Natale, cancro e dintorni'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-37071919342291901</id><published>2008-12-13T22:01:00.000-08:00</published><updated>2008-12-13T22:02:11.052-08:00</updated><title type='text'>Pony express</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;voglio dirvi che anche la Radio me la sono buttata alle spalle. E' stata forse più dura della chemio perché non mi lasciava respiro, pausa. Ora posso dire che mi vedo nuovamente in ripresa. E vi assicuro che già questo ti fa sentire meglio. Ovviamente ho dovuto ancora ricalibrarmi come un vecchio orologio nei suoi movimenti. Ma risento che l'energia può scorrere in me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera, sdraiata sul mio scomodissimo divano, ho visto un film: "The postletter" con Kevin Costner. Carino. L'epopea buttata nel futuro di quello che furono i pony express nella costruzione degli USA.&lt;br /&gt;Mi è venuta un a riflessione, anche perché sperimentata. Internet ci ha dato una grande possibilità di comunicare. Così tanto che possiamo avere non so quanti mail, seppure a indirizzi diversi. E' come se si abitasse in tante case di residenza e bisognasse essere al corrente della posta di ognuna.&lt;br /&gt;Il problema non è mio. Qui ricevo e da qui rispondo alla em che ho ricevuto, ma se avete un sacco di em e mi scrivete da dove vi capita, anch'io risponderò verso cui da dove vi capita e che magari non andate a leggere.&lt;br /&gt;Vogliamo rifare l' Unità degli Stati Uniti con i pony express o semplicemente comunicare?&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;ps.. Sto ancora meditando sulle altre due storie che vi vorrei raccontare. Non riesco a trovare... il modo di "porgere" in poco scritto, senza essere fraintesa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-37071919342291901?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/37071919342291901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=37071919342291901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/37071919342291901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/37071919342291901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/pony-express.html' title='Pony express'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6814133790713681431</id><published>2008-12-10T16:03:00.001-08:00</published><updated>2008-12-10T16:03:50.090-08:00</updated><title type='text'>Momento di riflerelax</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;in genere scrivo di getto le esperienze in cui inciampo o i pensieri che mi frullano. Nè mi rileggo, per non avere ripensamenti distruttivi verso ciò che ho scritto. Stavolta invece sono arenata su due argomenti intorno ai quali sto rimurginando da giorni. Due esperienze che mi riguardano, ovviamente. Ma a cui devo dare il "taglio" giusto per proporvele. Non sempre si può collegare direttamente il cervello alla bocca, no? Rischia di uscire il niente che c'è dietro. E collegare il cuore alla bocca (ti parlo col cuore in mano)? Può essere devastante. Ancora più spregevole è giudicato parlare con gli organi genitali, anche se il più espressivo è cazzo e non la vagina. Noi veneti usiamo "mandare in mona", ma spiegare a un non veneto tutto ciò che è "mona" davvero è arduo. Io ho sempre molto amato e molto rispettato le parole. Un aggettivo sbagliato, anche se in buonafede, può compromettere un dialogo. Quando c'è un'importante tavolo diplomatico fra lingue diverse viene stilato un vocabolario che renda di comune comprensione nel loro significato i termini più importanti nella trattativa. In pratica, parole chiare rispecchiano pensieri chiari. Ovviamente ci sarà sempre qualcuno che, non avendo pensieri chiari, condannerà o fraintenderà le parole chiare. E se non le fraintende le macina, le setaccia, le trasforma nel significato, nell'intendimento, nell'origine.&lt;br /&gt;Non è vero che la libertà di pensiero dà la libertà di parola. E' solo una frase fatta. E' la libertà di parola che porta alla libertà di pensiero. Innumerabile quantità di libri spiegano le parole, restituendole alle loro funzioni di linguaggio e comunicazione, ma ancora c'è paura o disagio per molte parole. Perché esprimono l'handicap del pensiero sull'argomento.&lt;br /&gt;No, tranquilli, con voi non cado in questi tranelli autoindotti: sto solo elaborando le due storie da raccontare, togliendo il superfluo.&lt;br /&gt;Concediamoci un momento di relax. Me l'ha inviato Carlo. Gustatevi queste donne, regine, dee.&lt;br /&gt;Ci risentiamo&lt;br /&gt;Abbraccione&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.metacafe.com/watch/yt-P2D8epuXla8/prajna_paramita_hrdaya_sutram_the_heart_sutra/"&gt;http://www.metacafe.com/watch/yt-P2D8epuXla8/prajna_paramita_hrdaya_sutram_the_heart_sutra/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6814133790713681431?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6814133790713681431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6814133790713681431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6814133790713681431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6814133790713681431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/momento-di-riflerelax.html' title='Momento di riflerelax'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8385181919817682347</id><published>2008-12-09T22:38:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T22:41:00.324-08:00</updated><title type='text'>Vi aspetto</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;dopo tanti e tanti anni in cui la Vigilia di Natale l'abbiamo trascorsa a casa mia con tutti quelli di voi che potevano esserci, nonché con vostri amici a scelta (siamo anche arrivati a 50, ricordate?), quest'anno la tradizione si interrompe. La voglia di stringervi tutti insieme per una notte è grande, ma le forze non me lo permettono. Oltretutto la presenza di troppe persone mi frastorna. Tuttavia vi aspetto perché veniate a farmi gli auguri, magari per un té o un aperitivo e vi prometto che le cose buone non mancheranno. Le mie porte sono aperte quando volete. L'accoglienza, come vedete alle foto, è già cominciata sabato scorso. E' venuto a trovarmi Roberto che ha fatto i... accidenti non ricordo il nome... struffoli forse? Buonissimi dolcetti della cucina povera salentina.&lt;br /&gt;Ma se quest'anno dovrò rinunciare all'amata festa, non posso tuttavia non mantenere fede all'impegno che l'ha sempre accompagnata, cioè ragranellare un aiuto per Emergency. Chi verrà a trovarmi potrà avere tre libri per 10 euro e voi sapete che le mie letture sono sempre ben scelte. Ne troverete anche di recentissimi, visto che quest'anno ho dedicato molto tempo alla lettura.&lt;br /&gt;Quindi non fate mancare a me la vostra compagnia e ad Emergency un prezioso, anche se modesto, contributo.&lt;br /&gt;Vi aspetto&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278047299485685378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST9kDfmN1oI/AAAAAAAAAPE/Zdzyd3oulPM/s400/DSCN1461.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278047526282156962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST9kQsetW6I/AAAAAAAAAPM/P7LVcfwLTpc/s400/DSCN1462.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8385181919817682347?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8385181919817682347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8385181919817682347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8385181919817682347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8385181919817682347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/vi-aspetto.html' title='Vi aspetto'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST9kDfmN1oI/AAAAAAAAAPE/Zdzyd3oulPM/s72-c/DSCN1461.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-784966857595417855</id><published>2008-12-08T21:45:00.001-08:00</published><updated>2008-12-08T21:47:21.645-08:00</updated><title type='text'>Albero di Natale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST4GSg_2X5I/AAAAAAAAAO8/ujDpWfX0tmw/s1600-h/DSCN1460.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277662728489951122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST4GSg_2X5I/AAAAAAAAAO8/ujDpWfX0tmw/s400/DSCN1460.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;ho fatto l'albero di Natale e mi è venuto il peggiore degli ultimi anni. Erano finti, ma maestosi, eleganti, suggestivi. Questo è vivo, con tanto di radici, tuttavia tristanzuolo. In realtà non mi sentivo abbastanza in forma per decorare l'alberone che sta in garage e che occupava dal pavimento al soffitto del salotto. Scendere e salire sulla scaletta? Davvero no, visto che già mi gira la testa per alzarmi dal divano (ho 100 di pressione). Quindi ho deciso di sfidare i gatti e di comprarmi un alberello vivo, con il suo gratificante profumo che si spande per le stanze. Non avevo neppure voglia di portare su dal garage le scatole con gli addobbi che sarebbero comunque risultati sovrabbondanti rispetto al "piccolino". Così ho acquistato un "corredino" nuovo, ma sempre a prova di gatti... Ahimé, a causa di quei due monellacci i miei ninnoli di vetro non vedono da anni la luce.&lt;br /&gt;Quest'anno, l'idea era - avendo un albero vivo - di dargli l'effetto neve: infatti ho scovato lucine dentro a fiocchi di piume, nonché palle di lana morbida. L'aria è fin troppo naif, forse perché mi sono accorta quanto possa essere stancante anche questa piacevole attività nche implica alzarsi, abbassarsi, allungarsi, allontanarsi, avvicinarsi, bestemmiare contro le luci che non si accendono e contro i gatti che si appendono a qualunque cosa oscilli! E così mi è venuto fuori quest'albero da refettorio delle monache e che guardo con apprensione perché vorrei che sopravvivesse alle feste e poterlo piantare fra gli altri suoi "fratelloni" del giardino di Lignano.&lt;br /&gt;Ma, albero tristanzuolo o no, è il mio messaggero di auguri per tutti voi.&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-784966857595417855?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/784966857595417855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=784966857595417855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/784966857595417855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/784966857595417855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/albero-di-natale.html' title='Albero di Natale'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/ST4GSg_2X5I/AAAAAAAAAO8/ujDpWfX0tmw/s72-c/DSCN1460.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3048075947211811292</id><published>2008-12-02T13:23:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T13:29:27.532-08:00</updated><title type='text'>Scalata al Mont Blanc</title><content type='html'>Marie Therese,&lt;br /&gt; una mia carissima amica di Malta, ha detto che è golosissima di Mont Blanc e che quindi vuole provare a farlo. A parte che sarei curiosa di sapere come fa a trovare le castagne a Malta, credo in ogni caso che intenda mettere in atto il motto: "Siamo nati per soffrire". E qui, per guadagnarsi il paradiso del Mont Blanc, e quindi godere, bisogna proprio autoflagellarsi.&lt;br /&gt;Ecco la mail che ho spedito a Marie Therese e di cui vi riferirò l'avventura, se intenderà ancora cimentarsi dopo avermi letta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Allora vuoi fare il Mont Blanc? Accomodati e soffri! La rottura sono le castagne. Con un chilo ti vengono sei porzioni abbondanti, perché è un dolce molto nutriente.&lt;br /&gt;Compera le castagne, possibilmente quelle  grosse, chiamate "marroni", oppure prendi quello che trovi ma chiama a raccolta tutta la famiglia e amici perché l'operazione che segue è la parte peggiore del Mont Blanc.&lt;br /&gt;Prendi le castagne e mettile a bollire come qualunque verdura. I tempi di cottura variano a seconda della freschezza del prodotto. Se hanno ancora la buccia lucida ed elastica sono fresche, quindi cuociono più rapidamente. Se la buccia è opaca e un po' secca dovrai lessarle 10 minuti in più. In ogni caso tieniti su una media di 15-20 minuti, perché devono essere un po' al dente.&lt;br /&gt;E qui viene il bello. Spegni il fuoco, ma non scolare le castagne. Tirane fuori poche alla volta. Togli (una ad una) la buccia esterna e subito dopo comincia la prova di pazienza con la pellicola interna. Ovviamente ti si romperanno, perché la pellicola spesso è anche infiltrata dentro la castagna, ma non è l'estetica che conta. Quando avrai la tua montagnola di frutta mondata (le dita annerite, le unghie incrostate e le maledizioni esaurite), rimettila sul fuoco coprendola appena di latte e aggiungendo un bacello di vaniglia. Fai cuocere a fuoco molto basso e spegni quando le castagne saranno tenere ma non sfatte. Prendi il piatto di portata che ti sembra più consono alla tua creazione e preparati ad una prova di forza. Devi mettere le castagne ben scolate nel passapatate (quello a due manici). Puoi usare anche il passaverdure, ma ti sarà più difficile dare la forma di Monte. E meno lavori il composto con le mani, più resterà soffice. Metti poche castagne alla volta, aggiungi un po' di polvere di cioccolato amaro e strizza, o gira, a seconda dell'attrezzo. Inutile dirti che il Mont Blanc deve avere la fisionomia di una cima impervia, non di una montagna a panettone. Ora rilassati, perché il resto è tutto discesa. Schizza la montagna con del buon rum e fattene un bicchierino come uno sciatore stremato. La copertura si fa con la panna, ma quella vera, non con quell'orrore spray. Quindi prendi la panna da montare che devi aver tenuto in frigo o monta male, aggiungi zucchero a velo se già non è zuccherata, e metti mano allo sbattitore. Se usi il frullatore presta la massima attenzione, perché rischi di eccedere e di trasformarla in burro. La consistenza deve essere media, spumosa, ovvero devi poterla prendere a cucchiaiate e farla colare dalla cima alle pendici del Mont, ricoprendolo tutto, ma senza dover spalmare... Insomma, tipo besciamella morbida. Partendo dalla cima fai cadere un po' di amaretti sbriciolati e di cioccolata fondente a scagliette. Decora la base alternando marrons glacés e amaretti. I "puristi" ci mettono anche le violette candite, ma a me fanno tristezza... facciamo per dire.&lt;br /&gt;Ultima avvertenza: quando lo servi, tieni comunque a parte una ciotola di panna montata e del cacao in polvere, perché le castagne sono insaziabili per questi complementi. Non pensare di mangiare il Mont Blanc a fette: se ti è successo era un falso. In realtà va servito come un budino e meglio sarebbe se fosse messo al centro del tavolo e demolito a cucchiaiate da parte degli invitati. C'è un solo modo per frenare la golosità: piantare al centro del Mont Blanc una bandierina. Chi la fa cadere paga pegno, stabilito da chi ha avuto la scelleratezza di preparare il Mont Blanc ;-)&lt;br /&gt;Aspetto tue notizie circa la "scalata". Dubito che il Mont Blanc sia stato fatto da Dio in un giorno!&lt;br /&gt;Un abbraccione&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3048075947211811292?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3048075947211811292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3048075947211811292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3048075947211811292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3048075947211811292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/12/scalata-al-mont-blanc.html' title='Scalata al Mont Blanc'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-5371198686937565698</id><published>2008-11-30T22:41:00.001-08:00</published><updated>2008-11-30T22:45:03.666-08:00</updated><title type='text'>Compleanno Michele</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STOH5lwEbTI/AAAAAAAAAO0/ibWSvPaqe50/s1600-h/monte+bianco2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274709012037004594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STOH5lwEbTI/AAAAAAAAAO0/ibWSvPaqe50/s400/monte+bianco2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STOHPc63Q8I/AAAAAAAAAOs/21NEqs4VEr8/s1600-h/monte+bianco.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carissimi&lt;br /&gt;oggi mio figlio Michele ha compiuto 25 anni. Per pranzo ho preparato i canederli sia in brodo che in ragù. Nel pomeriggio siamo andati a saccheggiare la libreria Feltrinelli. Poi mi sono cimentata nella preparazione del dolce più faticosamente noioso che conosco: il Mont Blanc. Prepararlo una volta all'anno è più che sufficiente per mandare la massaia sull'orlo di una crisi di nervi. Sarò lieta di fornire la ricetta ai masochisti che sono fra voi e che vogliono fare un figurone per Natale. Ma, attenzione, il Mont Blanc che vedete in foto (credo che l'esposimetro automatico si sia imbrogliato a causa del candore del dolce) è sì piccolo, ma per sei persone. Dopo aver pelato un chilo di castagne, facilmente il coltello mira alle vene!&lt;br /&gt;Un abbraccio alla panna&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-5371198686937565698?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/5371198686937565698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=5371198686937565698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5371198686937565698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/5371198686937565698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/compleanno-michele.html' title='Compleanno Michele'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STOH5lwEbTI/AAAAAAAAAO0/ibWSvPaqe50/s72-c/monte+bianco2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1979645841080283834</id><published>2008-11-30T03:32:00.000-08:00</published><updated>2008-11-30T03:33:27.099-08:00</updated><title type='text'>Addio coniglietti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STJ5-Y1k9gI/AAAAAAAAAOk/K-t48tw8o-A/s1600-h/conigli-04.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274412226330293762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STJ5-Y1k9gI/AAAAAAAAAOk/K-t48tw8o-A/s400/conigli-04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;EVVIVA :-))))))))))))))))) Anche questa è andata! Oggi ho finito la radioterapia e ho un mese di vacanza prima di finire nuovamente nelle mani dell'oncologo. Il mio "viaggio" è iniziato 10 mesi fa ed essermi lasciata alle spalle due cicli di chemio più la radio (così lunga che potrei essermi diplomata dj), oltre all'intervento chirurgico, ha tutto il sapore di una conquista. Anche perché non me la sono cavata niente male, no? E' ben vero che per un po' sarò ancora nella categoria "rifiuti tossici", ma se non altro mi evito l'inceneritore!!!&lt;br /&gt;Oggi ho detto addio all'ospedale e anche ai coniglietti stanziali nel parco dell'Isitituto oncologico veneto. Nessuno ha saputo dirmi come si sono riprodotti così vigorosamente, ma immagino ci sarà la mano di qualcuno che si è sbarazzato di una coppietta (sono nani) ormai venuta a noia in casa. Però ora questa piccola popolazione è trattata bene, perché vedo qua e là mucchietti di pane e carote. Certo che mangiano un'erba più "radioattiva" di me, visto l'inquinamento da traffico che c'è in quella zona (per la passeggiata dal posteggio all'ospedale mi sono munita di mascherina). Nel giorno dell'elezione di Obama è comparso un piccolissimo coniglietto nero e l'ho chiamato Obama. Naaaa, non l'ho adottato. Ho già dato! Michele aveva voluto un coniglietto nano, che chiamammo Messner come lo scalatore, perché aveva la capacità di arrampicarsi e superare qualunque ostacolo frapposto fra lui e la sua brama di roditore. La mia casa porta ancora i segni.&lt;br /&gt;Bene, da stasera posso concentrarmi su cose piacevolissime, come vedervi, ad esempio. Cosa bolle in pentola per sabato sera?&lt;br /&gt;Un abbraccio entusiasta&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1979645841080283834?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1979645841080283834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1979645841080283834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1979645841080283834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1979645841080283834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/addio-coniglietti.html' title='Addio coniglietti'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/STJ5-Y1k9gI/AAAAAAAAAOk/K-t48tw8o-A/s72-c/conigli-04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7248439762357889212</id><published>2008-11-24T22:51:00.000-08:00</published><updated>2008-11-24T23:02:57.881-08:00</updated><title type='text'>Un regalo allargato</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuguAaoKpI/AAAAAAAAAOM/DV2GgRn3s9E/s1600-h/A-ALBERO-NEVE-04.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272484501013408402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuguAaoKpI/AAAAAAAAAOM/DV2GgRn3s9E/s400/A-ALBERO-NEVE-04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Voglio condividere con voi tutti questo regalo che mi ha mandato Giordano. Lo vedete che l'amico albero non ha neppure un fiocco di neve addosso e che il terreno è sgombro anche per tutta la sua circonferenza? E' a causa di tutto il calore che riesce ad emanare pur nel sonno invernale. Ricordo che qualche anno fa andai a trovarlo in un pomeriggio freddissimo. Me ne stavo accovacciata sulle radici, circondata dai rami spogli. Era come stare sotto una tenda ed ho potuto chiaramente avvertire lo sbalzo di temperatura quando sono uscita allo "scoperto".&lt;br /&gt;Un abbraccio con poco fiato&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7248439762357889212?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7248439762357889212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7248439762357889212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7248439762357889212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7248439762357889212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/voglio-condividere-con-voi-tutti-questo.html' title='Un regalo allargato'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuguAaoKpI/AAAAAAAAAOM/DV2GgRn3s9E/s72-c/A-ALBERO-NEVE-04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-8039944785481126733</id><published>2008-11-24T14:23:00.001-08:00</published><updated>2008-11-24T22:58:22.490-08:00</updated><title type='text'>In dono a chi la neve non ce l'ha...</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;non vi dico quanto malumore può mettere il lunedì perché non voglio davvero fare la femmina in menopausa ormono-dipendente. Però stamattina quando mi sono svegliata da una brutta notte dopo una sfiancante domenica, mi sono detta che davvero "Lassù qualcuno mi ama". Che dono meraviglioso è la neve. Ti da l'impressione di poter fare punto a capo. Quando, appena scesa dal letto, ho aperto le tende per vedere il tempo, sono rimasta come al solito estasiata. Tanti di voi sono di Padova, quindi la neve la stanno vedendo quanto me, ma altrettanti di voi vivono in altri luoghi dove questa benedizione non c'è stata. A questi ultimo va il mio dono, soprattutto agli amici maltesi, costretti a godersi un quasi perenne beltempo. Che pena mi fanno, GRRRRR.&lt;br /&gt;Nelle foto: il giardino visto dal terrazzo e dalla finestra di cucina.&lt;br /&gt;ps. Avevo una gran voglia di precipitarmi dal mio amico albero e coglierlo in questa veste candida, ma i miei pensieri sono incagliati. Andrei lì come chi, mentre ti sta parlando al telefono, ti mette in attesa perché ha un'altra chiamata. Lo considero estremamente sgradevole e maleducato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, "Lassù qualcuno mi ama", ma quando ho acceso il pc, stamattina, ho avuto la conferma che anche "Quaggiù sono amata", perché... come dire, le vostre mail sono molto toccanti e mi stupiscono sempre. Premetto che io non mi rileggo, quando vi scrivo, perchè ho molto pudore ad esternare ciò che provo. Scrivo di getto e archivio nel blog che lascerò in eredità ai miei figli, quando più serenamente potranno leggere delle mie peripezie. Oggi ho fatto un'eccezione: sono andata a rileggermi per verificare se le vostre belle parole scaturite dalla mia ultima mail non fossero esagerate o comunque condizionate dall'affetto. Be', la forma è buona, anche se gli manca una "limatina". E il contenuto? Sì, sono io. E nello stesso non lo sono. Mi sento così mutevole e fuggevole in questo periodo. Tiro fuori cose molto intime da me stessa e nel medesimo tempo tengo i telefoni staccati perché ho una voglia terribile di isolamento.&lt;br /&gt;Avrete notato che questa mailing non l'ho aperta al dialogo e vi ho sempre invitato a contattarmi individualmente. Del resto non è nata per diventare un "forum", ma solo per informare tutti contemporaneamente di ciò che mi accadeva, anche se talvolta indulgo in cose che non c'entrano, ma che ho voglia di condividere con voi. Però stavolta mi sembra pertinente inoltrarvi la mail di Rossana, che è anche un approfondimento di ciò che volevo dirvi. Grazie Rossana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi lasci spesso senza parole. E' un filo sottile che mi unisce a te, Adri, condivido il tuo modo di pensare in maniera quasi assoluta. Lo sai esprimere molto meglio di me.&lt;br /&gt;Confermo che i nostri incontri (come il tuo con l'amica estetista) non avvengono mai per niente.&lt;br /&gt;Ricordo che circa 12 anni fa feci assistenza alla mamma di una compagna di liceo di Elena. Era stata operata da Pluchinotta ad un tumore al seno molto avanzato. Lei è tedesca e qui a Padova non aveva parenti. Mi ero offerta di aiutarla e lei ha accettato.&lt;br /&gt;Non ero mai stata in ospedale a Padova e in quell'occasione imparai a muovermi lì dentro. Avevo la sensazione che stavo imparando qualcosa che doveva poi aiutarmi per un'esperienza più forte. E fu così: dopo circa sei mesi mio papà si ammalò di cancro al fegato e mi trovai da sola con lui ... Grazie a Susy avevo un bagaglio di nozioni che mi furono molto utili. Vedi Adri, è stata lei ad aiutarmi.&lt;br /&gt;p.s.: ora Susy ha 63 anni - splendida donna, in gamba e molto monella!&lt;br /&gt;Un bacione grande grande!&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Adriana&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272485607652016274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuhua91QJI/AAAAAAAAAOc/98TW2b4oWu4/s400/DSCN1434.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272485299826142018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuhcgObK0I/AAAAAAAAAOU/nZIkn4I1ans/s400/DSCN1435.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-8039944785481126733?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/8039944785481126733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=8039944785481126733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8039944785481126733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/8039944785481126733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/in-dono-chi-la-neve-non-ce-lha.html' title='In dono a chi la neve non ce l&apos;ha...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SSuhua91QJI/AAAAAAAAAOc/98TW2b4oWu4/s72-c/DSCN1434.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-6364012431609897952</id><published>2008-11-23T15:08:00.001-08:00</published><updated>2008-11-23T15:08:50.075-08:00</updated><title type='text'>Nel segno del cancro, no grazie</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;buon lunedì a tutti coloro che oggi, domenica, non sono al pc. Splendida domenica di sole, ma che  voglio vivere quietamente a casa, come gli atleti in ritiro prima di una gara importante. Le mie terza-quarta settimana di radio non sono state buone, come avrete capito. Niente di grave, ma somma di tanti malesseri ad aumentare il senso di stanchezza... di essere STUFAAAAAAA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOGLIA SECCA&lt;br /&gt;Questo mio corpo è diventato come una foglia secca: cade dall'albero (mi gira la testa); scricchiola al vento (le mie giunture); si arriccia sotto il sole (la mia spalla). Certo che la radio è davvero radiante. Deve aver attraversato tutti i tessuti, perché l'eritema mi sta nascendo anche nella zona opposta, cioè quella della schiena. Per fortuna il prurito è intermittente, ma vi assicuro che preferirei un moderato mal di pancia al tormento di non potersi grattare. Il mio umore lunedì scorso era sotto tacchi delle scarpe, tanto da indurmi alle grandi domande esistenziali: "Sono io cambiata o è il blocco di estrogeni provocato dal farmaco che sto prendendo?". "Questa menopausa indotta mica mi sta facendo diventare quella lagna di donna che non sono stata con la prima menopausa?". Con tutto il rispetto per le donne-lagna ormono dipendenti in menopausa...&lt;br /&gt;Carenza di estrogeni o no, stufa stufissima lo ero senz'altro, ma nella notte fra martedì  e mercoledì è successo qualcosa che ancora una volta mi ha dimostrato la grande adattabilità del nostro corpo. Mi sono svegliata verso le 5 di mattina con il solito attacco di prurito determinato anche dalla sempre chemio-sulfurea traspirazione. Niente di nuovo quindi, ma improvvisamente ero io ad essere cambiata. Sentivo di poterlo sopportare, nonostante la stanchezza e il malumore. Ho avuto la certezza che potevo fare a meno del cortisone paventato dal radiologo, da quale giovedì scorso non sono tornata per il controllo. Non nego che quest'ultima settimana continuerà a pesarmi molto, come per chi è a quel chilometro dal traguardo che decide l'esito della maratona, ma ora so di potercela fare. E che riuscirò a portarmi a casa una "pelle" migliore di quanto sarebbe stata dopo il temporaneo sollievo del cortisone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BENVENUTA NEL CLUB "LE RAGAZZE CHE VOGLIONO VIVERE"&lt;br /&gt;A proposito di pelle. Non ho mai smesso, come sapete, di andare al mio Istituto di Estetica per quelle piccole coccole al corpo che ci fanno sentire in "ordine" a ogni età. La proprietaria dell'istituto è una bella donna molto volitiva ed efficiente. Da tanti anni che la conosco, non siamo mai passate al tu, anche se talvolta qualche sprazzo di confidenza è andato al di là del rapporto gestore-cliente. Del tipo i miei viaggi, o la sua separazione (solo un cenno, per dire che stava riorganizzando una nuova casa a misura di se stessa). Ovviamente sa di cosa mi è capitato e mi ha citato l'esempio di una sua cliente diventata una cara amica: una leucemia terribile, guarita dopo cure disperate negli Stati Uniti. Ma quando cominciò la chemio andò all'istituto: "Voglio essere il più bella possibile". "Non posso farle niente senza un'autorizzazione dei suoi medici curanti". Che professionalità, eh?&lt;br /&gt; L' "imprenditrice coraggiosa" come la definì il giornale per cui lavoravo (ha l'istituto nei pressi di via Anelli e chi è padovano sa cosa significa a livello di media)...&lt;br /&gt; E' entrata nel mio camerino - dove mi stavano facendo il pedicure - con i suoi bei capelli lunghi mossi da onde e ricci. Siccome in genere li tiene raccolti, le ho fatto i complimenti. Ho notato che è uscita in fretta, come colta da insolito pudore. E' rientrata quando la lavorante aveva finito il pedicure e se n'era andata. Riporto il dialogo in modo asciutto, perché... what else? Come mi ha insegnato l'attualmente pubblicità di quel caffé in capsule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEI: "Come sta?"&lt;br /&gt;IO: "Cerco di cavarmela"&lt;br /&gt;LEI: "Non l'ho vista da... i primi di ottobre mi pare"&lt;br /&gt;IO: "Ha ragione, ma ho un po' il fiato corto, per così dire..."&lt;br /&gt;LEI: "Non ha in programma nessun viaggio?"&lt;br /&gt;IO: "No, non prima di aver finito la radio".&lt;br /&gt;LEI: "Nessuna delle sue... come le chiama?  'Monellerie' ?"&lt;br /&gt;IO: "Ghheghhehe, mai dire mai. E lei, come va?"&lt;br /&gt;LEI: "Ho il cancro anch'io. Lo so con certezza da due giorni. Io sono sempre stata scrupolosa con la mia salute. Verso la metà di ottobre ho scoperto due ghiandolette infiammate all'inguine. Da lì sono incominciati esami su esami. Il verdetto me lo aspettavo, visto come si prendevano a cuore la cosa. Ma saperlo è stata dura ugualmente. Peggio di tutto l'attesa. Lunga, troppo lunga. Si arriva a pezzi. Ho un cancro alle ghiandole linfatiche, esteso a tutto il corpo. Quindi non operabile. Devo solo sperare nella chemio, visto che non sono operabile. La farò una volta alla settimana, per ora. Mi hanno già detto che perderò i capelli, i miei bei capelli..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non stupitevi per i capelli, né voi maschi (paradossali per un particolare così IRRILEVANTE nei vostri confronti per noi femmine), né voi femmine ovviamente (per un particolare così RILEVANTE, tra gli altri, per i maschi). E comunque lei dirige un istituto di estetica, quindi è chiaro che possa sentirsi colpita più di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEI: "Voglio farcela. Lei dove ha comperato la sua bella parrucca?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parlato della  qualità delle parrucche. Alla fine ci siamo abbracciate e le ho detto: "Benvenuta nel 'Club delle ragazze che vogliono vivere' ". Ha capito che non è un'associazione, ma una strizzata d'occhio "monella" e "guerriera".&lt;br /&gt;Mi è sembrato significativo che mi abbia chiesto il mio cel. Avrei giurato che all'istituto l'avevo lasciato. Questa settimana passerò di là, con cautela. Le darò l'indirizzo dove ho comprato la parrucca e quello della mia erborista. Ma con calma, con calma. Capisco la sua riluttanza a lasciarsi andare, capisco il suo desiderio di passi individualmente esplorativi, capisco che nella sua cliente-amica-sopravissuta al cancro avrà un appoggio più immediato del mio. Non tutti siamo da Pronto Soccorso immediato, Croce Rossa da manuale, sirene spiegate alla solidarietà di "specie". Avere il cancro non rende tutti quanti sotto lo stesso segno zodiacale!&lt;br /&gt;Grande abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-6364012431609897952?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/6364012431609897952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=6364012431609897952' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6364012431609897952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/6364012431609897952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/nel-segno-del-cancro-no-grazie.html' title='Nel segno del cancro, no grazie'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1999429621234564902</id><published>2008-11-19T09:36:00.000-08:00</published><updated>2008-11-19T09:39:02.181-08:00</updated><title type='text'>Ultime dal fronte</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;la buona notizia è che per ora non devo interrompere la radio, la cattiva è che probabilmente ho sviluppato un'allergia sulla zona irradiata, da cui le vescichette e il tormentoso prurito. Secondo il radiologo, il cortisone mi aiuterebbe, ma non è il caso di usarlo quando mancano ancora due settimane di trattamento. Quindi dovrò tener duro per ancora tre o quattro giorni e correre ai ripari solo se la situazione peggiora.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1999429621234564902?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1999429621234564902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1999429621234564902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1999429621234564902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1999429621234564902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/ultime-dal-fronte.html' title='Ultime dal fronte'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-704914260211443330</id><published>2008-11-16T16:53:00.001-08:00</published><updated>2008-11-16T16:53:50.830-08:00</updated><title type='text'>Trascorsa da una gioia leggera</title><content type='html'>"Le tremule foglie dei pioppi, trascorron una gioia leggera...". Mi sono tornati in mente questi versi di Pascoli ieri, mentre passeggiavo nei dintorni della Certosa per arrivare dal mio amico albero. I pioppi che costeggiano l'argine del fiume fremevano al tenue vento proprio come descritto dal poeta, mentre le foglie secche scricchiolavano sotto i miei piedi. Dopo tanti giorni uggiosi immersi in un grigiore compatto e screziato di pioggia, è tornato finalmente il sole. Sono uscita per scrollarmi di dosso fiacchezza e malumore e perché volevo inviarvi una foto del mio amico albero nella sua dorata veste autunnale. Ho scelto l'ora di pranzo, quando alla Certosa diventano rari anche quelli che portano a spasso il cane o vanno a correre. Che magnifico silenzio sigillato sotto un cielo azzurro chiaro. E che aroma di legni tiepidi, di pulviscolo, di muffe. Come entrare in un sottotetto tagliato da un raggio di sole. Camminavo piano, non con la mia solita furia, per consentire alle tensioni di scivolare via. Ma... ero in prossimità dell'albero quando mi sono accorta che avevo lasciato la macchina fotografica in auto. Il posto è tranquillo, ma non tanto sicuro. All'amico Fernando, tempo fa, hanno forzato la portiera dell'auto, portandosi via perfino le sue scarpe da tango. Quindi ho fatto dietro front col cuore già in tumulto e ho tagliato per i campi onde accorciare il percorso. Mentre galoppavo tra i solchi fangosi e gli spuntoni delle canne del granoturco ho formulato un pensiero derivante dalle mie letture "zen": non devo permettere che la mia serenità venga condizionata da insignificanti eventi esterni. Mi sono fermata, ho respirato a fondo ed ho ripreso un passo lento, tenendo gli occhi a terra, anziché rivolti al punto dove avevo posteggiato l'auto. Ed ecco che tra i solchi vedo una grossa pannocchia gialla, gonfia di umidità ma sana nel marciume imperante. L'ho raccolta. Mi piaceva la sua consistenza granulosa nel palmo della mano, mentre camminavo nuovamente serena. La mia Mini sonnecchiava inviolata all'ombra: ho preso la macchina fotografica e mi sono riavviata alla volta dell'albero. Nell'ultimo tratto di sentiero ho controllato la mia amata pianta di stramonio (l'erba delle streghe), che ho scoperto un paio d'anni fa e che continua a crescere rigogliosa. Le spinose capsule dei semi sono ancora di un verde brillante, quindi acerbe. Tranquilli, non uso questa pianta pericolosissima (allucinazioni e anche morte), pure molto utile se un po' di foglia viene fumata insieme a tabacco normale per alleviare i sintomi dell'asma, com'era conosciuto nelle nostre campagne.&lt;br /&gt;Il mio amico albero (un platano tricentenario per chi non lo ricordasse) era un trionfante intrico di rami dorati, sulle cui punte estreme verso il cielo sembravano impigliate le soffici nuvolette bianche di passaggio. Mi sono seduta sulle sue radici tiepide (mi sento sempre un po' regina in trono quando lo faccio), rigirandomi la pannocchia fra le mani. Avevo voglia di regalarla a lui. Ho cominciato a sgranarla piano, ricordando i gesti in certi cortili di contadini della mia infanzia... le nostre mani bambine che si lanciavano manciate di grano tra i rimbrotti delle vecchie che stavano sgranando. Ho lanciato i semi contro il tronco che li ha fatti rimbalzare tutt'intorno, come piccole stelle dorate. Ho sentito i tessuti offesi della spalla sinistra stirarsi ad ogni lancio e ciò aumentava la consapevolezza del gesto verso l'albero... il nostro gioco improvvisato. Infine mi sono accoccolata in una piccola culla fra le radici lasciandomi abbagliare dal sole con gli occhi semichiusi e poi inseguendo nel buio delle palpebre i guizzi rossi e verdi di serpi che si allontanavano. "Vattene, vattene" mi ripetevo, immaginandomi la fuga delle cellule malate.&lt;br /&gt;Sarà servito? Non so, né lo posso verificare. Ma tornando sul sentiero mi sentivo "trascorsa da una gioia leggera", come annunciato dalle foglie dei pioppi al mio arrivo.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;ps. La macchina fotografica aveva le batterie scariche, un GRRRR molto zen ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-704914260211443330?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/704914260211443330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=704914260211443330' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/704914260211443330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/704914260211443330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/trascorsa-da-una-gioia-leggera.html' title='Trascorsa da una gioia leggera'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-9037393256041171151</id><published>2008-11-14T10:46:00.001-08:00</published><updated>2008-11-14T10:46:37.351-08:00</updated><title type='text'>Culetto di neonato</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;oggi termino la terza delle cinque settimane di radioterapia. Quindi ho doppiato la boa e mi avvio al traguardo, ma sento la stanchezza della gara, sia fisica che psicologica. Questo "bombardamento" quotidiano si traduce in spossatezza, vertigini, nervosismo. La zona trattata  da due diverse irradiazioni è piuttosto vasta, dalla ferita alla clavicola e parte del collo. Nonostante le creme è irritata e soprattutto pruriginosa. Sopporta solo indumenti di cotone molto morbido, come accade per i culetti di neonato. Speriamo che il week end mi dia un po' di tregua e di energia.&lt;br /&gt;Più umana che bionica&lt;br /&gt;vostra Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-9037393256041171151?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/9037393256041171151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=9037393256041171151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9037393256041171151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9037393256041171151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/culetto-di-neonato.html' title='Culetto di neonato'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1415790481598496255</id><published>2008-11-14T10:45:00.000-08:00</published><updated>2008-11-14T10:46:01.261-08:00</updated><title type='text'>Vizietti e piccole virtù</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;è da domenica che non sono al meglio. Mi sa che sono radioterapia e farmaco combinati insieme a darmi questa botta di stanchezza a cui si aggiunge la personale irritazione nel vedermi limitata nella mia autonomia. Anche il poco che faccio mi sfinisce e ho giramenti di testa sempre in agguato. Il pomeriggio buttarmi fuori dal letto, vestirmi e mettermi in auto per raggiungere l'ospedale mi stronca, per fortuna c'è il "caffetino macchiato e schiumoso" di mio figlio Michele a darmi un po' di carica... E pensare che per il caffé non sono mai stata portata. Anzi, ora che ci penso, non è l'unico "vizietto" che mi sto coltivando.&lt;br /&gt;1) Alle 15.30, caffé con due biscotti&lt;br /&gt;2) Alle 19, piccolissimo flute di vino (unica concessione giornaliera all'amato Bacco)&lt;br /&gt;3) Alle 21, un cioccolatino rigorosamente fondente.&lt;br /&gt;Per una "che sa resistere a tutto fuorché alle tentazioni" (Wilde), sono diventata praticamente ascetica.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1415790481598496255?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1415790481598496255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1415790481598496255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1415790481598496255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1415790481598496255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/vizietti-e-piccole-virt.html' title='Vizietti e piccole virtù'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-4466698334702701249</id><published>2008-11-14T10:44:00.002-08:00</published><updated>2008-11-14T10:45:34.834-08:00</updated><title type='text'>Un libro che non leggerò, PAR CONDICIO...</title><content type='html'>Alla mia lettera aperta è seguita la risposta di Stefano che metto in mailing per "par condicio" ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Adriana&lt;br /&gt;tu meglio di altri, sai quale possa essere il mio carattere e quali siano le mie opioni riguardo la morte. La volontà di regalarti quel libro ( pur sapendo che alla fine chi l'ha scritto è morto di cancro ) nasce da alcune considerazioni che mi sono venite spontanee dopo averlo letto. Ti sembrerà paradossale, forse ripetitivo e risaputo, ma dopo questa lettura ho realmente capito che nella vita vince chi lotta, lui non l'ha fatto. Il libro è un susseguirsi di elogi alla sua carriera, a quanto fosse considerato nell'ambiente lavorativo.... Ma solo in rari momenti si pronuncia sulle qualità personali, interiori e intime che un uomo ha. Lui parla sempre di "un avrei voluto" , "avrei fatto" "avrei".... Da ciò ne deduco che se la malattia lo ha consumato è stato perchè ha considerato se stesso come immortale perchè elogiato e considerato da tutti.... ma purtroppo solo un docente. Menziona poco della sua famiglia, dei suoi figli, degli affetti. Non ha lottato. Ha pensato a realizzarsi professionalmente senza considerare che prima di tutto si è uomini, ed attorno girano un'immensità di cose, fatti, persone che come tali vanno considerate. E' morto ricordando sogni che tali sono rimasti. Quindi alla fine di tutto regalarti quel libro, a mio modo, è un'apprezzare lo sforzo che stai facendo, un dirti che stai lottando (secondo me) nel modo più giusto, e che alla fine ce la farai perchè prima di tutto sei realizzata come Donna. E questo forse è l'unica cosa che neanche il cancro può sconfiggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadisco, è un mio pensiero ( non poi solo mio a quanto pare.... )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinnovo l'affetto che ho per te e un caloroso augurio. Anche se penso che visto come stanno andando le cose su quanto appena scritto ci confronteremo a breve..... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Affetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baby&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-4466698334702701249?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/4466698334702701249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=4466698334702701249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4466698334702701249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/4466698334702701249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/un-libro-che-non-legger-par-condicio.html' title='Un libro che non leggerò, PAR CONDICIO...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-3094633574069647147</id><published>2008-11-14T10:44:00.001-08:00</published><updated>2008-11-14T10:44:49.472-08:00</updated><title type='text'>Un libro che non leggerò...</title><content type='html'>Lettera aperta a Stefano, detto Baby , perché è il più giovane della compagnia (24 anni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Stefano&lt;br /&gt;mi colmi sempre di attenzioni e di questo ti sono molto grata. Ieri mi hai regalato un recentissimo bestseller: "L'ultima lezione - La vita spiegata da un uomo che muore" di Randy Paush (ed. Rizzoli). Voglio spiegarti perché - io che sono un' onnivora di libri - questo non lo leggerò. Perché è un libro per i sani, non per i malati di cancro. E non perché non sia un bel libro, anzi lo consiglio a questa mailing. Ma finisce con la morte dell'autore. E questo non mi aiuta a pensare positivo. Qualche anno fa ebbe un successo clamoroso "Un altro giro di giostra" del giornalista Terzani. Lo lessi e lo apprezzai per lo spirito positivo ed esplorativo, nonostante la sconfitta finale. Anche perché si è portati a pensare: "A me non toccherà", così come i bambini non capiscono di non essere immortali.  Allora ero sana e potevo permettermi di trarre insegnamento da un'esperienza di questo tipo, anche se non a lieto fine. Ora invece sono io che vivo il mio dramma personale giorno per giorno, che cerco e trovo strade per vivere al meglio, con ricette che possono essere solo individuali, appellandomi ad energie che non sapevo di avere. Mi aiuta che la morte non mi fa paura, ma mi aiuta soprattutto pensare che ce la farò. Anche solo come sfizio personale, anche solo accontentadomi di dover convivere con qualche altra forma di cancro per tutta la vita e magari morire di vecchiaia per una banale frattura all'anca.&lt;br /&gt;Vedi, Stefano, regalandomi questo libro tu non ti sei reso conto del paradosso: tutti voi mi incoraggiate perché la sto prendendo bene, che il mio ottimo aspetto è già un buon passaporto per la vita, che la mia energia saprà aver ragione sul male, ecc. Anche Pausch e Terzani erano così, anzi anche meglio di me. Recentemente è scomparso pure Steve Mc Queen che amava la vita e che ha senza dubbio goduto delle migliori cure (come gli altri due), ma tutti e tre - come molti altri simili a loro - sono finiti sotto terra. Io non posso permettermi di coltivare questo tipo di pensieri. Ed è anche una delle ragioni per cui ho creato questa mailing, ovvero informare tutti gli amici contemporaneamente sulla mia salute - fisica e mentale - senza dover magari ripetere al telefono: "Non sto troppo bene",  oppure "Sono incazzata", altrimenti alla fine della giornata sto sicuramente peggio.&lt;br /&gt;Il libro che mi hai regalato, caro Stefano, lo terrò per quando sarò guarita.&lt;br /&gt;Con immutato affetto&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-3094633574069647147?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/3094633574069647147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=3094633574069647147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3094633574069647147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/3094633574069647147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/un-libro-che-non-legger.html' title='Un libro che non leggerò...'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-1201265767841039091</id><published>2008-11-14T10:43:00.000-08:00</published><updated>2008-11-14T10:44:02.101-08:00</updated><title type='text'>Budda bar</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;sono felicissima di aver superato la seconda settimana di radio. Fatta la prossima sarò già oltre la metà, cioè in dirittura d'arrivo. A fine novembre sarò nuovamente padrona del mio corpo e dei miei spostamenti: che sensazione esaltante e che voglia di valigia.&lt;br /&gt;Come molti di voi sanno sono un'appassionata della musica dei Budda Bar. Un amico mi ha mandato - sempre della serie - il cd Ocean. Iinfo: &lt;a href="" eudora="autourl"&gt;http://www.ibs.it/dvd/3596971320072/amanaska/buddha-bar-ocean.html&lt;/a&gt; .  Non perdetevelo, perché non solo è bellissima la musica, ma anche il video con incredibili riprese naturalistiche.&lt;br /&gt;Buon wek end a tutti&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-1201265767841039091?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/1201265767841039091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=1201265767841039091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1201265767841039091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/1201265767841039091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/budda-bar.html' title='Budda bar'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2331393865230766345</id><published>2008-11-05T17:11:00.001-08:00</published><updated>2008-11-05T17:20:01.893-08:00</updated><title type='text'>primo taglio di capelli</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SRJEdh4TIiI/AAAAAAAAANI/zIyUWIBSQ6s/s1600-h/DSCN6320.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265346188450931234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SRJEdh4TIiI/AAAAAAAAANI/zIyUWIBSQ6s/s400/DSCN6320.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Carissimi&lt;br /&gt;oggi ho festeggiato il mio primo taglio di capelli. Stamattina sono andata dalla mia parrucchiera - e soprattutto amica - Lucia che mi ha sistemato la zazzera. I capelli mi stanno ricrescendo folti e ricci, tanto che è stato necessario dare una sfoltita. Anche il colore non è cambiato rispetto a prima: base scura e punte chiare. Quindi niente ritocchi ;-)&lt;br /&gt;Nella foto, sono a casa di Laura e Antonio, la cui figlia Irene ha immortalato questo mio nuovo passo avanti.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2331393865230766345?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2331393865230766345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2331393865230766345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2331393865230766345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2331393865230766345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/carissimi-oggi-ho-festeggiato-il-mio.html' title='primo taglio di capelli'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SRJEdh4TIiI/AAAAAAAAANI/zIyUWIBSQ6s/s72-c/DSCN6320.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-9023875482870965752</id><published>2008-11-05T13:42:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T13:43:17.086-08:00</updated><title type='text'>Casa azzurra, papa nero</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;oggi ho iniziato la mia seconda settimana di radioterapia. E' subentrato un nuovo tecnico: giovane, biondo, occhi azzurri, piuttosto aitante, ma con un pessimo senso dell'umorismo. Finita la seduta, gli ho detto: "Sta andando meglio di quanto mi aspettassi...". E lui, con aria svagata mentre smanettava l'apparecchiatura, ha canticchiato: "Uno su mille ce la faaa...". "Be' lo spero anch'io!" ho replicato a denti stretti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL REUMATOLOGO&lt;br /&gt;Sono anche andata a ritirare le analisi  ordinate dal reumatologo, che dovrebbe arginare il mio inizio di osteoporosi. Mi sono rivolta a lui privatamente, onde superare la lista d'attesa, per cui ho pagato 170 euro di visita. Quando però ho telefonato per dire che avevo le analisi da far vedere, quindi iniziare la cura, mi è stato risposto che si tratta comunque di una "visita di controllo" e mi è stata fissata per il 29 dicembre. Ma dico, a che gioco giochiamo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CASA AZZURRA&lt;br /&gt;Stamattina ho anche avuto il secondo appuntamento con l'osteopata-massaggiatore, Luca (quello consigliato da Massimo a Lignano). Mi trovo molto bene, anche se non so bene dove mi sono cacciata. Si chiama "La casa azzurra": ospita un asilo nido e una piccola piscina. Si tengono Laboratori di tutto un po': musica, danza, arte, meditazione, yoga, arti marziali, ginnastica posturale e acquatica. L'ambiente è lindo ed efficiente. Luca è molto preparato, disponibile e amichevole. Stamattina mi ha impastato come una focaccia tutta la zona dell'intervento perché, secondo lui, "ogni cicatrice è un insulto a tutto il sistema-corpo". Ha comunque mani d'oro anche quando mi lavora le spalle e il collo per aiutare i tessuti a ridistendersi e per contrastare il "rattrappire" della radioterapia. Il costo è negli standard di un massaggio normale, ovvero 40 euro. E' comunque impagabile l'entusiasmo che Luca ci mette, come se fosse una questione "personale" fra lui e gli attentati che il mio corpo è costretto a subire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PAPA NERO&lt;br /&gt;Bene, l'ora è tarda, ma voglio continuare a seguire il voto negli Usa. Oggi mi è venuta in mente una cosa: la previsione di Nostradamus circa l'elezione di un "papa nero" nella nostra epoca. Era stata strombazzata in occasione dell'elezione di Woytila e ricordo ancora che, quando fu annunciato questo nome, ci fu un attimo di smarrimento tra la folla. Poi tutto cadde nel "dimenticatoio". E se Nostradamus - nella sua Centuria - avesse in realtà previsto l'elezione del Presidente degli Usa? In fondo per il famoso indovino un "papa" poteva essere la persona più importante del mondo, mica poteva pensare al Presidente degli Stati Uniti, no? Possibile che non sia venuto in mente a tutti questi "futurologi" sempre sproloquianti sui media? Su ragazzi, un po' di elasticità di interpretazione... o, come al solito, aspettate che il fatto accada per dire "dopo": "L'avevo detto io..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-9023875482870965752?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/9023875482870965752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=9023875482870965752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9023875482870965752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/9023875482870965752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/11/casa-azzurra-papa-nero.html' title='Casa azzurra, papa nero'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-2477839334572834899</id><published>2008-10-31T14:53:00.001-07:00</published><updated>2008-10-31T14:53:47.787-07:00</updated><title type='text'>zucche &amp; zucconi</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;"se Dio vuole è venerdì", come dicono gli inglesi. E così mi sono sfangata la prima settimana di radio. Sì, ho deciso che contare le sedute era troppo stressante, conterò le settimane: una su 5 è andata :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HALLOWEEN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco di Padova non ha concesso uno spazio municipale ad una Festa di Halloween. Due le motivazioni: 1) E' un'americanata che nulla ha a che fare con le nostre tradizioni; 2) Recarsi - il giorno dopo una notte di bagordi - in cimitero ad omaggiare i morti è un insulto al "bon ton"; 3) rischio di vandalismi e lerciume sparso.&lt;br /&gt;Concedere o meno uno spazio pubblico per una Festa di Halloween è diritto del sindaco, ma, per favore portiamo motivazioni serie: l'unica è la terza, inutile infiorettarla. Quanto all'americanata, lo è. Ma invece di respingere in toto questa festività (vano tentativo!), perché non riscoprire e riproporre ciò che era nella nostra tradizione? Le zucche con le candele dentro, i tanti dolcetti locali e regionali fatti in casa, le leggende più o meno tremende raccontate accanto al fuoco... insomma tornare anche a quella "frequentazione serena" della Morte che ormai si vive solo in modo drammatico, alla faccia del supposto Paradiso! L'idiozia poi di dire che una festa non è consona alla visita in cimitero... Ma per carità, ben vengano i banchetti e la musica in onore del defunto, come ancora in voga tra popolazioni non certo meno civili di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOLCETTO O SCHERZETTO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOLCETTO: Se volete mi "cospargo il capo di cenere" visto che siamo in tema, ma non sono riuscita a resistere ad un attacco consumistico. Da Auchan - in vista di Halloween - hanno allestito ben due corsie tutte dedicate al cioccolato. Io non sono golosa di dolci, ma il cioccolato (cibo degli dei) mi fa impazzire. E infatti ho proprio perso la testa: ho comperato torte, torroncini, cioccolatini, croccanti e perfino un completo da fonduta. Tutto rigorosamente fondente amaro. Una quantità da "Cioccolato Party", quindi sapete cosa vi aspetta se venite a trovarmi. Per rispetto alle mie magagne intestinali, ne mangio solo un pezzetto al giorno, quindi la scorta durerà per un pezzo. Il mio preferito è il fondente al peperoncino da sciogliere lentamente in bocca, mentre ascolto un Budda Bar. Per me è lo sballo assoluto: più di una volta mi sono trovata a piedi nudi a ballare anche da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHERZETTO: godetevi l'allegato. Io sono diventata così "zuccona" da cascarci... Invece il trucco è a portata di mano ;-) Fatemi sapere come va a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccione&lt;br /&gt;Adriana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. Nel week end risponderò a tutte le mail personali che mi si sono accumulate, ma che leggo quotidianamente. Grazie per essermi così vicini :-)))))))))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-2477839334572834899?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/2477839334572834899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=2477839334572834899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2477839334572834899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/2477839334572834899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/10/zucche-zucconi.html' title='zucche &amp; zucconi'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7879982065502206005.post-7459940170089102648</id><published>2008-10-30T11:07:00.001-07:00</published><updated>2008-10-30T11:07:32.986-07:00</updated><title type='text'>Il Dio Telefono</title><content type='html'>Carissimi&lt;br /&gt;mi sento finalmente in ripresa. Oggi ho fatto la quarta seduta di radioterapia e tutto sta procedendo per il meglio: non aspetto più di mezz'ora e la mia pelle, a cui elargisco quotidianamente ben tre diversi tipi di crema, per ora non registra problemi. A quello che succede sotto cerco di non pensarci; anzi, mentre sono stesa sul lettino fingo di farmi una lampada abbronzante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i vari problemi in corso di soluzione, avevo anche quello del lavaggio del port. Veramente mi seccava andare fino all'ospedale di Piove di Sacco per farmi semplicemente dare una siringata d'acqua. Così, martedì mattina ho cominciato a telefonare nelle varie strutture ospedaliere di Padova che potevano fare al caso mio: Hospital Day di Oncologia, Reparto di Oncologia, Centro regionale Tumori. Niente da fare! Ovunque o dava occupato, o squillava a vuoto, o si inseriva il fax. Così ieri pomeriggio, prima della seduta di radio, sono andata all'Hospital Day di Oncologia, ufficialmente aperto solo di mattina. Ho trovato un infermiere in età (simpatico e tombeur de femme) che senza perdere un secondo mi ha seduta su uno sgabellino e vuotato la famosa siringa nel port, ridendosela di appuntamenti e di impegnative mediche per un'operazione tanto banale. "Ma all'ospedale di Piove queste cose me le richiedono... è un tale casino là" gli ho detto. "Casino a Piove? - mi ha risposto - Io ho un fratello che da un anno va a fare la chemio lì e le assicuro che non è niente in confronto al casino che c'è qui". Ok, ho avuto un colpo di fortuna: la persona giusta, al momento giusto, nel posto giusto. Grazie Agostino, ma possibile che le cose filino liscie solo quando si incappa in queste rare e felici combinazioni? Ma la parola "standard" non ha proprio più alcun significato? Possibile, ad esempio, che tre reparti importanti come quelli che ho citato non possano avere un centralino efficiente?&lt;br /&gt;E' incredibile come nell'epoca dei computer si ricorra ancora a così tanta carta, così come il Dio Telefono funzioni  solo per le puttanate. Giusto stamattina sentivo che secondo la rilevazione fatta da una società di sondaggi di Mestre, la famiglia italiana - in piena crisi economica - è disposta a tagliare su tutto, ma non a rinunciare al cellulare. Oltre il 50 per cento dei bambini delle elementari ha il cellulare personale...&lt;br /&gt;Riflessione senza alcun intento moralistico: sappiamo bene che in ogni "tribù" il rito del passaggio all'età adulta (più o meno sanguinario) è sempre stato fondamentale. Noi "civilizzati" non siamo mai stati da meno: dai pantaloni corti a quelli lunghi in altri tempi, alle chiavi di casa nei miei. Ora è il cellulare ad essere il momento dell'emancipazione? Ma non ci si rende conto che dare un cellulare ad un bimbo è consegnargli non solo le chiavi di casa, ma quelle del mondo? E magari non del migliore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccione&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7879982065502206005-7459940170089102648?l=adregina2.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://adregina2.blogspot.com/feeds/7459940170089102648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7879982065502206005&amp;postID=7459940170089102648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7459940170089102648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7879982065502206005/posts/default/7459940170089102648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://adregina2.blogspot.com/2008/10/il-dio-telefono.html' title='Il Dio Telefono'/><author><name>Adriana</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xTdxjF-_nqs/SmAMTQXkP7I/AAAAAAAAAR0/VlJ58vRH8ew/S220/DSCN2443.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
